pennichella

Pennichella, fa bene alla memoria

Pubblicato il 01 Gen 2020 alle 7:08am

La pennichella, per chi non dorme a sufficienza, diventa un sostegno fondamentale quando occorre “fissare” il ricordo nella memoria a lungo termine. (altro…)

Riposo pomeridiano fa bene, ma non più di 40 minuti al giorno

Pubblicato il 11 Ago 2017 alle 6:15am

Il pisolino pomeridiano fa bene alla salute, parola di esperti, ma a patto che non superi i 40 minuti giornalieri. A dirlo è uno studio condotto dall’American College of Cardiology, riportato da In a Bottle (www.inabottle.it), secondo cui il riposino perfetto dura circa 20 minuti.

I ricercatori, studiando 300mila persone in tutto il mondo, hanno evidenziato che “in chi dorme più di 40 minuti nel pomeriggio c’è un aumento del rischio di colesterolo alto, pressione alta e aumento di massa grassa. In particolare, chi dorme oltre 90 minuti ha il 50% in più di possibilità di contrarre il diabete di tipo 2”.

Dormire poco, invece, “può essere dannoso per la salute e aumentare il rischio di sviluppare la sindrome metabolica”.

La soluzione ideale, per gli esperti, è un riposino che duri meno di 40 minuti al giorno: “Con questa durata non sono emersi rischi, e in alcuni casi è emerso anche un miglioramento delle condizioni generali, specie nelle persone che dormivano meno di mezz’ora”.

Padova: da 10 anni anziana signora fa pennichella giornaliera alla libreria Feltrinelli

Pubblicato il 03 Nov 2013 alle 10:57am

Ogni giorno sempre alla stessa ora, nel punto vendita della libreria Feltrinelli del centro di Padova, si presenta un’anziana signora appassionata di libri, che alle 15,00 in punto e dopo aver sfogliato qualche volume si addormenta sul comodo divano dove vi rimane per circa due ore. (altro…)

Insonnia: solo 3 casi su 10 dipendono da stati ansiosi e depressivi

Pubblicato il 24 Ott 2010 alle 10:09am

L’insonnia, secondo Liborio Parrino, del Centro di medicina del sonno di Parma “Diversamente da quel che si potrebbe pensare solo tre casi su dieci dipendono da stati ansiosi e depressivi”. (altro…)