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Manifestazioni di protesta negli Usa contro Donald Trump “Non è il mio presidente”

Pubblicato il 10 Nov 2016 alle 10:32am

In America migliaia di persone sono scese in piazza per dire no all’elezione di Donald Trump. “Non è il mio presidente”, si legge sui moltissimi cartelli. Le manifestazioni piu’ importanti a New York e Chicago.

Non sono mancati arresti, almeno 30 a Manhattan. In migliaia, nonostante la pioggia, si sono radunati a Union Square e hannno sfilato verso midtown fino ad arrivare alla blindatissima Trump Tower sulla Fifth Avenue, dove si trova l’abitazione del nuovo presidente americano.

Città in tilt per ore a causa del traffico. A Los Angeles bruciato un pupazzo di cartapesta raffigurante il neo eletto presidente degli Stati Uniti d’America.

Il passaggio di consegne avverrà il prossimo 20 gennaio a Washingon. Intanto il presidente uscente Barack Obama ha rilasciato una dichiarazione dopo il discorso tenuto ieri da Hillary Clinton con cui ha auspicato dialogo e un passaggio di consegne di successo, normale e pacifico.

“Incontrerò il presidente in pectore Trump. Dimostreremo a tutto il mondo che questo avverrà, così come avvenne otto anni fa tra l’allora presidente Bush e me. Farò ciò che posso per il nuovo presidente, siamo tutti nella stessa squadra: non siamo democratici, o repubblicani, siamo Americani”.

“È stata una campagna elettorale dura e combattuta: è difficile adesso per i sostenitori del partito democratico, potrebbero essere delusi, specie i più giovani, ma occorre continuare a lottare per quello in cui si crede. Serve capire i propri errori ed imparare non scoraggiandosi”.

Rocco Siffredi nudo scandalizza i lettori di Le Monde

Pubblicato il 01 Lug 2016 alle 10:10am

Rocco Siffredi e la sua foto senza veli apparsa sulla prima pagina di ‘M’ il magazine del quotidiano ‘Le Monde’ ha scandalizzato non poco i francesi.

Sette pagine in cui Rocco appare nudo come mamma lo ha fatto, che hanno fatto infuriare parte dei lettori del celebre magazine, minacciando di disdire l’abbonamento.

Marie-Pierre Lannelongue, la direttrice di ‘M’, ha risposto con queste parole alle critiche: “Così come abbiamo dedicato dei numeri speciali al calcio, alla gastronomia e al design questa volta avevamo voglia di confrontarci con il sesso. Come esplorare, come trattare quello che sta per diventare un elemento della cultura popolare? Ci interessava riflettere su questo punto”.

Foto da Twitter