precauzioni

Oms: “Un vaccino per il Covid-19 nei primi mesi 2021”

Pubblicato il 08 Mag 2020 alle 6:22am

“Il futuro sarà avere tutte le persone vaccinate” contro Covid-19. “Ci sono un’ottantina di vaccini in valutazione, almeno 5 o 6 estremamente promettenti che potrebbero darci uno strumento efficace entro il primo trimestre del prossimo anno”.

A dirlo il direttore aggiunto dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) Ranieri Guerra, intervistato da ‘il Messaggero’. “La piattaforma di studio per i vaccini è la stessa della Sars, la ricerca non è partita da zero”.

“A livello di Oms – precisa ancora Guerra – ci stiamo cautelando perché il costo del vaccino, da chiunque sia sviluppato, sia gestibile. Non può essere riservato solo a chi se lo potrà permettere”.

Nel frattempo servono cautela e rispetto delle regole, in particolare nei luoghi affollati come i mezzi pubblici. Su questo punto Guerra non nega preoccupazioni: “Un ufficio o una fabbrica possono adattarsi alle normative igienico sanitarie”, mentre “il servizio di trasporto è più pericoloso, potenzialmente, perché la gente si muove. Anche se – ammette – è stato fatto un gigantesco sforzo sulla metro e sui bus per fissare i luoghi dove stazionare. Serve disciplina da parte degli italiani, quella che hanno dimostrato fino ad oggi. Non bisogna rilassarsi”. Conclude l’esperto.

Coronavirus, Regione Lombardia, Gallera: “I cittadini di Codogno, Castiglione e Casalpusterlengo rimangano a casa ed evitino contatti sociali”

Pubblicato il 21 Feb 2020 alle 1:23pm

Arrivano le raccomandazioni da parte dell’assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Giulio Gallera, per i casi accertati odierni di Coronavirus.

I cittadini di Codogno, Castiglione d’Adda e Casalpusterlengo non devono uscire da casa. I tre paesi, rischiano di trovarsi in isolamento. “Si invitano tutti i cittadini di Castiglione d’Adda, di Codogno e Casalpusterlengo, a scopo precauzionale, a rimanere in ambito domiciliare e ad evitare contatti sociali“, è la richiesta avanzata dall’assessore alla Sanità della Lombardia, Giulio Gallera dopo la conferma di 6 contagi da coronavirus – marito e moglie incinta e un loro conoscente – residenti nei due paesi del Lodigiano. I sindaci Costantino Pesatori, Francesco Passerini e Elia Delmiglio sono stati convocati d’urgenza in Regione per affrontare l’emergenza e stabilire le misure di isolamento e prevenzione.

Da parte di Gallera è giunto anche l’invito a “non recarsi in Pronto Soccorso” nel caso in cui si avvertano sintomi riconducibili a virus partito dalla Cina. Gallera ne ha parlato in diretta streaming poco fa durante la conferenza stampa che si è tenuta alla Regione Lombardia con il governatore Attilio Fontana.

“Per coloro che riscontrino sintomi influenzali o problemi respiratori l’indicazione perentoria – ha spiegato Gallera – è di non recarsi in pronto soccorso, ma di contattare direttamente il numero 112 che valuterà ogni singola situazione e attiverà percorsi specifici per il trasporto nelle strutture sanitarie preposte oppure ad eseguire eventualmente i test necessari a domicilio”.

E’ attiva da giovedì sera, ha proseguito ancora l’assessore, una task force regionale che “sta operando in stretto contatto con il Ministero della Salute e con la Protezione Civile”. La “maggior parte” dei contatti delle persone risultate positive al Coronavirus “è stata individuata e sottoposta agli accertamenti e alle misure necessarie”.

Il presidente dell’Ordine dei Medici di Lodi, Massimo Vajani, spiega che “da questa mattina siamo bombardati dalla chiamate dei colleghi medici di famiglia” che “sono allarmati” per i casi di coronavirus e “vogliono sapere che cosa devono fare”. Al momento, infatti, aggiunge “ancora non sono nulla di preciso” mentre “quando ci fu il pericolo Sars furono distribuite anche a noi le mascherine. Aspettiamo che qualcuno dalla prefettura ci convochi per capire” il da farsi. “Ora ad esempio – conclude Vajani – devo andare a visitare una ragazza con febbre e non ho la mascherina, nessuno ci ha dotato di questi strumenti”.

Intanto “Sono stati già effettuati tutti gli accertamenti diagnostici necessari sui medici, gli infermieri e i pazienti dell’ospedale di Codogno (Lodi) dove si è presentato il paziente, poi riscontrato positivo al coronavirus. Abbiamo tutti i tamponi già pronti”. Ha aggiunto ancora l’assessore alla Sanità di Regione Lombardia, Giulio Gallera, raggiunto telefonicamente da Rainews.

