pulizia casa

Asma nei bambini, possibili cause

Pubblicato il 15 Mar 2020 alle 6:45am

I prodotti per pulire casa possono essere una delle cause principali di asma infantile. A dirlo un recentissimo studio condotto dalla Simon Fraser University di Vancouver, in Canada. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Canadian Medical Association Journal. (altro…)

Igiene a casa, le 8 regole per non rischiare infezioni

Pubblicato il 28 Giu 2019 alle 9:00am

Ecco a voi, poche e semplici regole per tenere lontano il rischio di infezioni in casa. Quando si prepara e si maneggia il cibo, quando si porta fuori la spazzatura, ma anche quando si assistono i familiari che presentano infezioni o si curano gli animali domestici.

Sono solo alcuni degli otto punti o azioni in cui si dovrebbe fare maggiore attenzione all’ igiene individuale e della casa. E’ quanto emerge da uno studio condotto dalla Royal Society for Public Health britannica, in cui si apprende che una persona su quattro non dà sufficiente importanza alla pulizia della casa.

Per il documento in questione sono state intervistate 2mila persone, scrivono gli autori, e il 23% ha dichiarato che i bambini hanno bisogno di essere esposti a germi pericolosi per costruire il proprio sistema immunitario.

«Questa è una credenza potenzialmente pericolosa – scrivono i ricercatori – che può portare all’esposizione a infezioni pericolose. Le persone dovrebbero concentrarsi sulla pulizia di aree specifiche in momenti determinati, anche se sembrano pulite, per evitare che i microbi ‘cattivì si diffondano. Le altre attività sotto osservazione sono il mangiare con le mani, dopo essere stati in bagno, dopo aver starnutito e dopo aver maneggiato strofinacci e spugne sporche. In tutte queste occasioni è fondamentale lavarsi le mani, raccomandano gli esperti, mentre la pulizia delle superfici è importante quando si maneggiano gli alimenti.

Peli di cane, come liberarsene

Pubblicato il 28 Dic 2018 alle 6:48am

Chi possiede un cane in casa sa bene che c’è sempre tantissimo da fare. Deve fare i conti con i peli su divani, sedie, coperte e pavimento. Anche i cani dal pelo corto li perdono e li spargono ovunque. L’unico modo per tenere a bada la situazione è cercare di tosare il cane quando necessario, spazzolarlo e tenerlo curato. Altro accorgimento è quello di tenere i divani coperti o riservare agli amici a quattro zampe un posto a loro dedicato per ridurre la quantità di peli sparsi in giro per la casa.

Per rimuovere in modo efficace i peli, dai più corti a quelli più lunghi, senza fare troppa fatica vediamo cosa dobbiamo fare.

Un metodo molto efficace per rimuovere il pelo di cani dal divano o da qualunque superficie lavabile consiste nell’utilizzare i guanti di gomma. Sono perfetti quelli per lavare i piatti. Dopo averli indossati inumiditeli e passateli direttamente dove occorre. I peli rimarranno attaccati al guanto così da poterli rimuovere con molta semplicità.

Tenete poi a portata di mano una bacinella con dell’acqua per risciacquare i guanti e ripetere l’operazione più volte. – Ottimi anche i panni in microfibra in quanto non rilasciano pelucchi. Perfetti per le superfici in legno e i pavimenti. Prima di utilizzarli si consiglia di raccogliere un po’ di pelo con la scopa o con l’aspirapolvere o panno statico. Dopo di che inumidite il panno e con lo spazzolone passatelo sul pavimento per togliere anche i peli più piccoli. In una sola passata vi libererete di peli di cane e di polvere.

Infine, tenete sempre a portata di mano la classica spazzola per i vestiti. Ideale anche per togliere i peli di cane dai divani o da passare su tappeti o qualunque altro tipo di tessuto. Compresa tappezzeria auto.

