premiati

Milano Palazzo Marino ‘Premio Il Campione’: i City Angels premiano i ‘Campioni di solidarietà’

Pubblicato il 30 Gen 2018 alle 9:43pm

Si è tenuto questa mattina a Milano, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, un importante evento dedicato alla solidarietà, per il premio Il Campione. (altro…)

Golden Globe Awards, trionfo per La La Land con Ryan Gosling ed Emma Stone

Pubblicato il 10 Gen 2017 alle 6:46am

Assegnati a Los Angeles i 74esimi Golden Globe Awards. A dominare la serata è stato La La Land, l’emozionante musical di Damien Chazelle con Ryan Gosling ed Emma Stone che ha vinto ben sette statuine tra cui il Miglior film commedia, Miglior regista, Miglior attrice in un film commedia ad Emma Stone e Miglior attore in un film commedia a Ryan Gosling.

Inoltre, la pellicola si è aggiudicata anche i premi alla Miglior colonna sonora e alla Migliore canzone con “City of stars”.

Moonlight ha vinto invece come miglior film drammatico, Isabelle Huppert ha ricevuto il premio come migliore interpretazione nel film Elle, di Paul Verhoeven che si è anche aggiudicato il Globe al miglior film straniero.

Il premio come Miglior attore in un film drammatico è andato invece a Casey Affleck per Manchester by the Sea. Zootropolis ha vinto invece l’ambito premio nella categoria film d’animazione.

E per quanto riguarda i premi per le serie tv, ha trionfato su tutte The Crown, il drama di Netflix incentrato sui primi anni del regno di Elisabetta II con protagonista Claire Foy, premiata come Migliore attrice in una serie drammatica.

La statuetta per il titolo di Miglior serie comedy è andata ad Atlanta. Migliori attori sono stati Billy Bob Thornton per Goliath, Donald Glover per Atlanta, Tracee Ellis Ross per Black-ish, Tom Hiddleston per The Night Manager, Sarah Paulson per American Crime Story: Il caso O.J. Simpson e infine Hugh Laurie e Olivia Coleman, entrambi interpreti di The Night Manager. American Crime Story: Il caso O.J. Simpson si è aggiudicato il titolo di Miglior miniserie.

A ‘Perfetti Sconosciuti’ il David di Donatello come miglior film. Ma il più premiato è Jeeg Robot

Pubblicato il 19 Apr 2016 alle 10:55am

La 60esima edizione dei David di Donatello, considerati l’equivalente italiano dei premi Oscar si è distinta, quest’anno, per la presenza sugli abiti degli ospiti in platea dell’adesivo giallo di Amnesty, con su scritto: ‘Verità per Giulio Regeni’.

A guidare l’evento il presentatore Alessandro Cattelan. In mattinata i candidati ai David sono stati presentati al Quirinale. Alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sono stati consegnati due premi speciali, all’attrice Gina Lollobrigida e ai registi Paolo e Vittorio Taviani.

‘Il cinema è anche un’immagine dell’Italia nel mondo, è un vettore di promozione e di conoscenza. Anche per questo è molto importante per la società’, ha detto il presidente Mattarella nel corso della cerimonia per la presentazione dei candidati.

‘Lo spirito di oggi è di un incoraggiamento al cinema italiano. La televisione e i nuovi media sono stati spesso visti come concorrenti insidiosi, ma possono diventare alleati, moltiplicando gli spazi e le piattaforme attraverso cui far conoscere le vostre opere’, ha concluso Mattarella.

Di seguito i premi e i premiati:

‘Perfetti sconosciuti’ vince il David di Donatello come Miglior film. Il regista Paolo Genovese sale sul palco invitando il cast artistico e tecnico, pronunciando queste parole. “Dedico il premio alla mia compagna Federica”.

Claudio Santamaria vince il David di Donatello come Miglior attore protagonista, per il film ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’. Premio che è stato consegnato da Valeria Golino. Per l’attore si tratta della terza candidatura e il primo David in carriera.

Ilenia Pastorelli per ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’ vince il David di Donatello come Migliore attrice protagonista. La statuetta è stata consegnata da Stefano Accorsi. “E’ il giorno più bello della mia vita. Voglio ringraziare Gabriele Minaetti che mi ha fatto scoprire una passione, l’attrice che c’è in me”.

Matteo Garrone vince il David di Donatello per la Migliore regia. Premio consegnato da Toni Servillo. “Sono fortunato che nella cinquina non c’era ‘Jeeg Robot’ perché altrimenti andava male”, ha dichiarato scherzando il regista de ‘Il racconto dei racconti’. “Quest’anno è un anno particolare ci sono tutti film di grande qualità, che seppur diversi uno dall’altro, ognuno è riuscito a trovare il suo pubblico”.

Gabriele Mainetti vince il David di Donatello come Migliore regista esordiente per il film ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’. Il premio consegnato da Michele Placido.

