perdono

Strage di Cisterna: “L’odio e il rancore non hanno vinto perché la mia vita è un miracolo”

Pubblicato il 09 Apr 2018 alle 6:14am

Ha rotto il muro del silenzio Antonietta Gargiulo, ferita da tre colpi di arma da fuoco lo scorso 28 febbraio dal marito, Luigi Capasso. Il carabiniere che dopo averle sparato al viso, alla spalla e all’addome poi si è barricato in casa a Cisterna di Latina con le figliolette di 7 e 13 anni per poi ucciderle entrambe e togliersi la vita.

La donna dopo un lungo ricovero all’ospedale San Camillo di Roma, dove è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico è stata trasferita in un centro di recupero vicino Napoli. Sono stati i familiari, una volta risvegliata dal coma, a darle la terribile notizia sulla morte delle figlie.

Ma lei non ha parole di rancore ed odio verso colui che le ha rovinato la vita, prima e dopo. Togliendole il bene più prezioso: le figlie.

Antonietta affida la sua voce alla pagina ufficiale della comunità dei carismatici “Comunità Gesù risorto”. Un audio in cui spende parole di perdono e ringraziamento: “Ciao a tutti cari fratelli, sono Antonietta e oggi voglio ringraziare ognuno di voi per le preghiere e per l’amore. La mia vita oggi qui è un miracolo e ringrazio Dio ogni istante. Il vero miracolo, ancora, è l’amore che ha circondato me soprattutto le mie bambine. Il vero miracolo, è che l’odio, il male e il rancore non hanno vinto nei nostri cuori. Ma regna un senso di pace, pietà e misericordia. Regna l’amore che sta estendendo a cerchi concentrici come da una goccia e sta arrivando lontano”.

Il messaggio si conclude con un ringraziamento a tutti coloro che hanno pregato per la sua famiglia e l’invito a partecipare al convegno di pregare in calendario alla fine del mese.

Antonietta è stata tradita, umiliata, picchiata davanti alle figlie e ai colleghi di lavoro, poi ferita a morte da quell’uomo che diceva di amarla.

Papa Francesco chiede ai sacerdoti di perdonare coloro che hanno deciso di abortire, anche dopo il Giubileo

Pubblicato il 22 Nov 2016 alle 7:28am

Papa Francesco da’ istruzioni ai sacerdoti affinché perdonino chi è ricorso all’aborto anche dopo il Giubileo. “Perché nessun ostacolo si interponga tra la richiesta di riconciliazione e il perdono di Dio, concedo d’ora innanzi a tutti i sacerdoti, in forza del loro ministero, la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato di aborto”. (altro…)

Papa Francesco durante l’incontro con i carcerati: “Non cadiamo nella tentazione di pensare di non poter essere perdonati”

Pubblicato il 07 Nov 2016 alle 6:51am

Ieri in piazza San Pietro mille detenuti e 4mila tra familiari, agenti di custodia e volontari per il Giubileo delle Carceri sono stati accolti dal santo Padre Francesco. (altro…)

Papa Francesco dedica una giornata ai carcerati, domenica 6 novembre

Pubblicato il 04 Nov 2016 alle 8:05am

Papa Francesco ha riservato una delle ultime domeniche giubilari ai carcerati. Domenica 6 novembre, in piazza San Pietro, ci sarà un momento tutto per loro. (altro…)

Papa Francesco oggi alla Porziuncola per parlare di perdono, la diretta su Tv2000

Pubblicato il 16 Ago 2016 alle 12:49pm

E’ atterrato ad Assisi l’elicottero di Papa Francesco. “Una visita che mostra a cosa deve portare l’indulgenza, a un cambio di vita, a un prendersi cura”.

“Quella del perdono – è la Meditazione di Papa Francesco nella Basilica di Santa Maria degli Angeli – è certamente la strada maestra da seguire”. Quanto ci costa perdonare gli altri? E a distanza di ottocento anni Papa Francesco ha ricordato il regalo fatto dal Signore insegnandoci il perdono.

