peperoncino

Peperoncino, uno studio afferma che spappoli il cervello

Pubblicato il 29 Lug 2019 alle 7:01am

Da uno studio condotto da Zumin Shi, associato presso il College of Health Sciences dell’Università del Qatar, che ha analizzato 4.582 adulti cinesi di età pari o superiore a 55 anni tra il 1991 e il 2006, si apprende che un declino cognitivo più rapido avviene in coloro che hanno costantemente mangiato più di 50 grammi al giorno di peperoncino.

Ming Li, uno degli autori dello studio e docente all’Università dell’Australia meridionale, spiega, pertanto che: “Il consumo di peperoncino era risultato benefico per il peso corporeo e la pressione sanguigna nei nostri studi precedenti. Tuttavia, in questo studio, abbiamo riscontrato effetti negativi sulla cognizione tra gli adulti più anziani”. Il pericolo-demenza secondo il noto ricercatore, deriverebbe dalla capsaicina, componente attivo che, secondo quanto emerso anche da studi passati, sembra che acceleri il metabolismo, la perdita di grasso e inibisca i disturbi vascolari.

Secondo i ricercatori, infatti, tutte quelle persone che presentano un peso corporeo nella norma possono essere più sensibili nel mangiare peperoncino rispetto alle persone in sovrappeso, quindi la loro memoria e il loro peso subiscono un impatto maggiore. In tutto il mondo, sottolineano gli autori dello studio, ci sono circa 50 milioni di persone colpite da demenza.

Bimba di 8 mesi inala accidentalmente un frammento di peperoncino raccolto da terra, un delicato intervento le salva la vita

Pubblicato il 28 Lug 2017 alle 10:26am

Bimba di 8 mesi inala accidentalmente un frammento di peperoncino raccolto da terra. (altro…)

Peperoncino, salutare anche per il fegato

Pubblicato il 28 Apr 2015 alle 7:34am

Una buona notizia per tutti coloro che amano il cibo piccante. (altro…)

Obesità: il peperoncino, per restare in forma anche mangiando grassi

Pubblicato il 11 Feb 2015 alle 7:02am

I ricercatori dell’Università del Wyoming hanno scoperto che l’aggiunta di capsaicina, sostanza contenuta nel peperoncino, può aiutare a prevenire l’obesità nei topi e non solo. (altro…)

Peperoncino: meno dolore e una vita più lunga se mangiato con costanza

Pubblicato il 28 Mag 2014 alle 7:24am

Mangiare cibo piccante può allungare la vita. Ne sono convinti i ricercatori dell’Università della California, che sono riusciti a dimostrare che bloccando il recettore del dolore nei topi è possibile aumentare la durata della loro vita ringiovanendone il metabolismo. Lo studio, pubblicato sulla rivista Cell, rivela che chi è abituato a mangiare speziato sente anche meno la sensazione del dolore.

Il recettore del dolore, ovvero l’TRPV1 si troverebbe nella pelle, nei nervi e nelle articolazioni, e reagirebbe a temperature estremamente elevate e a stimoli dolorosi.

Ecco allora che l’TRPV1 può permettere il rilascio di sostanze da parte del pancreas capaci di causare infiammazione e prevenire il rilascio dell’insulina.

Andrew Dillin della Universitydella California, a Berkeley ha spiegato che bloccare tale recettore è utile non solo per diminuire il dolore stesso, ma anche per migliorare la durata della vita e la salute metabolica.

Pertanto, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che la capsaicina, composto chimico presente, in diverse concentrazioni, e piante appartenenti al Capsicum, come ad esempio nel peperoncino piccante, hanno il potere di attivare l’TRPV1, e mangiando cibi piccanti la vita si allunga ed il metabolismo si mantiene più giovane.

Basterebbe dunque, secondo gli esperti, mangiare con regolarità il peperoncino, usarlo come condimento ai piatti, ed in alternativa la paprika, o altri aromi che pizzicano il palato.

S. Valentino: il menu dell’amore

Pubblicato il 14 Feb 2011 alle 1:10am

Per questo giorno, festa dell’amore e degli innamorati, la tavola si arricchisce di ricette dell’amore: ecco allora alcuni alimenti e ingredienti afrodisiaci già noti come ostriche, cioccolato e peperoncino, ma se ne aggiungono anche altri. (altro…)