piano di evacuazione

Regione Campania, il presidente De Luca presenta “Piano Evacuazione Vesuvio”

Pubblicato il 13 Ott 2016 alle 8:43am

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri con il Capo della Protezione civile Nazionale Fabrizio Curcio, per illustrare il “Piano Evacuazione Vesuvio” ha annunciato “In 72 ore, in caso di emergenza, evacueremo le 700 mila persone della zona rossa”. (altro…)

Eruzione Vesuvio: approvati i piani di evacuazione e gemellaggi con altre regioni

Pubblicato il 15 Feb 2014 alle 2:22pm

Nonostante le dimissioni del premier Enrico Letta dalla carica di Presidente del Consiglio, il consiglio dei ministri ha firmato ieri mattina le disposizioni per l’aggiornamento del piano di emergenza riguardante i rischi vulcanici del Vesuvio.

A darne notizia è il Dipartimento della Protezione civile. Il documento, ha ottenuto l’intesa della Conferenza unificata lo scorso 6 febbraio, e stabilisce l’area da evacuare in modo cautelativo in caso di ripresa dell’attività eruttiva del Vesuvio. Definisce tutti i gemellaggi tra i 25 Comuni che risiedono nella cosiddetta zona rossa e le Regioni e Province Autonome che accoglierebbero nei loro territori la popolazione evacuata.

Nella nota si rileva dunque che “Le aree da sottoporre ad evacuazione cautelativa sono, infatti, sia quelle soggette ad alta probabilità di invasione di flussi piroclastici (zona rossa 1) sia quelle soggette ad alta probabilità di crolli delle coperture degli edifici per importanti accumuli di materiale piroclastico (zona rossa 2)”.

Intanto, entro 45 giorni da quando le Disposizioni del Presidente del Consiglio verranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale, il Capo del Dipartimento della Protezione civile in accordo con la Regione Campania, dovrà fornire alle diverse componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile le indicazioni per l’aggiornamento delle rispettive pianificazioni di emergenza previste per lo specifico rischio vulcanico al Vesuvio, aggiornamento che dovrà compiersi entro i successivi quattro mesi.

L’obiettivo del piano di emergenza nazionale, è quello di assicurare la mobilitazione di tutte le componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile come un’unica organizzazione volta a portare soccorso e assistenza ai cittadini.

La paura che il Vesuvio possa eruttare preoccupa moltissime persone, anche perché molti siti web hanno riportato le parole di uno scienziato giapponese, che ha previsto l’eruzione in un breve lasso di tempo. Si ricorda inoltre, che l’ultima eruzione del Vesuvio risale al 1944. Inoltre, è noto da tempo, che il vulcano è attivo, ecco anche perché si registrano spesso scosse sismiche, ultime registrate pochi giorni fa.

Qui sotto le Regioni che dovrebbe accogliere le città campane più a rischio

REGIONE CITTA’ ZONA ROSSA VESUVIO

Piemonte – Portici

Valle d’Aosta – Nola

Liguria – Cercola

Lombardia – Torre del Greco, Somma Vesuviana

Province Trento e Bolzano – Pollena Trocchia

Veneto – San Giuseppe Vesuviano, Sant’Anastasia – Pomigliano d’Arco (enclave nel territorio di Sant’Anastasia)

Friuli Venezia Giulia – Palma Campania

Emilia Romagna – Ercolano

Toscana – San Giorgio a Cremano

Umbria – San Gennaro Vesuviano

Marche – Poggio Marino

Lazio – Ottaviano (parte di Barra, Ponticelli, San Giovanni a Teduccio)

Abruzzo – Terzigno

Molise – Massa di Somma

Puglia – Torre Annunziata, San Sebastiano al Vesuvio

Basilicata – Boscotrecase

Calabria – Boscoreale

Sicilia – Scafati, Trecase

Sardegna – Pompei