Come pulire il bagno con prodotti naturali e con velocità

Pubblicato il 29 Dic 2017 alle 6:22am

I bagni sono lo specchio di una casa pulita e ordinata: averli sempre splendenti e profumati è vero orgoglio per tutte! Ma come vincere allora la battaglia dell’igiene, del calcare e delle incrostazioni, senza perdere tempo e fatica? Spendere poco senza utilizzare prodotti troppo aggressivi? (altro…)

Uso candeggina in casa espone bambini a maggior rischio di infezioni

Pubblicato il 04 Apr 2015 alle 7:54am

L’esposizione alla candeggina può esporre i più piccoli a gravi rischi per la salute, soprattutto per le vie respiratorie. (altro…)

Umidità in casa, come proteggersi dalla muffa

Pubblicato il 29 Set 2010 alle 1:10am

Molto spesso la muffa invade in casa quegli ambienti particolarmente umidi (es. il bagno) e che non vengono areati con frequenza.

Le muffe oltre ad essere antiestetiche per la casa, possono provocare serie allergie.

Allora cosa fare per evitarle?

Le muffe sono organismi di origine vegetale, entrano nelle nostre case dall’ambiente esterno utilizzando vari canali, spesso difficili da identificare. Appartengono alla famiglia microscopica dei funghi, e possono attaccare pareti, pavimenti e piastrelle.

Se l’uomo respira le spore delle muffe, queste possono provocare seri problemi soprattutto a chi dimostra sensibilità e fragilità di difesa. Le spore prodotte dalle muffe sono l’elemento scatenante e aggressivo verso il nostro organismo.

Le muffe si formano spesso in cucina, aprendo semplicemente il frigorifero, tra le piastrelle del bagno e in tutti quegli ambienti dove si può formare condensa.

Per il frigorifero: – occorre un’accurata pulizia del frigo, (dopo averlo completamente svuotato), con acqua e aceto, evitando di usare, se possibile, prodotti chimici. – Pulire accuratamente le guarnizioni del frigo, spesso è proprio in questi luoghi che si annidano le muffe, molto più che sulle pareti. Aprirle, allargarle e pulirle con un panno umido. – Tenere sotto controllo la temperatura e l’umidità del frigo, tutti gli sbalzi di temperatura possono causare problemi di muffa. – Evitare di inserire nel frigo alimenti con terra per la riproduzione di batteri e germi in generale.

Per le piastrelle Le piastrelle della cucina, come quelle del bagno, rappresentano un terreno fertile per la moltiplicazione delle muffe. Ecco allora alcuni consigli:

– Pulire periodicamente le piastrelle, usando preferibilmente detersivi naturali, alcol, candeggina. – Usare il vapore per la pulizia: in tal caso tenendo presente che se il vapore non si asciuga bene la parte trattata può rappresentare un potenziale rischio. Le muffe, si annidano proprio in tutti quei luoghi in cui c’è umidità. Pertanto, quando si adopera il vapore per pulire è fondamentale non lasciare la parte umida, ma provvedere a farla asciugare perfettamente, creando anche delle correnti di aria.

L’acqua è un’alleata delle muffe, per questo verificare se ci sono piccole perdite nell’abitazione, infiltrazioni ecc

La nemica della muffa

L’aria, è la nemica numero uno dell’umidità, in casa è sempre necessario adottare un buon principio basato sulla frequenza di ricambio di aria da farsi più volte al giorno.

– Usare un deumidificatore – La presenza in alcune case di un buon deumidificatore aiuta molto. Esistono, infatti, case in cui la presenza di umidità è davvero alta ed è impossibile che non si sviluppino poi le muffe.

– Controllare impianto di climatizzazione – Per l’impianto di climatizzazione, molto utile in determinati periodi dell’anno, è necessario ricordare che va periodicamente monitorato facendo seguire un’adeguata manutenzione dei filtri. – Non far aderire i mobili alle pareti

Il non far aderire i mobili alla parete, è un valido stratagemma, perchè serve a favorire la circolazione dell’aria, che eviterà la potenziale formazione di muffe dietro un mobile se la parte è magari attaccata da umidità.