procreazione

Passata di pomodoro contro infertilità maschile

Pubblicato il 16 Ott 2019 alle 6:53am

Secondo un recente studio, gli uomini sani che consumano l’equivalente di due cucchiai di passata di pomodoro concentrata al giorno (sotto forma di integratore alimentare), hanno una speranza in più di diventare padri, per la loro qualità migliore di sperma. (altro…)

Un gel da applicare su braccia e spalle per la contraccezione maschile

Pubblicato il 02 Gen 2018 alle 6:31am

Una nuova soluzione, molto semplice da applicare, potrebbe aggiungersi a quelle già in uso per la contraccezione maschile: un gel capace di bloccare temporaneamente la produzione di sperma, da applicare ogni giorno sulla parte superiore delle braccia e delle spalle. Nuovi test verranno avviati ad aprile e coinvolgeranno anche il nostro Paese. (altro…)

Fertility Day, è protesta nelle piazze. Non è piaciuta la campagna della Lorenzin

Pubblicato il 22 Set 2016 alle 12:19pm

E’ polemica per la foto diffusa ieri dal Ministero della salute a proposito della campagna in occasione del Fertility Day.

“È evidente che c’è stato qualche errore se si è scatenato tutto questo clamore – si difende il ministro Lorenzin ai microfoni di SkyTg24 -. Chi è responsabile della foto va a casa. La foto è diversa da quella che abbiamo vidimato, chi è responsabile va a casa, si assumerà le sue responsabilità”.

E in merito alla diffusione dell’opuscolo (poi ritirato), aggiunge: “Siamo in un Paese abbastanza particolare. La prima campagna non piaceva e l’abbiamo cambiata. La seconda campagna ha scatenato tutte queste polemiche. Io rispondo alle polemiche ma, ragazzi, parliamo di salute. Mi piacerebbe che tutti fossero focalizzati sulla cosa di cui stiamo parlando, la salute. In politica ci sono le strumentalizzazioni. C’è un sacco di gente che aspira a fare il ministro. Benissimo, io nel frattempo mi occupo di cure, prevenzione, fondo sanitario, accesso alle cure”.

Il ministro parla poi di numeri a sostengno della campagna che ha fortemente voluto e realizzato: “Ci sono 700.000 persone che stanno provando ad avere figli e che non ci riescono per vari motivi, spesso per patologie che potevano essere curate. E molti non sanno che c’erano delle terapie, oggi gratuite. Spero sia una grande giornata che possa dare almeno un primo spunto di informazione sulla propria salute e che se ne esca con molte nozioni in più”.

Ma la gente non ci sta, tante le famiglie, le coppie e i giovani a scendere in piazza.

“Siamo in attesa sì, ma di diritti, perché proprio alle generazioni che oggi sono invitate a procreare vengono sistematicamente negati”.

Una voce che si alza oggi nelle piazze di almeno 9 città italiane per la contromanifestazione dal titolo Fertility Fake promossa da varie associazioni (tra cui Cgil, Arci, Act, Artemisia, Unione degli Universitari, Rete degli studenti medi, Unite in rete, Libere tutte, Coordinamento contro la violenza di genere e il sessismo).

“Siamo in attesa di un lavoro, siamo in attesa di una casa, siamo in attesa di diritti per tutte/i durante il periodo di maternità e paternità, siamo in attesa di tutele quando il lavoro lo perdiamo o lo interrompiamo, siamo in attesa di asili nido, siamo in attesa di un sostegno per poter affrontare il difficile percorso della procreazione medicalmente assistita” dicono i giovani che oggi scendono in piazza. E ancora: “Siamo in attesa di un Governo che si prenda le proprie responsabilità e non colpevolizzi le persone”.

Cina, abolita legge del figlio unico

Pubblicato il 30 Ott 2015 alle 6:01am

Anche in Cina, le coppie potranno avere due figli. Lo Stato ha deciso di abolire la politica del “figlio unico” dopo un meeting del Partito comunista tenutosi a Pechino.

La legge sulle nascite era stata imposta a decorrere dal 1979, per risolvere il problema del sovraffollamento e dell’inquinamento.

Successivamente a partire dal 2009 era stata data la possibilità di avere un massimo di due bebè a coppie formate da figli unici. Con la nuova legge invece tale possibilità potrà essere estesa a tutte le coppie.

Gb, verso via libera ad embrioni con 3 genitori per la cura di malattie rare genetiche

Pubblicato il 28 Giu 2013 alle 11:31am

La Gran Bretagna è sempre più vicina al via libera alla fecondazione assistita con tre genitori per la cura di rare malattie genetiche.

L’annuncio è stato dato dal medico, Sally Davies; ora l’ultima parola tocca al Parlamento. Ebbene, tale tecnica consisterebbe nel creare un embrione con il materiale genetico di una coppia, sostituendo però i mitocondri difettati con quelli sani di una terza donatrice.

Su questo nuovo metodo si è anche espresso il più importante organismo etico britannico, che ha dato subito l’ok. In un secondo momento, però, si è tenuta anche una consultazione popolare via web che è durata due anni, in cui la maggioranza dei cittadini si è detta favorevole all’introduzione di questa tecnica.

Al contrario, però, alcuni gruppi cattolici sostengono che sia il primo passo verso la creazione di bambini “geneticamente modificati”.

Si ricorda che le malattie mitocondriali colpiscono un bambino ogni 6.500, e possono portare seri problemi cardiaci, cerebrali ed epatici, oltre che distrofia muscolare. Ecco il perché gli scienziati hanno deciso di ricorrere ad embrioni con tre genitori.