Otto Frank

Giorno della Memoria, partono le riprese del documentario realizzato con la collaborazione della Anne Frank Fonds Basel

Pubblicato il 25 Gen 2019 alle 6:04am

Come sarebbe stata la vita di Anne Frank se non fosse morta in un campo di concentramento di Bergen Belsen? Cosa ne sarebbe stato dei suoi sogni e dell’adolescenza di cui scriveva nel suo diario? E che tipo di identificazione si crea oggi in una ragazzina della stessa età di Anne e di Kitty, l’amica immaginaria a cui Anne scrive nel diario, dopo una visita nel Memoriale di Bergen Belsen? Che comunicazione può sviluppare coi suoi coetanei per condividere i pensieri che quella vicenda le trasmette? (altro…)

E’ online, in lingua originale e gratuita, il diario di Anna Frank

Pubblicato il 06 Gen 2016 alle 6:45am

Il professore Olivier Ertzscheid dell’Università di Nantes e la parlamentare francese Isabelle Attard hanno deciso di pubblicare in rete il celebre ‘Diario di Anna Frank’.

Il racconto della prigionia di un’adolescente ebrea, uccisa in un campo di concentramento.

Una versione integrale, in lingua originale e gratuita, disponibile da alcuni giorni su internet.

Il diario di Anna Frank, morta in un campo di concentramento di Bergen Belsen nel 1945, a soli 15 anni, dovrebbe essere libero da copyright, e da vincoli di diversa natura legati ai diritti d’autore.

Ma l’Anne Frank Foundation, costituita nel 1957 dal padre della ragazza, Otto Frank, unico sopravvissuto allo sterminio, per preservare nel tempo la distruzione del manoscritto, nel nascondiglio di Amsterdam dove Anna visse con la famiglia sino a quando la famiglia non fu tradita dai vicini di casa, deportata e in parte sterminata nei campi di concentramento, contesterebbe la scadenza dei termini in quanto Otto, considerato co-autore, è morto nel 1980 e pertanto, i 70 anni secondo le leggi europee in materia di proprietà intellettuale sui libri, non sono ancora passati.

La fondazione ha già pronta da tempo una versione digitale del ‘Diario’ con una ricostruzione filologica delle varie versioni e approfondimenti storici, di cui non ha mai annunciato ufficialmente la data di pubblicazione.

Intanto, però, come annunciato da Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” il ‘Diario’, è online in lingua originale e in una versione totalmente gratuita.