Pierfrancesco Favino

Venezia 77, Nomadland è Leone d’oro. Favino vincitore della Coppa Volpi, Castellito del Premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura

Pubblicato il 12 Set 2020 alle 11:32pm

I film italiani fuori dal Leone d'oro e dagli altri premi principali fatta eccezione per la Coppa Volpi maschile che andrebbe a Pierfrancesco Favino per l'interpretazione in Padrenostro di Claudio Noce.

Il PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA va a Pietro Castellitto per il film I PREDATORI (Italia) a Venezia 77 da lui stesso diretto.

LEONE D’ORO per il miglior film a: NOMADLAND di Chloé Zhao (USA) alla 77/ma Mostra del cinema di Venezia.

LEONE D’ARGENTO Premio per la migliore regia a: Kiyoshi Kurosawa per il film SPY NO TSUMA (WIFE OF A SPY) (Giappone)

LEONE D’ARGENTO – Gran Premio della Giuria a: NUEVO ORDEN (NEW ORDER) di Michel Franco (Messico, Francia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: Vanessa Kirby nel film PIECES OF A WOMAN di Kornél Mundruczó (Canada, Ungheria)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: DOROGIE TOVARISCHI! (DEAR COMRADES!) di Andrei Konchalovsky (Russia).

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Chaitanya Tamhane per il film THE DISCIPLE (India)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a un giovane attore emergente a: Rouhollah Zamani nel film KHORSHID (SUN CHILDREN) di Majid Majidi (Iran).

Il PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: DASHTE KHAMOUSH (THE WASTELAND) di Ahmad Bahrami (Iran) a Venezia 77.

LEONE DEL FUTURO – PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a: LISTEN di Ana Rocha de Sousa (Regno Unito, Portogallo).

"Mi avete fatto la più bella sorpresa della mia vita", ha detto Pierfrancesco Favino stringendo la Coppa Volpi che ha vinto a Venezia 77 per la sua interpretazione nel film Padrenostro di Claudio Noce. "Come ha detto un regista, quando si gira un film è come se nascesse una stella e noi viviamo su quella stella per mesi e la sua luce si propaga nello spazio e sugli schermi. Dedico questo premio ai milioni di schermi che si accenderanno, alla luce che si propagherà, al brillare degli occhi nel buio".

Foto da pagina ufficiale di Pierfrancesco Favino

“Il Traditore” di Marco Bellocchio con protagonista Pierfrancesco Favino, candidato agli Oscar come miglior film in lingua straniera

Pubblicato il 24 Set 2019 alle 12:07pm

E’ “Il Traditore” di Marco Bellocchio il candidato italiano nella corsa all’Oscar per il miglior film in lingua straniera. Il Traditore di Marco Bellocchio rappresenterà l’Italia alla 92ma edizione degli Academy Awards nella categoria “International Feature Film Award”.

A deciderlo la Commissione di Selezione istituita dall’Anica lo scorso giugno, su incarico dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. L’annuncio delle nomination è previsto per il 13 gennaio 2020, mentre la cerimonia di consegna degli Oscar si terrà a Los Angeles domenica 9 febbraio 2020.

Il film di Bellocchio che narra le vicende di Tommaso Buscetta (Pierfrancesco Favino), mafioso e successivamente collaboratore di giustizia, membro di Cosa nostra, è stato presentato allo scorso Festival di Cannes ottenendo grandi consensi (ma nessun premio). A giugno è stato poi premiato con 7 Nastri d’argento.