Il pronto soccorso chiuso a scopo precauzionale. “I reparti interessati dagli accertamenti sono anche la terapia intensiva e la medicina interna – ha aggiunto Gallera – mentre gli altri funzionano normalmente”.

Federico morto a 15 anni per meningite. La mamma: “Fate vaccinare i vostri figli”

Pubblicato il 16 Gen 2019 alle 11:24am

Federico, 15 anni, è morto ieri per una meningite batterica al policlinico Umberto I di Roma. Domenica sera il ragazzo, che frequentava il liceo Vespucci, è uscito con i suoi amici ed è andato in pizzeria, poi è tornato a casa e ha passato la serata come sempre, tranquillo in famiglia. Al mattino dopo, intorno alle 5.30 ha svegliato la mamma perché non si sentiva bene, aveva la febbre molto alta. “Ho pensato che fosse l’influenza e per questo gli ho dato degli antipiretici poi però la febbre non passava, intorno all’ora si pranzo ha iniziato a coprirsi di macchie e con il papà abbiamo deciso di portarlo in ospedale, eravamo spaventati e così invece di aspettare l’ambulanza, lo abbiamo portato noi”, ha raccontato la mamma del ragazzo in un’intervista rilasciata al Messaggero. Federico era stato vaccinato quando era ancora piccolo per il meningococco di tipo B. (altro…)

Come riconoscere le monete false, soprattutto in estate

Pubblicato il 15 Ago 2017 alle 10:40am

Il Comando Anfifalsificazione Monetaria, nell’ambito dei servizi di controllo “Estate 2017”, ha effettuato diverse azioni di contrasto al falso nummario, che hanno portato al rinvenimento e sequestro di monete da 2 euro e banconote false da 10, 20 e 50 euro. (altro…)

Allarme Virus Dengue a Trento, un uomo infetto

Pubblicato il 14 Lug 2017 alle 8:45am

A San Pio X, un quartiere di Trento, è stato segnalato un caso di Dengue che ha mandato in tilt tutto il quartiere. Il Comune di Trento, ha però diramato un avviso nel quale ha comunicato che darà l’avvio ad una disinfestazione straordinaria delle zanzare, veicolo attraverso il quale viene trasmessa appunto la malattia. (altro…)

Filler? I consigli degli esperti per spianare le rughe

Pubblicato il 11 Feb 2017 alle 7:29am

Chi pensa di ricorrere a trattamenti di bellezza per farsi spianare le rughe, deve pensare soprattutto a tenersi alla larga da quei professionisti che offrono trattamenti “low cost” e che non operano in strutture sanitarie attrezzate, che consigliano iniezioni di filler al silicone, che potrebbero causare anche danni permanenti al viso, come trombosi di arterie o persino la cecità. (altro…)

Virus Zika, arriva la conferma, causa microcefalia

Pubblicato il 14 Apr 2016 alle 9:55am

Arriva la conferma. Il virus Zika, trasmesso da una zanzara, causa la microcefalia, anomalia del feto che provoca la nascita di bambini con la testa più piccola rispetto al resto del corpo, e gravi danni cerebrali. (altro…)

Meningite, aumentano i casi in Toscana. Come riconoscerla, sintomi e precauzioni

Pubblicato il 29 Mar 2016 alle 8:59am

È ricoverato da ieri pomeriggio, domenica 27 marzo, in prognosi riservata nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale ‘San Giuseppe’ di Empoli, per meningite da meningococco di tipo C, un giovane uomo di 27 anni, residente in Lombardia, temporaneamente domiciliato a Montelupo Fiorentino. (altro…)

Usa: gay possono donare il sangue, ma ad una condizione

Pubblicato il 24 Dic 2015 alle 6:00am

Negli Usa le autorità sanitarie locali revocano parzialmente il bando che esclude le donazioni di sangue ai gay e ai bisessuali.

La Food and Drug Administration ha infatti emesso una nuova direttiva che permette di donare sangue a patto che il donatore non abbia avuto rapporti sessuali nell’ultimo anno trascorso.

Una preclusione che la comunita’ gay non ha voluto accettare perché definita ‘discriminatoria’.

La Fda ha motivato tale decisione chiarendo che si è rifatta alle ultime ricerche scientifiche, secondo cui il divieto generalizzato non è necessario per evitare la trasmissione dell’Hiv, virus che causa l’Aids.

“In ultima analisi, il differimento e’ supportato dalle migliori prove scientifiche disponibili, rilevanti per la popolazione americana”, ha detto il dr. Peter Marks, vice direttore del dipartimento di biologia della Fda.

Gli Stati Uniti si allineano dunque a quanto stabilito recentemente da altri Paesi come Francia, Gran Bretagna, Giappone e Australia.

E se il divieto dovesse rimanere in gran parte del mondo, inclusi 18 Paesi membri dell’Unione europea, in Italia la donazione è già consentita e a livello delle precauzioni è già uguale sia per gli etero che per i gay.