processo mediaset

Oggi si vota al Senato per la decadenza di Silvio Berlusconi

Pubblicato il 27 Nov 2013 alle 1:57pm

È iniziata alle 10 di questa mattina, nell’aula del Senato, la seduta dedicata al voto per la decadenza di Silvio Berlusconi da senatore, dopo la condanna definitiva nel processo Mediaset sulla base della legge Severino.

Il presidente del Senato, Pietro Grasso ha letto i tempi delle dichiarazioni di voto e delle votazioni sulla decadenza del Cavaliere.

Le dichiarazioni di voto, saranno trasmesse in diretta tv, e si terranno a partire dalle 15.30, mentre la votazione è prevista per le 17, anticipata, dunque rispetto all’orario iniziale che era previsto per le 19.

Nell’Aula del Senato sono state inoltre presentate, dal centrodestra, 6 questioni pregiudiziali e 7 ordini del giorno in difformità della relazione della Giunta per le immunità, ma respinte per alzata di mano.

Già si sa, che Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle voteranno “sì”, mentre Forza Italia e Nuovo Centrodestra voteranno “no”.

Nel pomeriggio, Silvio Berlusconi terrà una manifestazione davanti a Palazzo Grazioli, contro quello che ha definito come “un omicidio politico” aggiungendo anche “non ho intenzione di andarmene, continuerò a difendere la libertà“.

Berlusconi dice di avere nuove prove della sua innocenza, chiede la revisione del processo Mediaset e fa appello a Pd-M5S

Pubblicato il 26 Nov 2013 alle 9:30am

Silvio Berlusconi in apertura di conferenza stampa nella sede di Fi in piazza in Lucina ha confermato la sua intenzione di chiedere la revisione del processo sui diritti tv, spiegando che ci sono “documenti che ci consentiranno di presentare domanda di revisione alla Corte d’appello di Brescia”. E continuando ha detto “Contiamo di avere 12 testimonianze, di cui probabilmente 7 completamente nuove“. (altro…)

Berlusconi: “Processo Mediaset”, io estraneo. Nuove carte dagli Usa “Chiederemo revisione del processo”

Pubblicato il 25 Nov 2013 alle 9:37am

Silvio Berlusconi intervenendo alla trasmissione “Prima di tutto” su Radio 1, ha annunciato che ci sono “Novità importanti per quanto riguarda il processo Mediaset“, e che “In Usa il fisco americano sta per procedere con una causa verso Frank Agrama e altre persone ritenute responsabili di evasione fiscale importante, e da queste situazioni emergono testimonianze di importanti dirigenti del gruppo Agrama, che dimostrano come la vicenda che vede il gruppo Agrama protagonista sia una vicenda da cui Silvio Berlusconi è assolutamente, completamente estraneo, altri sono i protagonisti e sono dichiarati in modo chiaro, senza possiblità che si possa interporre alcun dubbio“. (altro…)

Bufera su Giudice Antonio Esposito, condanna Berlusconi, Ghedini “riflessi su valutazione sentenza”

Pubblicato il 07 Ago 2013 alle 9:36am

L’avvocato Niccolò Ghedini, legale di Silvio Berlusconi, in una nota ha commentato tutta l’intervista concessa al quotidiano il ‘Mattino’ dal presidente del collegio della sezione feriale della Corte di Cassazione, Antonio Esposito. (altro…)

Processo Mediaset Berlusconi: Cassazione, confermata condanna di 4 anni di reclusione, annullata interdizione

Pubblicato il 01 Ago 2013 alle 8:14pm

La Corte di Cassazione ha letto pochi minuti fa la sentenza al processo Mediaset confermando la condanna d’appello a 4 anni di reclusione a Silvio Berlusconi, annullando però, la condanna per interdizione, rinviandola alla Corte d’Appello di Milano. (altro…)

Processo Mediaset: per il Pg bisogna condannare Silvio Berlusconi, ma ridurgli l’interdizione

Pubblicato il 30 Lug 2013 alle 10:36pm

Nel processo Mediaset per i diritti tv, la richiesta del pg Antonello Mura ai giudici della Cassazione, al termine di quasi 4 ore e mezza di requisitoria, è stata quella di condanna definitiva per Silvio Berlusconi, e che la sua interdizione dai pubblici uffici sia ridotta da 5 a tre anni.

Ciò che si valuta, è il concorso in fatturazioni fittizie, di Berlusconi, come fondatore del gruppo. Un sistema questo, messo in atto con continuità che aveva lo scopo di “gonfiare i costi per benefici fiscali e produrre pagamenti per la costituzione all’estero di ingenti capitali“.