Il cast completo

Pierfrancesco Favino: Tommaso Buscetta Maria Fernanda Cândido: Maria Cristina de Almeida Guimarães Fabrizio Ferracane: Pippo Calò Fausto Russo Alesi: Giovanni Falcone Luigi Lo Cascio: Salvatore Contorno Nicola Calì: Totò Riina Giovanni Calcagno: Gaetano Badalamenti Bebo Storti: avv. Franco Coppi Gabriele Cicirello: Benedetto Buscetta Paride Cicirello: Antonio Buscetta Elia Schilton: giornalista Alessio Praticò: Scarpuzzedda Pier Giorgio Bellocchio: Cesare Rosario Palazzolo: Gianni De Gennaro Antonio Orlando: Michele Fabrizio Romano: avvocato Pippo Di Marca: Giulio Andreotti Marilina Marino: donna di Buscetta

Trailer ufficiale de Il Traditore

Sanremo 2018, promossa tutta la squadra di Baglioni. Ci sarà un’edizione bis?

Pubblicato il 18 Feb 2018 alle 8:39am

Il pubblico del web ha promosso tutta la squadra del 68esimo Festival di Sanremo targata Claudio Baglioni. Apprezzatissimi, sia il direttore artistico che i conduttori Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino. Baglioni ha brillato sul palco dell’Ariston per originalità, classe, per aver portato in scena un prodotto nuovo, mentre la Hunziker per la sua bravura e Favino per essere stata la vera rivelazione di questo Festival. (altro…)

Prima serata e grande performance per lo showman, Fiorello. Molto bella l’esibizione di Morandi. Ecco i big in testa alla classifica

Pubblicato il 07 Feb 2018 alle 10:48am

E’ stato Fiorello il protagonista assoluto della prima serata del Festival di Sanremo 2018. “I giovani non vogliono Sanremo, stasera non sentiremo dire ‘bella raga’, semmai ‘bella ruga’”. Il festival targato Baglioni diventa il festival di Fiorello. Lo showman si prende la scena con una performance irresistibile tra musica e battute sulla politica, sulla Rai e sul festival. Molto bene anche per l’inedito trio, formato da Baglioni, Hunziker e Favino. La tensione è tanta, come l’emozione. I tre conduttori del festival sono ben assortiti, affiatati e coinvolgenti. La più sciolta è Michelle, alla sua seconda esperienza sanremese.

Il festival inizia con un’incursione sul palco, come ai tempi di Pippo Baudo. Uno sconosciuto raggiunge Fiorello. “Sono due mesi che cerco un contatto con il procuratore della Repubblica”, dice l’intruso, prima di essere portato via dalla sicurezza. Il cult della serata: l’esibizione dei Lo Stato sociale, con “la vecchia che balla” e fa impazzire il web.

Scollatura da capogiro per Michelle. Sempre elegantissima. Si è dimostrata decisamente all’altezza del ruolo “bis”: bellissima, bravissima, spigliata, intonata, e ha portato avanti da sola il festival, soprattutto nella prima ora. E’ scesa in platea e ha baciato il suo Tomaso, con una bellissima dichiarazione d’amore.

Pierfrancesco Favino, una bella scoperta. Ha portato in scena un medley canoro, cavandosela molto bene anche nel canto.

Successivamente, a fine serata è stato raggiunto dai suoi colleghi del film di Gabriele Muccino, che uscirà a breve nelle sale, ‘A casa tutti bene’.

Baglioni gran maestro ha preferito farsi un po’ da parte. Ha voluto dare spazio ai suoi collaboratori. Era emozionato, preoccupato sebbene abbia giocato, scherzato, cimentandosi anche in ruoli insoliti, esilaranti gag.

E’ stato annunciato da Fiorello, e ha aperto il Festival con un bellissimo monologo sulla musica e la canzone.

Battute a raffica, sul presidente turco Erdogan “che sta venendo a Sanremo perché ha saputo che ci sono 1300 giornalisti liberi”, da parte di Fiorello. Sul “toy boy di Orietta berti”, con un’evidente allusione al candidato premier M5S Di Maio, “e se vince il vertice Rai va a casa”, sul “canone che pagano tutti perché sta in bolletta, e se staccano la corrente non si vedono Netflix e Sky”. Fiorello canta. Un medley tributo ai “Capitani coraggiosi” Baglioni-Morandi.

