omicidio

Omicidio Elisa Pomarelli, cadavere sepolto in un bosco. Altro fermo nella notte

Pubblicato il 08 Set 2019 alle 12:42pm

Ha confessato Massimo Sebastiani, l’operaio 45enne scomparso dal 25 agosto scorso e accusato di aver ucciso l’amica Elisa Pomarelli, di 28 anni. Nella notte un secondo arresto, quello del padre della ex convivente dell’omicida, Silvio Perazzi, accusato di favoreggiamento: avrebbe aiutato Sebastiani a nascondersi. La cattura dell’omicida è avvenuta ieri sui monti del Piacentino. Grazie alla sua confessione, è stato poi ritrovato il corpo senza vita della giovane Elisa Pomarelli, la ragazza scomparsa dalla sua abitazione.

Il cadavere era in un’area boschiva nel comune di Gropparello, nel Piacentino. L’uomo è stato fermato per omicidio e occultamento di cadavere. Il ritrovamento del corpo Il corpo non era nella casa dove Sebastiani ha accompagnato i carabinieri, ma in un fossato, in una zona particolarmente impervia. Per il recupero del cadavere sono servbiti gli interventi dei vigili del fuoco e del soccorso alpino. Sul posto presenti anche il sostituto procuratore Ornella Chicca e l’avvocato Mauro Pontini, difensore di Sebastiani. I punti oscuri ancora da chiarire ancora veramente tanti.

Secondo una prima ipotesi, Elisa potrebbe essere stata uccisa subito dopo il pranzo di domenicale del 25 agosto, il giorno della sua scomparsa, forse strangolata al culmine di una lite. Nei prossimi giorni, sul corpo della gioavne sarà effettuata una autopsia.

Carabiniere ucciso a Roma, uno dei due americani fermati confessa. Ecco il decreto di fermo, ma ci sono ancora alcune cose da chiarire

Pubblicato il 27 Lug 2019 alle 10:13am

Per la morte del vicebrigadiere Mario Rega Cerciello sono stati fermati Christian Gabriel Natale Hjorth ed Elder Finnegan Lee, due giovani americani di 19 e 20 anni. (altro…)

Monterotondo, Deborah torna libera: è eccesso di legittima difesa. Ha difeso se stessa, madre e nonna dal genitore violento

Pubblicato il 22 Mag 2019 alle 8:14am

La procura di Tivoli ha derubricato il reato e chiederà l’archiviazione. La 19enne ha reagito alle violenze del padre che si è accanito contro di lei, la mamma e la nonna per 3 ore. Le circostanze precise le chiarirà solo l’autopsia.

Deborah Sciacquatori è tornata libera ieri mattina. La 19enne ha ucciso il padre ubriaco che si accaniva da tre ore contro loro colpendolo ripetutamente, all’alba di domenica, nella loro abitazione a Monterotondo.

A convincere il procuratore Francesco Menditto, che sin da subito aveva specificato di aver aperto il fascicolo di omicidio come atto dovuto, è stato non solo l’interrogatorio della ragazza, studentessa modella e disperata per la perdita del genitore, ma anche il lungo racconto di violenze subite da lei e dalle congiunte.

Suo padre le stringeva un braccio al collo, Deborah gli ha avvicinato un coltello alla nuca per convincerlo a smettere e nella colluttazione in cui si scagliavano pugni a vicenda l’uomo è rimasto ferito. La causa della morte però, come detto, deve ancora essere stabilita.

Omicidio Marco Vannini, ridotta la pena a Ciontoli: da 14 a 5 anni, l’ira della madre del ragazzo

Pubblicato il 29 Gen 2019 alle 5:37pm

In primo grado la Corte di Assise di Roma aveva condannato a 14 anni di carcere Antonio Ciontoli, capofamiglia e maresciallo della Marina per omicidio volontario, con dolo eventuale, di Marco Vannini. Ventenne di Cerveteri, raggiunto da un colpo di arma da fuoco la sera del 17 maggio del 2015 nella villa della fidanzata e della sua famiglia a Ladispoli.

Ciontoli si era attribuito la colpa dello sparo. Tre anni, invece, per omicidio colposo, alla moglie Maria Pezzillo e ai figli Federico e Martina, quest’ultima fidanzata di Marco. Assolta invece, Viola Giorgini, fidanzata di Federico Ciontoli, che anche lei era in casa la sera dell’omicidio, accusata di omissione di soccorso.

Oggi, invece, la Corte di Appello di Roma, sebbene il procuratore generale Vincenzo Saveriano avesse chiesto 14 anni di reclusione per tutti gli imputati, riduce a 5 anni la condanna di Antonio Ciontoli e conferma i tre anni a Maria Pezzillo e figli.

