pet therapy

Paro, robot-cucciolo di foca per pet therapy anziani

Pubblicato il 18 Nov 2018 alle 11:48am

Si chiama Paro ed è un cucciolo di foca, tenero e con il pelo morbido morbido, utile nella terapia contro la demenza negli anziani. Ma non è un animale vero. In realtà si tratta di un robot interattivo realizzato da Takanori Shibata, capo ricercatore dell’azienda leader giapponese Aist. Paro è stato presentato all’Istituto giapponese di cultura a Roma dal suo stesso papà e inventore, Shibata, che ha spiegato: “Questo cucciolo-robot può evitare l’utilizzo dei farmaci”.

La fochina è lunga 55 centimetri, pesa poco più di due chili e mezzo, muove gli occhi, la testa, le pinne anteriori e inferiori e ha un ampio numero di sensori che la rendono sensibile alla luce e al tatto su tutto il corpo, compresi i baffi. Riconosce la voce del paziente e grazie alla sua intelligenza artificiale apprende anche informazioni come il nome della persona e le sue caratteristiche personali e comportamentali. Ed è anche in grado di “giocare” con comportamenti autonomi, che riproducono quelli della foca naturale.

Shibata ha condotto diversi test clinici per investigare gli effetti terapeutici nei pazienti che interagiscono con il robot. Ebbene, non ci crederete, è emerso che i pazienti che ci giocano e interagiscono con essa hanno avuto miglioramenti molto importanti, sia a livello psicologico che fisiologico. Nei casi di demenza senile si è notato anche che l’interazione con Paro contribuisce a ridurre i sintomi fisiologici e comportamentali.

Lucca, donna ricoverata da mesi in stato vegetativo reagisce grazie alla pet therapy

Pubblicato il 08 Lug 2018 alle 10:13am

E’ accaduto nelle scorse settimane a Lucca, nell’istituto San Cataldo.

Una donna in stato vegetativo di minima coscienza, condizione vicina al coma vegetativo, ma in grado di mostrare una piccola reattività a qualche stimolo ‘elettivo’, ha risposto alla pet therapy avvicinando la propria mano a un labrador appositamente addestrato che era stato portato accanto al suo letto.

A rendere nota la notizia la stessa Azienda sanitaria, che spiega attraverso il dott. Andrea Bertolucci “Una paziente ricoverata da 5 mesi per stati vegetativi, riguardo alle condizioni della donna parla di “stato di minima coscienza”.

In occasione di una giornata di pet therapy nel centro, l’animale è stato portato anche accanto al letto della paziente: dietro ordini vocali semplici degli operatori alla paziente, la donna ha avuto una reazione muovendo la mano verso il cane. E’ stata poi aiutata ad accarezzarlo e, “a seguito della percezione tattile – spiega la Asl – ha assunto un’espressione del viso rilassata e distesa”

Sla, “ConFido: quattro zampe in corsia”: il progetto pilota che arriva al Centro clinico NeMo di Arenzano

Pubblicato il 29 Nov 2017 alle 7:06am

Arrivano i cani in corsia per i malati di Sla. “ConFido: quattro zampe in corsia”: è questo il nome del primo progetto scientifico di Terapia Assistita con il cane, in grado di dare benefici fisici e psicologici ai pazienti affetti da Sla e da malattie neuromuscolari. (altro…)

Alle porte di Milano, la prima casa di riposo dove poter portare con sé il cane o il gatto

Pubblicato il 25 Giu 2015 alle 8:20am

Una novità che farà piacere a tanti proprietari di animali domestici. . (altro…)

Pet therapy al Policlinico San Marco di Mestre, cani in corsia per regalare sorrisi ai malati terminali

Pubblicato il 14 Dic 2014 alle 7:44am

Il cane entra anche in corsia come accade al Policlinico San Marco di Mestre dove si sperimenta la pet therapy e la frequenza controllata degli animali in ospedale.

Si tratta di una sperimentazione, che va avanti da alcuni mesi in collaborazione con l’Ulss 12. (altro…)

Stress prima degli esami, negli atenei scozzesi un aiuto con la pet therapy

Pubblicato il 05 Mar 2014 alle 9:25am

Per lo stress pre-esami che colpisce tutti gli universitari sembra che ci sia ora un infallibile rimedio, la pet therapy. (altro…)

Zoomarine e Bioparco insieme per la ricerca: vicini ai piccoli autistici con pet therapy

Pubblicato il 25 Mar 2012 alle 7:19am

Lo Zoomarine, il Bioparco e l’ospedale San Carlo di Nancy-Idi, hanno ideato un programma di pet therapy (la terapia assistita con animali), rivolto a coloro che sono affetti da autismo, con delfini ed elefanti. (altro…)

Prato: gli animali domestici nelle case di cura come pet therapy

Pubblicato il 22 Lug 2011 alle 7:20am

Il Comune di Prato ha deciso di lanciare un’importante iniziativa: promuovere il rapporto tra animale d’affezione e proprietario anche all’interno di strutture socio-sanitarie, spiegando gli effetti benefici della pet therapy. (altro…)

Autismo: “pet therapy” con delfini e lemuri

Pubblicato il 08 Giu 2011 alle 9:07am

Per aiutare tanti bambini affetti dall’autismo, l’ospedale romano Idi, il Bioparco della capitale e il parco acquatico Zoomarine, stanno portando avanti due diversi programmi di “pet therapy”, che coinvolgeranno, rispettivamente, delfini e lemuri. (altro…)

Alzeheimer: a Milano la terapia del treno e della bambola

Pubblicato il 24 Ott 2010 alle 10:54am

Sono oltre 600mila gli italiani colpiti dall’Alzheimer, una malattia che colpisce il cervello e, giorno dopo giorno, la vita stessa. (altro…)