Sono sicura che già da stasera vedremo un Claudio, più sciolto che ci riserverà grandi sorprese. Anche se è stato sorprendente, riuscendo a portare sul palco dell’Ariston qualcosa di straordinario, diverso, leggero.

Grandi cambiamenti alla gara, alla scenografia, ecc. Lo aveva detto, si sarebbe ritagliato un ruolo di secondo piano, più da direttore artistico, ‘dittatore’, sacrestano, capitano e non da presentatore.

Molto intenso il momento con Morandi. I due hanno reso omaggio ad un grande della musica italiana, scomparso di recente, pochi mesi fa. Hanno cantato insieme “Se non avessi più te”. Brano musicato da Luis Bacalov e colonna sonora dell’omonimo musicarello interpretato da Morandi nel 1965, in una versione questa volta, veramente speciale. La coppia de I Capitani Coraggiosi si è ricomposta. I due hanno scherzato a lungo. “Quando eravamo in tour, io e Claudio facevamo a gara su chi teneva l’acuto più alto”, ha detto Morandi al pubblico in sala.

Gianni è poi rimasto sul palco. E’ stato raggiunto da Tommaso Paradiso, e hanno interpretato insieme “Una vita che ti sogno”, brano scritto dal leader dei Thegiornalisti per l’ultimo album di Gianni Morandi “D’amore d’autore”.

Non si sono particolarmente distinte, invece, le 20 canzoni dei Big in gara.

La serata si è chiusa con una prima classifica, del tutto provvisoria, che divide i cantanti in tre “aree”, alta media e bassa, secondo i voti della giuria demoscopica. Tre colori ‘rosso, giallo e blu’. Colori che vediamo all’ingresso dell’Ariston e che abbiamo visto nei vari promo del festival. Colori che ricordano tre tour straordinari del grande cantautore italiano, Claudio Baglioni. Perché quello resta. Sanremo è un’esperienza in più che si va ad aggiungere alla carriera di questo grande artista, cantautore italiano. Cinquant’anni, quest’anno di grandi successi, che saranno celebrati proprio quest’anno, con un disco di inediti, un tour nelle aree indoor, un concerto all’Arena di Verona con il palco ‘al centro’.

Nell’area più bassa della classifica ci sono Red Canzian, i Decibel, Diodato e Roy Paci, Avitabile e Servillo, Facchinetti e Fogli, Le vibrazioni, Renzo Rubino; nell’area centrale troviamo Barbarossa, Elio e le Storie tese, Caccamo, Biondi, The Kolors e Vanoni-Pacifico-Bungaro. Infine, nella zona più “alta”, Annalisa, Lo Stato sociale, Max Gazzè, Meta-Moro, Zilli, Noemi e Ron.

A rischio eliminazione la canzone di Meta-Moro, “Non mi avete fatto niente”, accusata di plagio. Durante il Dopofestival, è stato mandato in onda il brano ‘Silenzio’, interpretato da Ambra Calvani e Gabriele De Pascali, e da lì, il dubbio. La canzone era stata presentata alle selezioni di Sanremo Giovani per l’edizione 2016, autore Andrea Febo. E proprio Febo è coautore del brano di Meta-Moro ‘Non mi avete fatto niente’.

E stasera si replica. Anche gli ascolti premiano il festival di Baglioni: 52,1 %. Ha fatto meglio di Carlo Conti. Attesi grandi ospiti sul palco dell’Ariston: Il Volo, Biagio Antonacci, Sting con Shaggy, Franca Leosini, Pippo Baudo e il Mago Forest.

Nel corso della serata, presentata da Michelle Hunziker, Claudio Baglioni e Pierfrancesco Favino, riascolteremo i brani di 10 CAMPIONI e i primi 4 brani delle NUOVE PROPOSTE.

