paura

Paura, come controllarla. Scoperto interruttore che la spegne

Pubblicato il 12 Giu 2019 alle 7:06am

E’ stato scoperto nel cervello un interruttore molecolare che permette di controllare la paura: i neuroni che controllano il cosiddetto ormone dell’amore, l’ossitocina. Pubblicata sulla rivista scientifica Neuron, la scoperta è il risultato della ricerca europea coordinata da Mazahir T. Hasan, della fondazione scientifica basca Ikerbasque, e alla quale l’Italia ha partecipato con l’istituto Nico (Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi) dell’Università di Torino, accanto a Spagna, Germania e Francia.

La ricerca, alla quale ha contribuito anche l’Italia con Ilaria Bertocchi dell’Istituto Nico, ha portato alla scoperta di una nuova fabbrica dei ricordi situata nella struttura del cervello chiamata ipotalamo, mentre finora si credeva che la sede fosse l’ippocampo. I risultati gettano ora nuova luce sui circuiti nervosi legati alla memoria della paura e potrebbero offrire ai ricercatori elementi nuovi per trattare disordini psichiatrici come ansia e disturbo da stress post-traumatico.

Scoprire questo meccanismo è stato possibile con una tecnica di analisi genetica che ha permesso di individuare e manipolare i neuroni dell’ipotalamo che producono l’ossitocina e che giocano un ruolo chiave sia nella nascita dei ricordi legati alle paure, sia nella capacità di richiamarli.

Queste cellule nervose e osservarne il comportamento ha permesso di vedere che comunicano con la struttura a forma di mandorla chiamata amigdala, cruciale nell’espressione della paura. Se stimolate dalla luce, le cellule dell’ipotalamo producevano infatti proteine che attivavano i neuroni dell’amigdala, mentre sotto l’azione di sostanze sintetiche li reprimevano. La conferma è arrivata quando esperimenti sui ratti hanno dimostrato che gli animali immobilizzati dalla paura hanno ripreso a muoversi normalmente quando sono stati stimolati i neuroni dell’ipotalamo.

Viaggi in aereo, 7 italiani su 10 hanno paura di volare

Pubblicato il 26 Giu 2018 alle 6:36am

La paura di volare colpisce sempre più persone per cause più o meno diverse: dal timore di perdere il controllo, all’angoscia di attentati terroristici. I mezzi di trasporto preferiti sono treno, auto e nave. A rivelarlo è recente sondaggio realizzato da Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), a cui hanno risposto 568 persone, uomini e donne di età compresa tra i 25 e i 65 anni. (altro…)

Maschera di Dart Fener per far vincere la paura ad un ragazzo autistico

Pubblicato il 06 Giu 2018 alle 6:12am

Thomas, un ragazzo di 15 anni con ritardo cognitivo dai tratti autistici, non riusciva più a mangiare per il forte dolore ai denti e non voleva nemmeno più saperne di andare dal dentista. A risolvere la questione un’equipe di Odontoiatria dell’ospedale di Piove di Sacco (Padova), che ha chiesto ai genitori cosa si potesse fare per facilitarne la relazione. I medici hanno scoperto la grande passione del ragazzino per “Guerre Stellari” e così hanno deciso di trasformare virtualmente l’ospedale in un’astronave per metterlo a proprio agio.

“Abbiamo deciso d’inserire il ragazzo in una dinamica comportamentale di Guerre Stellari e così facendo Thomas ha iniziato ad effettuare il ruolo di Dart Fener con tanto di vestito e maschera – spiega il dottor Claudio Gallo, responsabile dell’equipe – Questa dinamica ludica ha creato in Thomas una situazione emozionale affascinante, ci ha permesso di effettuare ulteriori visite di ambientamento nei nostri ambulatori e di procedere senza alcun problema ai vari accertamenti clinici (esami del sangue, elettrocardiogramma, visite anestesiologiche) ed infine al ricovero in regime di Day Hospital, con ingresso in sala operatoria vestito sempre da Dart Fener”.

Perché abbiamo paura di ragni e serpenti

Pubblicato il 24 Ott 2017 alle 10:42am

Un gruppo di scienziati del Max Planck Institute for Human Cognitive and Brain Sciences ha condotto uno studio per indagare sulle origini di della paura verso ragni e serpenti.