Il premio David di Donatello al Miglior attore non protagonista va invece a Luca Marinelli per il film ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’. A consegnarlo è Paola Cortellesi.

Antonia Truppo vince il David di Donatello come Miglior attrice non protagonista per il film ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’.

Gabriele Mainetti vince il David di Donatello come Miglior produttore per ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’.

‘Perfetti sconosciuti’, film scritto da Filippo Bologna, Paolo Costella, Paolo Genovese, Paolo Mammini e Rolando Ravello, si aggiudica il Donatello per la Migliore sceneggiatura. Il premio consegnato dal regista e sceneggiatore Saverio Costanzo. “Dedico questo premio alla verità”, dice il regista Paolo Genovese di ‘Perfetti sconosciuti’.

Andrea Maguolo si porta a casa l’ambito riconoscimento per il Miglior montaggio con la collaborazione di Federico Conforti per ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’.

Peter Suschitzky per il film ‘Il racconto dei racconti’ per la migliore fotografia. La statuetta è stata consegnata dal premio Oscar Vittorio Storaro raggiunto sul palco dall’attrice Vittoria Puccini.

Il David di Donatello per la migliore canzone originale è andato a ‘Simple song#3′ (musica e testi di David Lang con l’interpretazione del soprano Sumi Jo’) per il film ‘Youth – La giovinezza’ diretto da Paolo Sorrentino. Il premio è stato consegnato da Anna Foglietta e dal cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi. A David Lang per il film ‘Youth-La giovinezza’ di Sorrentino è andato il David di Donatello quale Miglior musicista, Lang non presente alla cerimonia.

Angelo Bonanni vince per il film ‘Non essere cattivo’il Donatello come Miglior fonico di presa diretta. Il premio gli è stato consegnato dall’attore e doppiatore Francesco Pannofino.

Dimitri Capuani e Alessia Anfuso per ‘Il racconto dei racconti’, vincono il David di Donatello per la Miglior scenografia. Il premio è stato consegnato da Francesca Lo Schiavo e Dante Ferretti.

Gino Tamagnini per ‘Il racconto dei racconti’ vince il David di Donatello per il Miglior trucco.

Francesco Pegoretti per ‘Il racconto dei racconti’ vince per la migliore acconciatura.

‘La corrispondenza’ di Giuseppe Tornatore vince per la categoria Giovani, votata da una giuria di 6mila giovani delle scuole superiori e delle università in Italia.

Alessandro Capitani vince il premio David di Donatello per il Miglior cortometraggio dal titolo ‘Bellissima’.

‘SIs for Stanley – Trent’anni dietro al volante per Stanley Kubrick’ di Alex Infascelli vince il David di Donatello come Migliore documentario. Il premio è stato consegnato dal regista premio Oscar Gabriele Salvatores.

Makinarium per ‘Il racconto dei racconti’ vince il David di Donatello per i Migliori effetti digitali.

Il premio Mercedes-Benz Future Award dei David di Donatello è andato a ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’.

Foto Ansa

Screen Actor Guild Awards 2016, i vincitori

Pubblicato il 02 Feb 2016 alle 6:45am

Leonardo Di Caprio e Il caso Spotlight vincono gli Screen Actor Guild Awards 2016.

L’attore e il cast del film di Tom McCarthy sono stati i grandi protagonisti della cerimonia di consegna dei premi assegnati dall’associazione degli attori americani.

La serata ha visto come protagonisti i volti delle serie tv più amate e seguite negli Usa.

Tra tutte “House of cards”, Kevin Spacey ha ricevuto il premio come miglior attore protagonista di serie tv drammatica e Viola Davis per “How to get away with a murder”.

A seguire la classifica dei più premiati nelle diverse categorie:

– Miglior cast: Il caso Spotlight – Miglior attore protagonista: Leonardo DiCaprio – Revenant – Redivivo – Miglior attrice protagonista: Brie Larson – Room – Miglior attore non protagonista: Idris Elba – Beasts of No Nation (da notare che l’attore è stato premiato anche in campo televisivo, per Luther). – Miglior attrice non protagonista: Alicia Vikander – The Danish Girl – Miglior cast di stuntmen: Mad Max: Fury Road.

28° Ed. International GrandPrix Advertising Strategies, Premiati: Pupi Avati, Giuseppe Sala, Elio e le storie Tese, Giudici di Top Dj, Alessia Marcuzzi e Giusy Versace

Pubblicato il 04 Giu 2015 alle 4:22pm

Ieri sera a Milano, presso il Barclays Teatro Nazionale, è andata in scena la 28° Edizione di International GrandPrix Advertising Strategies condotta da Piero Chiambretti che, affiancato da Ariadna Romero, ha premiato professionisti e personaggi del mondo dello spettacolo.