Foto: Blackstage Press

Sanremo, tra gli ospiti anche il cast di ‘A casa tutti bene’. Laura Pausini esibizione dentro e fuori l’Ariston

Pubblicato il 03 Feb 2018 alle 9:55am

E’ quasi tutto pronto per l’inizio della 68esima edizione del Festival di Sanremo. Non solo grande musica per questa edizione targata Claudio Baglioni. Ospiti, infatti, della kermesse canora, saranno anche molti volti noti del piccolo e grande schermo. Gabriele Muccino ed il cast ‘all star’ del suo nuovo film ‘A casa tutti bene’, con Stefania Sandrelli, Sabrina Impacciatore, Stefano Accorsi, Valeria Solarino, Massimo Ghini, Carolina Crescentini, Claudia Gerini, Elena Cucci, Giulia Michelini, Gian Marco Tognazzi, Ivano Marescotti e Giampaolo Morelli, e Pierfrancesco Favino nella doppia veste di ‘attore’ e ‘conduttore’ del Festival 2018 al fianco del Direttore Artistico Claudio Baglioni e di Michelle Hunziker.

Non era scontato che il pubblico italiano accogliesse con positività i cambiamenti del direttore artistico e conduttore Claudio Baglioni. Eppure sembra che intorno al Festival di quest’anno ci sia più curiosità del solito. Vuoi per il nuovo direttore artistico, vuoi per i scoprendo.

I numeri infatti parlano chiaro. Anche con pochi ospiti internazionali, ma tanta eccellenza nostrana la vendita dei biglietti va a gonfie vele.

In tanti hanno scelto di acquistare l’abbonamento per le cinque serate in galleria, a 672 euro. Altri si sono accontentati di una sola notte sanremese, spendendo cifre, a seconda dei posti e della serata, che partono dai cento ai 660 euro, pur di essere lì, all’Ariston.

Le sorprese, oltre quelle annunciate, certamente non mancheranno! Tanto per cominciare, la super ospite della prima serata del Festival, Laura Pausini porterà la sua musica anche fuori dall’Ariston. Per la gioia di chi aspetta pazientemente il passaggio dei protagonisti della gara canora attorno alle transenne del Red carpet. Dopo l’esibizione, infatti, sul palco dell’Ariston, al fianco del collega e amico Claudio Baglioni, l’artista romagnola di fama internazionale, uscirà per cantare anche in strada, a via Matteotti. Una sorpresa che la cantante vuole fare ai suoi fan: un regalo per chi la segue da anni, e ha portato al primo posto della classifica italiana «Non è detto», il brano che, probabilmente, proporrà, insieme ad altri artisti, al Festival di Sanremo.

I preparativi della kermesse canora proseguono a gonfie vele nel rispetto del cronoprogramma. Ieri ha fatto la sua comparsa anche il Red carpet, il tappeto rosso con passerella sul quale sfileranno le celebrity, e dove si apposteranno le telecamere delle trasmissioni collegate al Festival e passeranno i titolari dei biglietti delle serate, dopo aver passato i controlli di sicurezza con metal detector, al gazebo già pronto in via Mameli. Grande attesa per l’arrivo dell’«arco di trionfo» sulla facciata dell’Ariston, sarà posizionato infatti un arcobaleno di fiori che riproporrà il tema della 68a edizione, già visto negli spot, protagonista della scenografia di Emanuela Trixie Zitkowsky.

In piazza Colombo è invece iniziata la costruzione del Dome di Casa Siae – Area Sanremo: una semisfera multimediale che nei giorni del 68mo Festival ospiterà alcuni tra i principali protagonisti della musica italiana. Ogni sera sarà possibile seguire la rassegna proiettata direttamente sulle pareti della grande sfera e su un maxischermo, sempre all’interno del dome. L’ingresso sarà libero fino ad esaurimento dei posti.

L’Orchestra sinfonica e i componenti della sezione ritmica, impegnati nelle prove, sono sottoposti a «tour de force» ogni giorno. L’altro giorno, ad esempio, dopo aver suonato dalle 14 alle 20, hanno effettuato una sessione «notturna», dalle 23,30 all’una di notte. Professionalità in campo per preparare al meglio ogni cosa, dai brani in gara a quelli dei duetti, degli ospiti e le esibizioni della Hunziker, che sta provando i suoi minishow per il Festival, facendo la spola tra Sanremo e Milano, dove è impegnata con la conduzione di «Striscia la notizia».

