Ospedale San Gerardo di Monza

Monza: ospedale San Gerardo su Lancet per lo studio sulle cisti ovariche

Pubblicato il 21 Mar 2019 alle 7:42am

L’ospedale San Gerardo di Monza ancora una volta il primo a livello internazionale. La Clinica ostetrica e ginecologica della struttura di Monza di via Pergolesi, insieme all’Università di Milano Bicocca, ha contribuito a un importante studio sull’approccio di sorveglianza ecografica delle cisti ovariche condotto in dieci diversi paesi del mondo risultando ancora una volta tra i migliori e maggiori collaboratori per il reclutamento e il monitoraggio delle pazienti. I risultati dello studio, il più importante nel suo genere finora pubblicato, sono stati riportati da una delle più autorevoli riviste scientifiche ‘Lancet Oncology’. In base ai risultati ottenuti le cisti ovariche semplici non necessitano di essere rimosse chirurgicamente, dato che una buona parte di queste si risolve spontaneamente o, comunque, non influiscono sullo stato di salute della donna. (altro…)

San Gerardo di Monza, tra i migliori ospedali dove curare la colangite biliare primitiva

Pubblicato il 09 Ago 2018 alle 6:31am

Una nuova terapia è arrivata presso il San Gerardo di Monza, una delle migliori strutture italiane per curare la Colangite biliare primitiva. A metterla a punto i ricercatori dell’Università di Milano-Bicocca, del Centro per le malattie autoimmuni del fegato del San Gerardo di Monza e della University of Cambridge grazie ad uno studio clinico multicentrico, chiamato “Pretreatment prediction of response to ursodeoxycholic acid in primary biliary cholangitis: development and validation of the UDCA Response Score”. (altro…)

Trapianto di feci: una nuova speranza per le infezioni multi-resistenti arriva dall’ospedale San Gerardo di Monza

Pubblicato il 06 Gen 2018 alle 5:45am

Sperimentato con successo al San Gerardo di Monza, il “Fecal microbiota transplantation”, una tecnica in grado di trapiantare il materiale fecale da un donatore sano a ad uno “portatore” di germi resistenti alla quasi totalità degli antibiotici ospedalieri a disposizione. Batteri capaci di causare severe infezioni anche incurabili sino a condurre anche alla morte.

Una tecnica che il reparto di Malattie infettive dell’ospedale San Gerardo di Monza spera di poter applicare grazie alle possibilità di “decolonizzazione” del tratto gastro-intestinale nei pazienti affetti da Klebsiella Pneumoniae Carbapenemasi-produttrice (KPC). Infezione batterica opportunistica, altamente resistente all’antibioticoterapia, in grado di provocare sepsi sistemiche che possono, con molta probabilità, condurre sino alla morte.

“Lo studio in questione ha preso avvio dall’osservazione del forte aumento di infezioni multi-resistenti causate dal batterio KPC sul nostro territorio.. Un’infezione che ha un tasso di mortalità nei pazienti immunodepressi di circa l’80%, ed estremamente difficile da eradicare. Si fatica a decolonizzare il paziente una volta contagiato: in realtà non si eradica l’infezione pressoché mai — spiega Andrea Gori, responsabile della sperimentazione, direttore del Dipartimento di medicina interna e dell’U.O. malattie infettive dell’Ospedale San Gerardo di Monza — E l’infezione colpisce i pazienti più fragili, come chi è immunodepresso o ha subito recentemente un trapianto”.

“Zoo of Socks” a sostegno del reparto di emato-oncologia pediatrica San Gerardo di Monza

Pubblicato il 30 Ott 2010 alle 12:37pm

Silvia Bonanni, illustratrice esperta di libri per bambini, ha ideato una collezione divertente per le mamme e i loro cuccioli. (altro…)