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Bambini, come prevenire e curare i pidocchi

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 5:37am

Se si vuole imparare a prevenire i pidocchi durante un’epidemia, fare in modo che il proprio bambino non ne resti contagiato, ecco cosa fare.

I posti a sedere sull’aereo, a teatro o nell’autobus sono spesso un veicolo molto frequente di ricettacolo di pidocchi. Metti la giacca sulla sedia prima di sederti o far sedere tuo figlio in uno di questi posti pubblici.

Durante l’anno scolastico, evita gli shampoo o i balsami profumati; attraggono maggiormente i pidocchi. Usa degli shampoo neutri ed inodore; puoi sempre usare quelli profumati durante il weekend. L’odore di cocco è un’eccezione a questa regola, perché li allontana. Per precauzione, dopo ogni shampoo puoi lavare i capelli di tuo figlio con dell’aceto che hai in casa, meglio se di mele, è più delicato per i bambini.

I pidocchi sono molto piccoli e di colore bianco, grigio o marrone. Si concentrano soprattutto attorno alle orecchie e sulla nuca e si nutrono di sangue umano. Sono più evidenti sui capelli scuri. Il sintomo più tipico è il prurito alla nuca, ma nel caso dei bambini può anche non presentarsi.

Per questo motivo, è molto importante fare dei controlli periodici, con un pettine stretto, soprattutto se si è saputo di un caso a scuola.

Meglio subito dopo che il bambino ha fatto la doccia, quando i capelli sono ancora bagnati.

Altro accorgimento molto importante è quello di insegnare ai propri figli di non condividere oggetti che si portano alla testa, come cappelli, bandane, fasce per capelli, cuscini, pettini, mollettine, e qualsiasi altro oggetto che possa entrare in contatto con i capelli.

Evitare di avvicinarsi troppo alla testa degli altri bambini. I pidocchi sono molto frequenti a scuola, in piscina, e durante i campi estivi.

Altro consiglio, è non adoperare spray chimici, qualora fossero comparsi. Questo perché sono più dannosi che efficaci se inalati o ingeriti accidentalmente dai bambini.

Meglio prodotti più naturali e rispettare queste semplici regole.

1. Lavare regolarmente le lenzuola, le coperte e gli indumenti che il tuo bambino ha usato e indossato per oltre 48 ore, da quando i pidocchi sono comparsi, con un detersivo antibatterico. 2. Lavare i peluche, i suoi tappeti, sciarpe. 3. Disinfettare i prodotti che usa per la cura dei capelli in acqua calda, alcool isopropilico o shampoo apposito. 4. Usare un repellente di pidocchi contenente: Olio di Melaleuca, mentolo, olio d’eucalipto, olio di lavanda, olio al rosmarino. Ai pidocchi non piace l’odore di queste sostanze. 5. Non usare uno shampoo per uccidere i pidocchi, fino a quando non sei sicura che li ha presi sul serio, altrimenti rischieresti di rovinarglieli solo i capelli. 6. Lava e disinfetta il pavimento di casa, con alcol o con qualche detersivo antibatterico come Lisoform, o limone, o aceto, e qualsiasi altro oggetto che potrebbe essere venuto a contatto con la sua testa e contenere una colonia di parassiti. 7. Per essere sicura di averli annientati passa anche l’aspirapolvere per casa, su tappeti, moquette e divani.

Consigli

Se ricorri ad un trattamento contro i pidocchi, assicurati di seguire sempre le istruzioni contenute nella scatola. Di fare gli opportuni controlli a due settimane dalla cura, cosí come di seguire le istruzioni post-trattamento.

Si tratta di una pratica atta ad eliminare i pidocchi morti e le uova che finirebbero presto per schiudersi di nuovo. Se non esegui questo “follow up” una recidiva sarà a portata di mano.

Passa il pettine stretto, finché non sarai sicura che saranno del tutto scomparsi.

Pidocchi, l’importanza della comunicazione ai bambini

Pubblicato il 21 Set 2015 alle 3:34pm

Come ogni anno dopo l’inizio della scuola arriva la tanto temuta comunicazione della “scoperta dei pidocchi”. I pidocchi, spauracchio delle famiglie, non mancano mai, che si vada in colonia o al campeggio, fino ovviamente a scuola, dall’asilo alle superiori, loro ci sono sempre. Cerchiamo quindi di conoscerli meglio. (altro…)

Ritorno a scuola: a settembre i più piccoli sono a rischio pidocchi

Pubblicato il 09 Set 2012 alle 8:17am

Le scuole sono state riaperte, e per tante mamme c’è la paura che i propri figli possano imbattersi in malattie infettive e diffusive. Tra queste, spiega la Società Italiana di Infettivologia Pediatrica (Sitip) ci sarebbe il riemergere della pediculosi, ovvero la parassitosi provocata dai pidocchi.

I pidocchi presentano un picco di diffusione in questo periodo dell’anno colpendo soprattutto i bambini in età scolare, tra i 3 agli 11 anni.

La Sitip in una nota sottolinea che già nelle scorse settimane si è verificata un’altra piccola emergenza sanitaria: in alcune città, al rientro dalle vacanze, molte persone hanno trovato la casa infestata dalle cimici, al punto tale che i servizi di igiene delle Asl hanno ricevuto numerose chiamate di emergenza.