Grande rabbia dunque da parte di Marina Conte, madre del ragazzo ucciso a colpo di pistola: “Assassini, vergogna!”, ha urlato in tribunale.

Il ventenne è deceduto dopo che il proiettile esploso da una Beretta di calibro nove gli aveva perforato prima il polmone e poi il cuore mentre era nella vasca da bagno nella villa dei Ciontoli, senza ricevere assistenza alcuna e senza avere la possibilità di poter chiamare subito la famiglia per avvisarla di quanto accaduto. Un’agonia durata 3 ore senza che nessuno dei Ciontoli avesse chiamato in tempo i soccorsi.

“Urla così non le avevo mai sentite, prima. A un certo punto un forte boato mi ha svegliato. Ho capito che proveniva dall’appartamento accanto e che qualcuno si era fatto male”. Aveva dichiarato il testimone, Tommaso Liuzzi, vicino di casa della famiglia Ciontoli.

Marco ferito da un colpo di arma da fuoco urlava e chiedeva aiuto prima di chiudere per sempre gli occhi.

Erbusco, Stefania Crotti, 42 anni, trovata carbonizzata: fermata l’ex amante del marito

Pubblicato il 20 Gen 2019 alle 11:25am

Ha confessato la mano assassina che prima ha ucciso e poi bruciato Stefania Crotti, 42 anni, di Gorlago in provincia di Bergamo, ritrovata morta venerdì 18 gennaio alle 14.30 da un ciclista lungo una stradina sterrata di Erbusco, nel Bresciano, tra i vigneti della Franciacorta.

Si tratta di Chiara Alessandri 44 anni, dello stesso paese di origine della vittima, ex amante del marito.

La Alessandri è stata prima indagata a piede libero e poi fermata dagli inquirenti e trasferita in carcere dopo cinque ore di interrogatorio, come principale indiziata di quello che a tutti gli effetti sembrerebbe essere proprio un omicidio a sfondo passionale.

La Alessandri sarebbe stata indicata dal marito della vittima che si è presentato dai carabinieri per sporgere denuncia sulla scomparsa della moglie, e raccontare di avere accompagnato la vittima a casa della sospettata con la quale aveva avuto una relazione. (altro…)

Donna uccisa a Savona, il marito confessa: “Aveva un altro e così l’ho soffocata”

Pubblicato il 19 Nov 2018 alle 11:02am

“Quando ha ammesso che aveva un altro uomo e che non voleva chiudere quella relazione ho perso la testa, mi sono sentito un uomo fallito e l’ho soffocata”. È questa la dichiarazione fatta da un operaio di 47 anni, Matteo Buscaglia, che ha confessato al magistrato l’omicidio della moglie, Roxana Karin Zenteno, 42 anni, di origini peruviane. Difeso dall’avvocato Gian Maria Gandolfo, l’uomo ha raccontato i minuti precedenti al delitto. (altro…)

Omicidio Maria Tanina Momilia, arrestato il personal trainer

Pubblicato il 12 Ott 2018 alle 11:25am

Andrea De Filippis, il personal trainer sospettato di aver ucciso Maria Tanina Momilia trovata morta a Fiumicino, ha confessato di averla uccisa lui. L’uomo si è presentato in caserma dai carabinieri di ostia accompagnato dal suo legale. (altro…)

Delitto Elena Ceste: Cassazione conferma condanna a 30 anni al marito Michele Buoninconti

Pubblicato il 18 Mag 2018 alle 10:35am

Confermata dalla Cassazione la condanna a trenta anni di reclusione per l’ex vigile del fuoco Michele Buoninconti, accusato di aver ucciso la moglie Elena Ceste (37 anni, scomparsa dalla casa coniugale di Costigliole d’Asti, il 24 gennaio 2014. (altro…)

Milano, donna trovata sgozzata al parco di Villa Litta: era uscita con il cane

Pubblicato il 23 Nov 2017 alle 12:09pm

Una donna di 67 anni è stata trovata questa mattina presto, in gravi condizioni, nel parco di Villa Litta, in viale Affori a Milano. Si tratta di Marilena Negri, italiana, residente in zona con la figlia, che è uscita di prima mattina per portare fuori il cane e non è più rientrata. (altro…)

Svolta nella scomparsa della 16enne di Lecce. Fidanzatino confessa omicidio

Pubblicato il 13 Set 2017 alle 3:01pm

Sarebbe morta la sedicenne di Lecce scomparsa il 3 settembre scorso. Il fidanzatino di 17 anni avrebbe confessato l’omicidio. Accompagnando gli inquirenti sul luogo dove avrebbe gettato il corpo della fidanzata, la povera Noemi Durini. Un pozzo a Castignano del Capo ( Lecce). (altro…)