Hanno preso parte all’evento diversi rappresentanti del mondo della comunicazione, dell’imprenditoria, dell’advertising, agenzie e centri media che in questo 2015 hanno lasciato il segno attraverso le loro campagne e strategie di comunicazione.

Vincitrice del Premio International GrandPrix Advertising Strategies 2015 l’Agenzia Leo Burnett Istanbul (cdp Dinamo Istanbul – Casta Diva Group) con la campagna “Hearing Hands” ideata per Samsung.

Accanto a Chiambretti per la consegna dei premi, la conduttrice Barbara d’Urso, il conduttore sportivo Pierluigi Pardo, la fondatrice del blog Giallo Zafferano Sonia Peronaci, senza dimenticare il brillante intervento del giornalista e speaker radiofonico Cristiano Militello.

I premiati:

Alessia MarcuzziPremio Protagonista della Comunicazione Premiatore: Pierluigi Pardo Motivazione: “Ha costruito un brillante percorso professionale grazie al suo talento comunicativo e alle sue capacità empatiche, diventando protagonista della televisione italiana, della pubblicità e della comunicazione sociale. Un’icona femminile che si è inserita abilmente nelle dinamiche del mondo digitale stabilendo un rapporto diretto con i propri fan e diventando la principale web influencer italiana con il suo fashion blog la Pinella”.

Giuseppe Sala (Commissario Unico e AD di Expo Italia 2015) – Premio “Uomo dell’anno” Premiatore: Sonia Peronaci (ideatrice del blog Giallo Zafferano) Motivazione: “Per la professionalità e il grande impegno profusi in questi ultimi 5 anni per il miglior successo di Expo Milano 2015 volto a comunicare il ‘brand’ Italia nel mondo. Un’occasione unica per il nostro paese di visibilità e ripartenza. Premio uomo dell’anno al commissario unico e ​AD​ per Expo Milano 2015, Giuseppe Sala”.

Elio e le Storie TesePremio Musica e Comunicazione Sociale Premiatore: Barbara d’Urso Motivazione: “Con il loro inconfondibile stile hanno collaborato alla nuova campagna del Ministero della Salute contro l’abuso di alcool tra i giovanissimi, scrivendo “Una serata Speciale”, una canzone divertente e ricca d’informazioni. Attraverso l’utilizzo di un videoclip girato in spherical cam (The Unknown Creation), e prodotto da Punk for Business, sotto la regia di Gianluca Calu Montesano, è stato realizzato un contenuto innovativo e all’avanguardia che ha permesso a questo storico gruppo italiano di essere testimonial credibile e non convenzionale di una comunicazione forte ed efficace”.

I tre giudici di TOP DJ Albertino, Stefano Fontana e Lele Sacchi, con l’autore Pierpaolo PeroniPremio Comunicazione e Musica Premiatore: Philippe Paget (Ceo Adforum e Presidente di Epica Awards) Motivazione: “Tre testimonial per amplificare un reinventato ruolo della figura del DJ. Un lavoro che richiede passione preparazione e attitudine e che per alcuni è vita. Sono arrivati ad un pubblico incredibilmente ampio e giovane, non solo di appassionati o di addetti ai lavori, contribuendo a dare nuovo slancio all’industria musicale”.

Tewolde GebramariamPremio Excellence Award Premiatore: Massimo Tammaro (ex Comandante delle Frecce Tricolor​i​) Motivazione: “A special award for the outstanding achievements in developing the foremost aviation group, Ethiopian Airlines in the world. Month after month, he continues to add exciting destinations becoming the only profitable airline in Africa contributing to the socio-economic developement of Ethiopia”.

Pupi AvatiPremio Comunicazione e Cinema Premiatore: Francesco Leguti (bambino protagonista dello spot) Motivazione: “Maestro nel raccontare storie sulla debolezze umane, la famiglia italiana e la vita di provincia. Ha esplorato con successo e personalità tutti gli ambiti dello storytelling: il cinema prima di tutto con oltre 45 film e poi la letteratura e infine la pubblicità, riuscendo sempre a narrarci la sua visione dolce-amara dell’evoluzione e la trasformazione della società italiana nell’ultimo secolo”.

Giusy Versace Premio Special Award Pubblicità Progresso Premiatore: Alberto Contri (Presidente Fondazione Pubblicità Progresso) Motivazione: “Dal 2014 pubblicità progresso dedica le sue campagne all’empowerment femminile, non solo per contrastare gli stereotipi e abbattere i pregiudizi di genere, ma anche per incoraggiare le donne ad avere maggiore autostima e consapevolezza di sé. Giusy Versace è l’esempio di una donna che è riuscita a raggiungere i propri obiettivi con determinazione e coraggio. Senza mai perdere la gioia di vivere, ha superato ogni ostacolo verso il raggiungimento della propria felicità. Un esempio positivo per tutti coloro che si trovano in situazioni di difficoltà”.