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Tumore all’ovaio, scoperto di recente il meccanismo che ne accelera la crescita

Pubblicato il 22 Ago 2019 alle 7:09am

I recenti dati raccolti dall’Airc (l’Associazione italiana per la ricerca contro il cancro), rivelano che rischiano di venire colpita una donna ogni 74, quasi nove volte di meno rispetto alle probabilità di sviluppare un cancro al seno. Questo però non significherebbe che ci si possa permettere di sottovalutare il problema, anzi. Anche perché c’è un dato piuttosto negativo da tenere in conto: il tasso di sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi sembra essere soltanto del 38%, mentre per il carcinoma alla mammella si parlerebbe del 85%. Per tutte queste ragioni, la ricerca non si ferma e un nuovo importante passo compiuto in Italia, presso l’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena di Roma.

E’ stato infatti scoperto un meccanismo che ne accelera la progressione.

Il merito è di tre proteine, i cui nomi sarebbero appunto beta-arrestina, p53 e YAP. Eppure è proprio grazie all’interazione che si attiva tra di loro a favorire la crescita della massa tumorale nelle ovaie. Spesso infatti questo tipo di cancro presenterebbe mutazione della particella p53, caratteristica che contraddistingue le forme più aggressive. Ma quello che hanno notato gli autori dello studio è che, una volta alterata, la proteina si lega a YAP, considerata una sorta di interruttore del cancro. Alla fine, si aggiunge anche la beta-arrestina e si viene a creare un connubio che rende la neoplasia inattaccabile dalla chemioterapia e da tutti gli altri tipi di cure che vengono tentati.

Si crea infatti un grossissimo legame fra tre proteine che impedisce al corpo umano di rispondere ai trattamenti

Più nel dettaglio, questo pericoloso tris è in grado di comunicare alle altre cellule maligne di ignorare il cisplatino, il farmaco che viene utilizzato nei cicli di chemioterapia mirati contro il carcinoma alle ovaie. Insomma, questa triade ordina nostro organismo di non rispondere ai trattamenti.

Ora che il meccanismo è stato scoperto, è possibile individuare nuove e più efficaci strategie di contrasto contro una patologia così grave e per la quale vengono diagnosticati più di 5mila casi l’anno.

Giovane donna muore a 25 anni per aver assunto troppe proteine

Pubblicato il 19 Ago 2017 alle 6:58am

Ma si può morire anche mangiando cibi che contengono troppe proteine? Ebbene sì. E’ quello che è successo a una giovane bodybuilder australiana di anni 25, Meegan Hefford, che stava conducendo un regime alimentare di cibi che ne contenevano in abbondanza per partecipare ad una competizione di bodibuilding a settembre, e non sapeva, come hanno scoperto i medici dopo la sua morte, di soffrire di una malattia rara che non permette al corpo di assumerne troppe. (altro…)

Legumi: riducono il rischio di diabete del 35% se consumati 3 volte a settimana

Pubblicato il 14 Mag 2017 alle 7:47am

I legumi fanno bene alla salute, parola di esperti. Sono ricchi di proprietà nutrizionali, vitamine del gruppo B, minerali (calcio, potassio, magnesio), fibre, e per questo molto indicati per combattere diverse malattie. In primis, il diabete. Essendo considerati alimenti a basso indice glicemico, perché non causano pericolosi picchi di zuccheri nel sangue. (altro…)

Mangiare più proteine vegetali riduce il rischio di morte

Pubblicato il 03 Ago 2016 alle 6:54am

Riempire il piatto di proteine egetali è stato associato a un minor rischio di morte. Un pericolo che, al contrario, aumenterebbe, per chi consuma al contrario più proteine ​​animali, specialmente tra gli adulti se hanno anche abitudini errate e sono in sovrappeso.

A promuovere il consumo di alimenti proteici vegetali è uno studio condotto dall’Harvard Medical School di Boston, pubblicato su ‘Jama Internal Medicine’.

Mingyang Song del Massachusetts General Hospital e della Harvard Medical School, insieme ai suoi colleghi, ha utilizzato i dati di due grandi studi statunitensi che hanno monitorato i consumi alimentari attraverso questionari per ben 32 anni.

Esaminando il rischio di morte per tutte le cause, e per cause specifiche, in tutti i volontari sottoposti ad osservazione qualora mangiavano più proteine animali o consumavano più vegetali, tra 131.342 partecipanti allo studio, 85.013 (64,7%) erano donne, con un’età media di 49 anni, è emerso che l’assunzione di proteine ​​media, misurata come percentuale di calorie, è stata del 14% per le proteine ​​animali e del 4% per quelle ​​vegetali, con un incremento del 10% delle proteine ​​animali sulle calorie totali associato a un rischio del 2% più elevato di morte per tutte le cause e di un +8% per decessi causati da malattie cardiovascolari.

Al contrario, mangiare più proteine ​​vegetali associato a un rischio di morte del 10% più basso per tutte le cause, ha fatto emergere un incremento del 3% sul totale delle calorie, con un -12% di pericolo di morte cardiovascolare e l’effetto letale delle ‘scorpacciate’ di proteine animali è stato più pronunciato tra i partecipanti allo studio che erano obesi o bevevano pesantemente.

L’associazione tra proteine ​​vegetali e mortalità più bassa, invece, risultato essere più forte tra i partecipanti allo studio che fumavano, bevevano almeno 14 grammi di alcol al giorno, erano in sovrappeso oppure obesi, erano pigri, avevano meno di 65 anni o più di 80 anni.

Per questo, rivelano gli esperti, sostituire il 3% delle calorie da proteine ​​animali con quelle ​​vegetali, è associato a un più basso rischio di morte per tutte le cause.

Prova costume: come superarla con la ‘liposuzione alimentare’ o dieta proteica, in 15-30 giorni

Pubblicato il 01 Giu 2014 alle 10:20am

In molti temono la prova costume. Ecco allora che dagli esperti della Società Italiana di medicina estetica arriva la di 15-30 giorni che ci aiuta ad affrontarla al meglio. (altro…)

Ricercatori italiani hanno scoperto la proteina che mantiene giovane il cuore

Pubblicato il 04 Mag 2014 alle 7:16am

Ricercatori italiani hanno fatto una grande scoperta, che permetterà di mantenere giovane il cuore. Grazie al finanziamento di Telethon, tale studio è riuscito ad individuare la proteina Atrogin-1 capace di ripulire le cellule dalle sostanze tossiche e di rigenerarsi, prevenendo quelle che sono le patologie cardiologiche. (altro…)

Dieta ricca di proteine pericolosa per la salute quanto il fumare

Pubblicato il 06 Mar 2014 alle 1:29pm

Una dieta ricca di proteine potrebbe avere effetti negativi sull’organismo almeno quanto il fumare. A sostenerlo un nuovo studio americano, condotto nell’ambito del National Health and Nutrition Examination Survey, per un programma di ricerca statistica mirato alla salute del governo federale. (altro…)

Osteoporosi: si previene con più proteine e attività fisica

Pubblicato il 04 Dic 2011 alle 10:11am

Per prevenire l’osteoporosi, è importante ridurre nell’alimentazione i carboidrati. E’ meglio aumentare dunque le proteine, sopratutto quelle derivanti dai latticini. Praticare inoltre, una costante attività fisica. (altro…)

Carne bovina: importante in una dieta equilibrata

Pubblicato il 12 Nov 2011 alle 8:33am

La carne bovina è ricca di proteine, ferro e pochi grassi. Inoltre, è molto importante in una dieta equilibrata. (altro…)