ossessione

Stacanovismo, lavorare troppo nuoce alla salute

Pubblicato il 30 Apr 2018 alle 10:21am

Lavorare molto fa male alla salute. Se lo chiedono tante persone, specialmente coloro che lavorano per molte ore al giorno, e spesso continuano a lavorare anche a casa. (altro…)

Morta la donna di 46 anni che ieri era stata aggredita e ustionata dall’ex compagno

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 10:14am

È morta questa mattina la donna aggredita ieri e data alle fiamme nella zona dell’ex ospedale del Campo di Marte, a Lucca.

La notizia è arrivata dall’ospedale di Pisa dove Vania Vannucchi, 46 anni, era stata ricoverata con ustioni estese a tutto il corpo per il 90%.

Il presunto aggressore, un ex compagno della donna, è stato arrestato. La loro relazione era finita da oltre un anno, ma lui non si era ancora rassegnato.

Per Pasquale Russo, 46 anni, sposato e padre di due figli, la storia con quella collega conosciuta sul lavoro, era diventata una vera e propria ossessione. Così ieri, dopo aver ottenuto un incontro con l’ex, le ha lanciato addosso una tanica di benzina e le ha dato fuoco.

Quando l’amore diventa un’ossessione e il primo amore non si scorda mai

Pubblicato il 15 Feb 2016 alle 6:32am

«L’amore può divenire spesso quasi un’ossessione per una naturale sequenza di particolari reazioni neurochimiche» che si vanno ad innescare.

Lo ha spiegato Piero Barbanti, primario Neurologo dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, in una nota in cui parla anche dei meccanismi che si scatenano nel cervello dell’innamorato.

«Nelle fasi iniziali dell’amore romantico (innamoramento) – ha spiegato l’esperto – si verifica quella che può essere considerata, una vera e propria, tempesta di sostanze chimiche (simile a quanto accade se si assume cocaina) liberate dall’ipotalamo, responsabili anche dello “stare male proprio per amore”: la dopamina, la quale si impenna causando una certa euforia, la serotonina la quale si riduce portando a una certa ossessività, il fattore di crescita nervosa (Nerve Grow Factor) che aumenta, incrementando il romanticismo, così come l’ossitocina e la vasopressina che spiegano il perché della possessività nell’innamorato».

Ma non solo, secondo l’esperto, il cervello dell’innamorato, disconnetterebbe anche le aree più razionali del cervello (come la corteccia prefrontale), silenziando il centro della paura (l’amigdala).

Il primo amore non si scorda mai, proprio perché «Nell’amore romantico, durante l’attivazione delle regioni del cervello deputate al piacere, a nostra insaputa rimane aperto un microfono che registra momento dopo momento: l’ippocampo, centro della nostra memoria ma anche delle nostre emozioni che incide con lettere a fuoco non solo il ricordo, ma anche l’emozione che si collega. Rivedere il primo amore vuol dire per questo rievocare il ricordo ma anche la passione ad esso correlata».

Massimo Bossetti resta in carcere, perizia informatica rivela la sua ossessione per le ragazzine

Pubblicato il 12 Feb 2015 alle 12:17pm

Massimo Bossetti resta in carcere. Sul suo pc sono emerse ricerche con queste parole: “Tredicenni”, “ragazzine”, “vergini”, “rosse”, tra le più ricorrenti. (altro…)