rabbia come dormire meglio

Rabbia e insonnia, come fare per riuscire a dormire bene

Pubblicato il 13 Dic 2016 alle 6:20am

La notte porta consiglio, e, pertanto deve essere serena, qualunque sia stata la nostra giornata. Ne va, di mezzo il nostro buon sonno e tutta la nostra salute. A pensarla cosi’, anche la Normal University di Pechino e i 73 volontari che hanno partecipato allo studio e si sono sottoposti a test fisici e psichici che comprendevano stati di alterazione e sonno.

Queste persone sono state coinvolte nella visione di diversi tipi di immagine: alcune molto negative, che scatenavano in loro istinti rabbiosi o tristi, altre invece neutre. Inoltre, venivano invitate dai ricercatori ad associare alle immagini neutre quelle negative che più li avevano colpite. Il test durava 30 minuti. E durante la seconda parte- esse dovevano rivedevano le immagini ma senza creare associazioni tra di esse. Il test veniva poi ripetuto una seconda volta l’indomani mattina, dopo una notte di sonno.

I risultati, infine, hanno dimostrato che la visione di immagini negative prima del sonno disturbava questo per tutta la notte e l’indomani i ricordi brutti rimanevano ben vividi nella mente della persona. Al contrario, se qualche immagine neutra mitigava le brutte sensazioni ricevute prima, il sonno era più rilassato e la mattina dopo i ricordi negativi erano stati rimossi.

Riposare bene aiuta a stare bene Il trucco per stare bene allora è riposare bene. E per riposare bene dobbiamo cancellare dalla nostra giornata le parti più pesanti, negative o tristi. Un aiuto arriva dalle tecniche di rilassamento, il training autogeno, un bel bagno caldo, una bella tisana rilassante alla camomilla, valeriana, al biancospino, un po’ di yoga prima di andare a letto. Oppure, in mancanza della pazienza necessaria per queste pratiche, guardare una commedia, giocare con i figli, uscire con gli amici per allentare la tensione.

Se invece qualcosa ci turba, inquieta poco prima di andare a letto, meglio allora rimandare il sonno anche di una sola ora, per avere il tempo necessario per leggere, guardare la TV, ascoltare musica, nella speranza di riuscire a rilassarsi e a dimenticare.