proteine vegetali

Proteine vegetali, alleate della longevità

Pubblicato il 03 Dic 2019 alle 7:00am

Uno studio, pubblicato di recente su Jama International Medicine, guidato da ricercatori del National Cancer Center di Tokyo, che dopo aver esaminato i consumi alimentari di 71mila adulti, seguiti in media per 18 anni, rivela che un elevato consumo di proteine vegetali può essere associato a un ridotto rischio di mortalità.

La sostituzione della carne rossa e conservata con proteine vegetali, associata a una riduzione del rischio di mortalità totale, per malattie cardiovascolari e tumori. Per i vegetariani potrebbe essere opportuno consumare un quantitativo di proteine leggermente superiore, poiché la digeribilità delle proteine vegetali sarebbe inferiore a quella delle proteine animali.

“Fabio Galvano, professore di Alimentazione e Nutrizione Umana all’Università di Catania -, il primo consiglio da trarne è che è importante scegliere bene le fonti proteiche. E anziché limitarsi alla distinzione tra proteine vegetali e animali, è bene considerare l’alimento nella sua totalità. È infatti assai probabile che, nel caso dei vegetali, la presenza vari altri composti quali fibre e antiossidanti possa contribuire agli effetti benefici associati alle loro proteine mentre, per le “proteine animali”, gli effetti possono variare anche in base al tipo di grassi (nei pesci è diverso da quello degli insaccati), di certi ingredienti aggiunti per la conservazione, delle modalità di cottura”.

“Secondo quanto chiarisce Giuseppe Grosso, professore di Alimentazione e Nutrizione Umana all’Università di Catania – valorizzare maggiormente i legumi che, anche in una nostra revisione degli studi, sono risultati associati a una riduzione dell’incidenza della malattia cardiovascolare. Questi alimenti apportano, oltre alle proteine vegetali, vari altri composti utili, hanno un costo contenuto e un ridotto impatto ambientale. Per questo andrebbero previsti almeno 2-3 volte alla settimana, con porzioni medie di 150 grammi per i legumi freschi e 50 per quelli secchi». Per favorire il consumo di proteine vegetali, si possono sperimentare nuove ricette, come i burger vegetali o utilizzare farine di legumi come nella farinata e nelle pancake con farina di ceci”.

Lenticchie, perché fanno tanto bene alla salute

Pubblicato il 27 Set 2019 alle 7:50am

Chi cerca di seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, non deve mai mancare nel mangiare le lenticchie, anche più volte alla settimana. (altro…)

Mangiare più proteine vegetali riduce il rischio di morte

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 6:54am

Riempire il piatto di proteine egetali è stato associato a un minor rischio di morte. Un pericolo che, al contrario, aumenterebbe, per chi consuma al contrario più proteine ​​animali, specialmente tra gli adulti se hanno anche abitudini errate e sono in sovrappeso.

A promuovere il consumo di alimenti proteici vegetali è uno studio condotto dall’Harvard Medical School di Boston, pubblicato su ‘Jama Internal Medicine’.

Mingyang Song del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School, insieme ai suoi colleghi, ha utilizzato i dati di due grandi studi statunitensi che hanno monitorato i consumi alimentari attraverso questionari per ben 32 anni.

Esaminando il rischio di morte per tutte le cause, e per cause specifiche, in tutti i volontari sottoposti ad osservazione qualora mangiavano più proteine animali o consumavano più vegetali, tra 131.342 partecipanti allo studio, 85.013 (64,7%) erano donne, con un’età media di 49 anni, è emerso che l’assunzione di proteine ​​media, misurata come percentuale di calorie, è stata del 14% per le proteine ​​animali e del 4% per quelle ​​vegetali, con un incremento del 10% delle proteine ​​animali sulle calorie totali associato a un rischio del 2% più elevato di morte per tutte le cause e di un +8% per decessi causati da malattie cardiovascolari.

Al contrario, mangiare più proteine ​​vegetali associato a un rischio di morte del 10% più basso per tutte le cause, ha fatto emergere un incremento del 3% sul totale delle calorie, con un -12% di pericolo di morte cardiovascolare e l’effetto letale delle ‘scorpacciate’ di proteine animali è stato più pronunciato tra i partecipanti allo studio che erano obesi o bevevano pesantemente.

L’associazione tra proteine ​​vegetali e mortalità più bassa, invece, risultato essere più forte tra i partecipanti allo studio che fumavano, bevevano almeno 14 grammi di alcol al giorno, erano in sovrappeso oppure obesi, erano pigri, avevano meno di 65 anni o più di 80 anni.

Per questo, rivelano gli esperti, sostituire il 3% delle calorie da proteine ​​animali con quelle ​​vegetali, è associato a un più basso rischio di morte per tutte le cause.

L’importanza dei legumi e le loro proteine per malattie cardiache e diabete 2

Pubblicato il 31 Ott 2011 alle 9:46am

Le proteine fanno bene alla salute, soprattutto quando si è in fase di crescita, ma è meglio non eccedere, soprattutto con quelle di origine animale. E’ consigliato infatti, mangiare, più proteine di origine vegetale ossia quelle che sono contenute nei legumi. (altro…)