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Animali, amici a 4 zampe per i bambini validi insegnanti di vita

Pubblicato il 04 Set 2019 alle 7:14am

Avere amici a 4 zampe, cani e gatti, è importante per la crescita dei bambini. A dirlo anche la ricerca condotta da “Bambini-Pet: l’amore nasce da cuccioli!” pubblicata in occasione del ritorno sui banchi di scuola, da Petpassion, la community italiana dei pet lovers che ribadisce che quasi 9 persone su 10 concordano sull’importanza dei pet nella crescita dei più piccoli. Responsabilità e relazioni rispettose sono le “materie” insegnate dagli amici a 4 zampe: più di 1 persona su 2 è convinta che la presenza di un animale da compagnia possa insegnare al bambino il senso di responsabilità, per 3 su 10 i cani e i gatti, valido aiuto per imparare a gestire le relazioni con rispetto e secondo oltre 7 persone su 10 il rapporto che si instaura è all’insegna dell’amore e dell’amicizia. Come futuri proprietari di cani e gatti, è importante, che i bambini fin da piccoli imparino a gestire con rispetto i loro piccoli amici a 4 zampe.

Il progetto di Purina “A scuola di petcare”, giunto alla 16esima edizione, nasce proprio con l’obiettivo educare le giovani generazioni al rispetto degli animali da compagnia, per insegnare ad instaurare con loro una relazione corretta, serena e responsabile. Attivo dal 2004 vuole insegnare ai bambini i valori del rispetto e del possesso responsabile dei pet attraverso modalità interattive e ludiche.

Ikea, a Roma il primo pop up store di cucine sostenibili

Pubblicato il 19 Mag 2017 alle 9:39am

Il celebre colosso svedese dell’arredamento low cost, ha deciso di aprire a Roma un pop up store dedicato alle cucine sostenibili.

Il primo pop up store di cucine in Piazza San Silvestro a Roma durerà fino a giugno.

Tra le principali novità, troviamo il modello Kungsbacka, realizzato con il pet, ovvero con la plastica delle bottiglie riciclate, il modello ‘nomade’ dedicato ai Millennials, perché creato per piccoli spazi con arredi mobili, come il piano cottura a induzione, trasportabile, e tanti altri.

Secondo quanto dichiarato dall’ A.d, Belen Frau, lo scorso anno l’azienda ha fatturato 30mila milioni di euro, cifra di cui il fatturato italiano rappresenta il 5,3%, ovvero 1765 milioni.

Il Lazio in particolare è la seconda regione italiana per vendite e-commerce, ovvero il 10,45% delle vendite totali online.

Ikea, nascono i mobili dalle bottiglie di plastica

Pubblicato il 06 Mar 2017 alle 7:50am

Il noto marchio svedese Ikea ha pensato a mobili riciclati. Arrivano infatti, nuove cucine realizzate grazie a materiali altamente innovativi ed ecologici, a base di residui di legno e bottiglie di plastica.

Le ante degli sportelli, la cui linea è stata destinata alle cucine, prevede ante Kungsbacka, formate da una nuova lamina plastica che proviene dalle isole ecologiche giapponesi dove si ricicla appunto il Pet.

Ma c’è di più. Il noto marchio svedese di mobili e accessori per la casa, l’ufficio, low cost, ha utilizzato questo materiale misto al legno che non sembra affatto ricliclato.

Ikea, con questa linea altamente ecologica, sta pensando di dare inizio ad altri metodi di produzione di mobili di alta qualità con materiali che altrimenti finirebbero in discarica e inutilizzati.

Le cucine ecologiche in plastica riciclata, per adesso, avranno un solo modello e colore: grigio antracite.

La scelta della tinta (che in futuro sarà affiancata da altri colori) è anche essa un messaggio: ricordare a tutti cosa potrebbe diventare un rifiuto lasciato a morire nel mondo (inquinamento, sporcizia), ma è anche un messaggio positivo, quello dell’essere tutti uguali, tutti dello stesso colore. Il colore della Terra.

Identificati i batteri ‘mangia-plastica’ che divorano il pet e ripuliscono i mari

Pubblicato il 17 Mar 2016 alle 6:00am

Una importante scoperta potrà ripulire i mari del mondo. si tratta di batteri ‘mangia-pastica’: gli Ideonella sakaiensis 201-F6, che grazie a due enzimi sono in grado di scomporre il Pet (Polyethylene terephthalate), polimero utilizzato per rendere la plastica resistente e impiegato soprattutto nelle bottiglie.

Il merito è dei ricercatori coordinati da Shosuke Yoshida, del Kyoto Institute of Technology, il cui risultato è stato descritto sulla rivista Science.

Finora, solo poche specie di funghi, e non di batteri, sono stati identificati come capaci di degradare il Pet. In questo caso i ricercatori hanno raccolto 250 campioni di detriti di pet, presenti nel suolo, sedimenti e acque di scarico, cercando dei possibili batteri.

Ebbene, sono riusciti a identificarne uno nuovo, l’Ideonella sakaiensis 201-F6, che adopera il Pet come fonte principale di energia e carbonio, ed e’ in grado di ‘mangiare’ completamente una pellicola sottile di pet dopo 6 settimane, ad una temperatura di 30°. Se fatti crescere sul pet, i ceppi del batterio producono i due enzimi che lo scompongono in due monomeri piu’ semplici, amici dell’ambiente, con una reazione istantanea.

L’enzima ISF6_4831 lavorerebbe infatti con l’acqua per disintegrare il Pet in sostanze ‘intermedie’, che vengono poi ulteriormente scomposte dall’altro enzima, ISF6_0224. A differenza degli enzimi di altri batteri, la funzione di questi due sembrerebbe essere davvero unica.

Napoli prima in Italia per la diagnosi dei tumori con Biograph

Pubblicato il 23 Apr 2012 alle 9:31am

Il suo nome è Biograph ed è l’ultimo innovativo macchinario diagnostico, in grado di eseguire contemporaneamente una risonanza magnetica ed una tomografia a emissione di positroni, conosciuta come Pet. (altro…)