patologia

Disfunzione posturale riconosciuta come patologia

Pubblicato il 05 Mar 2019 alle 6:59am

«La disfunzione posturale sarà presto definita come una patologia a tutti gli effetti, perché è alla base di una serie di disturbi che vanno dal mal di schiena al mal di testa, può essere causata anche da una cattiva occlusione dentale». Questo è quanto è emerso ed è stato annunciato, nel corso del congresso internazionale di Posturologia clinica tenuto a Roma, dal professor Fabio Di Carlo, odontoiatra, docente all’Università Gabriele d’Annunzio di Chieti e membro della commissione tecnica istituita dal ministero della Salute per definire le linee guida nazionali su misurazione e classificazione della postura. (altro…)

Laura e Marco, erano malati senza nome, la diagnosi arrivata dopo 30 anni

Pubblicato il 21 Nov 2017 alle 6:00am

Laura ha 30 anni ed è in cura da quando era una bambina. E’ affetta da una malattia rara con deficit cognitivo e disturbi del movimento. Una patologia che non ha nome. Marco, invec, ha trent’anni, soffre di un grave ritardo psicomotorio, epilessia e disturbi del movimento, fin da quando era piccolo. Anche il suo disturbo è sconosciuto. O meglio, lo era. Perché, dopo decenni di studi, i clinici e i ricercatori dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e quelli di Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Umberto I di Roma hanno individuato le mutazioni genetiche che hanno stravolto le vite di Laura e Marco: anomalia del gene CLTC per la prima e del gene DHDDS per il secondo, insorte al momento del concepimento. I casi sono stati descritti sull’American Journal of Human Genetics. (altro…)

Ansia da cellulare, ne soffrono 9 statunitensi su 10

Pubblicato il 14 Gen 2016 alle 6:43am

Nove cittadini statunitensi su 10 soffrono della cosiddetta “ansia da cellulare”, credono di sentire la vibrazione del telefono dalla tasca anche quando in realtà il telefono non vibra.

A dirlo è uno studio condotto dal Georgia Institute of Technology pubblicato sulla rivista scientifica Computers in Human Behaviour.

“Si percepiscono e scambiano come vibrazioni del cellulare quelli che in realtà sono i piccoli e frequenti spasmi muscolari – spiega l’autore dello studio Robert Rosenberg – è sorprendente quante persone ne soffrano”.

Secondo i ricercatori, questi effetti sono dovuti in parte al normale funzionamento del cervello, che in molti casi percepisce il telefono in tasca come un “prolungamento del corpo” che si dimentica di indossare, un po’ come accade con gli occhiali, e in parte a forme d’ansia e di stress, presenti soprattutto tra i giovani.

“Tutti questi diversi tipi di tecnologie – ha commentato Rosenberger – finiscono per rendere nervosi e irritabili per il dover rispondere a messaggi e mail”.

Il movimento può aiutarci a prevenire 40 malattie

Pubblicato il 31 Dic 2013 alle 9:59am

Secondo i ricercatori dell’Acms (American collage of sports medicine), gli adulti dovrebbero muoversi di più per almeno trenta minuti il giorno. Passeggiare a passo moderato. Se poi vogliono perdere dei chili devono farlo per un’ora al giorno per cinque giorni alla settimana. (altro…)

In aumento gli italiani, che nascondono la propria malattia per paura di essere licenziati

Pubblicato il 15 Dic 2013 alle 7:30am

Secondo i dati diffusi dal Rapporto sulle politiche della cronicità, dal titolo “Permesso di cura“, presentato venerdì 13 dicembre a Roma dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (Cnamc) di Cittadinanzattiva è emerso che quasi la metà (49%) delle persone con malattie croniche preferisce non prendere permessi sul lavoro per curarsi, mentre il 43% è costretto a nascondere la propria patologia e il 40% esegue un lavoro non adatto alla propria condizione di salute. Il motivo? Sono sempre più frequenti i casi di licenziamento o mancato rinnovo del contratto sia riguardanti persone con queste patologie che per i loro familiari. (altro…)