Nei 94 motivi di ricorso presentati dai legali del leader del Pdl, ci sarebbero questioni di merito e non di diritto. Pertanto, il pg Mura vuole chiedere la conferma della sentenza d’appello, ovvero una pena di 4 anni.

Ma secondo il professor Coppi, che difende Berlusconi “il calcolo dell’interdizione è stato un errore palese dei giudici di Milano. Per il resto – sottolinea il penalista – rimango ammirato dallo sforzo del Pg di difendere una sentenza che è indifendibile“.

Domani mattina dopo le 9,30 si terrà una nuova udienza presso la I sezione penale della Suprema Corte. Qui saranno enunciate le conclusioni dell’avvocato dello Stato e le motivazione dell’Agenzia delle Entrate. Secondo il pg Mura, il processo è stato “celebrato secondo le regole di legge”, pertanto, e ci sono gli elementi del “giusto processo, privo di vizi procedurali”.

I legali di Berlusconi, Coppi e Ghedini, invece, non la pensano così, e vogliono tentare di insinuare il dubbio con la speranza di far annullare tutto.

Processo Mediaset: Berlusconi, fiducioso ma “se mi condannano non scappo, vado in cella”

Pubblicato il 28 Lug 2013 alle 11:39am

Davanti alla Corte di Cassazione gli avvocati di Silvio Berlusconi per il processo Mediaset in cui è stato condannato a 4 anni di reclusione per frode fiscale, hanno deciso di non chiedere alcun rinvio. Il processo si terrà davanti alla sezione feriale martedì 30 luglio, con un confronto diretto. (altro…)

Diritti tv Mediaset: dossier Pdl “processo assurdo e risibile, Berlusconi assolto ovunque ma non a Milano”

Pubblicato il 19 Lug 2013 alle 8:55am

Il Pdl, ha pensato di elaborare un dossier di 7 pagine, in cui vengono analizzati tutti i fatti del processo Mediaset, in vista della prossima udienza prevista per il 30 luglio per l’esame del ricorso del proprio leader Silvio Berlusconi contro la sentenza della Corte d’Appello di Milano che lo ha condannato a 4 anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. (altro…)

Processo Mediaset, 1^ udienza in Cassazione il 30 luglio, Pdl protesta, Coppi esterrefatto

Pubblicato il 10 Lug 2013 alle 9:12am

I vertici del Pdl, al termine della riunione di martedì sera, hanno deciso che si riparte questa mattina. Essi vogliono esprimere uniti, l’insofferenza a seguito della decisione della Cassazione di calendarizzare per il 30 luglio l’udienza del processo Mediaset davanti alla sezione estiva dei giudici, che vede come imputato Silvio Berlusconi.

Così, gli esponenti del Pdl, hanno deciso di rimanere riuniti permanentemente, in segno di protesta, valutando se partecipare o meno ai lavori di Montecitorio.

Non è escluso, pertanto, che nel pomeriggio ai deputati possano aggiungersi anche i senatori, perché il partito vuole dare un segnale forte in difesa del proprio presidente Berlusconi.

Inoltre, non è escluso, che oltre all’Aventino, possa esserci anche una manifestazione a sostegno di Berlusconi. E non si esclude nemmeno l’idea avanzata da alcuni deputati pidiellini, di rassegnare in massa le dimissioni.

Franco Coppi, il principe del foro entrato solo da maggio nel collegio dei legali, in difesa di Berlusconi, accanto a Niccolò Ghedini, reagisce così alle decisione-lampo della Cassazione di fissare l’udienza del processo Mediaset al 30 luglio “Sono esterrefatto, sorpreso, amareggiato“.

Considerato come il migliore avvocato cassazionista d’Italia, detta lui la strategia di fronte alla Suprema corte, nella tappa decisiva dopo la condanna dell’ex-premier per frode fiscale a 4 anni e a 5 d’interdizione dai pubblici uffici.

Li legale a il Giornale dice “Ci batteremo per ottenere l’annullamento radicale della sentenza. La tesi centrale del ricorso è la non configurabilità del reato così com’è stato contestato in riferimento ai fatti, comunque la totale estraneità di Berlusconi alle accuse perché non guidava più l’azienda da quando era in politica, oltre alle violazioni di natura procedurale“.

Processo Mediaset: Berlusconi condannato in appello a 4 anni per frode fiscale e 5 di interdizione dai pubblici uffici

Pubblicato il 08 Mag 2013 alle 7:55pm

Il presidente del Pdl Silvio Berlusconi è stato condannato in appello nel processo per i diritti tv Mediaset. E’ stata confermata dunque, la sentenza del precedente grado di giudizio, che gli aveva dato 4 anni per frode fiscale. (altro…)