“Perché noi per primi – afferma il santo padre – siamo stati perdonati, e infinitamente di più”. Precisamente come nella preghiera che Gesù ci ha insegnato, il Padre Nostro, quando diciamo: “Rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori” (Mt 6,12). Noi dobbiamo stare in Lui, nostra speranza e contemplare la Vergine Maria perché ha partorito il Verbo: “la misericordia incarnata”. “Anche noi, quando ci confessiamo, ripetiamo lo stesso gesto del servo”. Eppure, Dio non si stanca di offrire sempre il suo perdono ogni volta che lo chiediamo.

Il santo padre alle ore 15.40 atterrerà nel campo sportivo “Migaghelli”, in Viale Maratona a Santa Maria degli Angeli, da dove si dirigerà, in auto, alla Basilica papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, per chiedere il perdono da un luogo simbolo, nel nome di San Francesco, la diretta su Tv2000.

Festa Santa della Famiglia, Papa: “Camminare insieme, avere una stessa meta da raggiungere”

Pubblicato il 27 Dic 2015 alle 12:22pm

“Non perdiamo la fiducia nella famiglia!”. Questa l’esortazione del Santo Padre di oggi in occasione della celebrazione in San Pietro del “Giubileo delle Famiglie”, primo appuntamento liturgico dell’Anno Santo Straordinario della Misericordia.

“Affido a tutte voi, care famiglie – ha detto il Papa – questa missione così importante, di cui il mondo e la Chiesa hanno più che mai bisogno”.

“In questi giorni, tanti si sono messi in cammino per raggiungere la Porta Santa aperta in tutte le cattedrali del mondo e anche in tanti santuari. Ma la cosa più bella è che tutta la famiglia compia il pellegrinaggio. Papà, mamma e figli, insieme, si recano alla casa del Signore per santificare la festa con la preghiera”.

Papa Francesco ha ricordato l’episodio del pellegrinaggio a Gerusalemme di Maria e Giuseppe con il piccolo Gesu’.

“E’ un insegnamento importante – ha continuato Francesco – che viene offerto anche alle nostre famiglie. Quanto ci fa bene pensare che Maria e Giuseppe hanno insegnato a Gesu’ a recitare le preghiere! E sapere che durante la giornata pregavano insieme; e che poi il sabato andavano insieme alla sinagoga per ascoltare le Scritture della Legge e dei Profeti e lodare il Signore con tutto il popolo”.

Infine il Papa suggerisce ai genitori, di benedire con un segno della croce, ogni mattina i propri figli, per affidarli al Signore.

Durante l’Angelus Francesco si sofferma ancora a lungo sull’importanza della famiglia, sulla gioia dello stare insieme, sul rispetto reciproco senza individualismi.

Papa Francesco: “Chiedo perdono per gli scandali avvenuti a Roma e in Vaticano”

Pubblicato il 14 Ott 2015 alle 11:07am

“Prima di iniziare la catechesi, a nome della Chiesa, vorrei chiedervi perdono per gli scandali che in questi ultimi tempi sono accaduti sia a Roma, che in Vaticano. Vi chiedo perdono”. Dice il Papa rivolgendosi ai presenti.

“Gesù è realista ed è inevitabile che avvengano scandali, ma guai all’uomo a causa del quale avviene lo scandalo”, ha aggiunto il Pontefice.

“Quanto siamo leali con le promesse che facciamo ai bambino facendoli venire al mondo? – ha chiesto il Papa nella udienza generale – Li facciamo venire al mondo, questa è una promessa, e cosa diamo loro?”. “Guai – ha detto in un altro passaggio – a quelli che tradiscono la fiducia e le attese dei bambini verso gli adulti”, “quando una promessa è spezzata, ne viene lo ‘scandalo che Gesù condanna”.