Le persone sottoposte alla ricerca sono stati dei bambini di sei mesi. Seduti sulle ginocchia dei genitori, i bebè hanno potuto vedere immagini di ragni o fiori, serpenti o pesci.

Ebbene, un sistema di eye tracking agli infrarossi ha misurato la dilatazione delle loro pupille – un parametro che in condizioni di luce costante, dà la misura della norepinefrina liberata (un neurotrasmettitore implicato nelle reazioni di attacco o fuga e rilasciato nelle situazioni di forte stress).

Le immagini di ragni e serpenti hanno causato la maggiore dilatazione nei bambini di pupille tra tutti gli stimoli. Nel caso dei ragni, la dilatazione media è stata di 0,14 mm, contro gli 0,03 dei fiori. Il divario tra figure di serpenti e pesci è stato invece minore – forse perché si tratta in entrambi i casi di creature viventi – ma sempre sbilanciato a favore dei primi.

I ricercatori sostengono allora che il nostro cervello sembra identificare ragni e i serpenti come “pericolo”, in modo molto veloce e prima ancora che possiamo imparare a conoscerli e a temerli. La ragione sarebbe di tipo evolutivo: quello che oggi ci disgusta, un tempo era una minaccia per la sopravvivenza dei nostri antenati.

Open Water 3 – Cage Dive, il nuovo film drammatico di Gerald Rascionato, dal 31 agosto al cinema

Pubblicato il 27 Ago 2017 alle 8:16am

Arriva al cinema, il prossimo mercoledì 30 agosto 2017, un film drammatico di Gerald Rascionato. Con Joel Hogan, Josh Potthoff, Megan Peta Hill, Pete Valley, Mark Fell, Christopher Callen, Tara Wraith, Teagan Berger, dal titolo: OPEN WATER 3 – CAGE DIVE, distribuito da Eagle Pictures. (altro…)

Telefonino e segreti, “la paura di essere smascherati è di 9 italiani su 10”

Pubblicato il 10 Mar 2016 alle 7:49am

Nove italiani su dieci custodiscono sul proprio telefono clelulare qualche segreto, e temono di essere scoperti da familiari o amici. E otto su dieci hanno un Pin ‘personalissimo’, non scontato per evitare gli accessi non graditi. (altro…)

Ostia: avvistato squalo. Quinto avvistamento dall’inizio dell’estate

Pubblicato il 21 Ago 2014 alle 12:02pm

Un nuovo avvistamento di squalo, è avvenuto a Ostia. La sua pinna scura è stata notata intorno alle 16.30 tra gli stabilimenti di Bussola e Bicocca, Lido di Levante. (altro…)

Gli incubi influiscono negativamente sulla vita, per l’uomo si tratta di guerre e terremoti, per le donne di liti

Pubblicato il 29 Gen 2014 alle 10:22am

Secondo un recente studio, gli incubi notturni possono influire molto sulla vita degli uomini; più di quanto si possa immaginare.

Essi, spiegano gli esperti canadesi dell’Università di Montreal, che hanno pubblicato una ricerca sulla rivista Sleep, sarebbero in grado di stimolare stati d’animo negativi come ansia, paura, senso di colpa e tristezza.

Il team di ricercatori ha infatti scoperto che uno dei temi più frequenti negli incubi è proprio l’aggressione fisica; seguono poi i problemi di salute e i furti.

Gli uomini inoltre, sognano spesso catastrofi naturali, terremoti, carestie, e guerre. Mentre le donne fanno incubi su conflitti interpersonali.

Ricordi traumatici possono essere curati nel sonno

Pubblicato il 25 Set 2013 alle 7:15am

Un gruppo di studiosi della Northwestern University Feinberg School of Medicine con a capo Katherina Hauner, come riportato dalla rivista Nature Neuroscience, è riuscito a ridurre la paura associata a una memoria traumatica esponendo il soggetto ad un segnale che legandolo ad un odore, durante il sonno, coinvolgendo, così, 15 persone alle quali sono state praticate delle scariche elettriche mentre guardavano volti diversi. (altro…)

Oltre l’ipocondria. La paura

Pubblicato il 15 Mag 2011 alle 8:35am

Sono molte le persone che si definiscono o che vengono definite ipocondriache. (altro…)