Sanremo 2018, Baglioni alla conferenza stampa di presentazione: “Gli ospiti internazionali canteranno qualcosa di italiano”

Pubblicato il 09 Gen 2018 alle 9:36pm

Si è tenuta questa mattina del 9 gennaio 2018, al Casinò di Sanremo, la conferenza stampa di presentazione del68° Festival della Canzone Italiana (in onda su Rai1 dal 6 al 10 febbraio e su Radio2 con Gino Castaldo, Andrea Delogu e Ema Stokholma), alla presenza tra gli altri, del Direttore Rai1 Angelo Teodoli, del vicedirettore Claudio Fasulo, del cantautore romano, Claudio Baglioni (direttore artistico, conduttore del festival), del presidente del Casinò, Massimo Calvi e del regista Duccio Forzano. (altro…)

Baglioni, Favino, Hunziker. La squadra di Sanremo è pronta per il Festival

Pubblicato il 27 Dic 2017 alle 10:47am

Al fianco del direttore artistico Claudio Baglioni, oltre a Michelle Hunziker ci sarà anche il “Banderas italiano” , l’attore Pierfrancesco Favino, in veste di co-conduttore del Festival della Canzone Italiana. (altro…)

Sanremo 2018: Michelle Hunziker presentatrice del Festival. “Accordo raggiunto per 400mila euro”. Accanto a lei il direttore artistico e PierFrancesco Favino

Pubblicato il 24 Dic 2017 alle 11:01am

Pare che l’accordo tra la Rai e Michelle Hunziker sia stato raggiunto. A darne notizia, Il Giornale. Per condurre le kermesse la presentatrice televisiva percepirà la somma di euro 400mila, “molto meno – si legge sul quotidiano – di quello che percepito nel 2007 quando presentò accanto a Pippo Baudo: allora si parlò di un milione di euro”. (altro…)

Chi m’ha visto, il film di Alessandro Pondi girato in Puglia con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello

Pubblicato il 26 Set 2017 alle 1:30pm

Da giovedì 28 settembre, arriva nelle sale cinematografiche, il nuovo film di Alessandro Pondi, ambientato nella Puglia dei nostri giorni e ispirato a una storia vera. (altro…)

Chi m’ha visto: il trailer del nuovo film con Favino e Fiorello, dal 28 settembre al cinema

Pubblicato il 02 Set 2017 alle 9:20am

Il 28 settembre, arriva al cinema “Chi m’ha visto” è il nuovo film con Pierfrancesco Favino e Giuseppe Fiorello, per la regia di Alessandro Pondi, al suo debutto dietro la macchina da presa, prodotto da Iblafilm, R.O.S.A Production, Rodeo Drive con RAI CINEMA e distribuito da 01 Distribution.

La pellicola di Alessandro Pondi racconta la storia rocambolesca, comica e grottesca di Martino Piccione, un bravissimo chitarrista che collabora con i più grandi divi della musica leggera italiana. Stanco di rimanere nelle retrovie e alla ricerca del grande successo, con l’aiuto del suo migliore amico Peppino, decide di mettere in atto un piano strampalato pur di attirare l’attenzione su di sé e organizza la propria sparizione: un gesto estremo che porterà a conseguenze davvero inaspettate.

Il film vede nel cast come protagonisti anche Mariela Garriga, Dino Abbrescia e la partecipazione di Sabrina Impacciatore, insieme a quella di tantissimi altri ospiti sorprendenti, eccezionalmente in prestito al cinema per l’occasione.

Il trailer ufficiale del film https://www.dropbox.com/s/be7je6pxhau7y54/CMHV_H264_LtRt_120s.mov?dl=0