rapporti non protetti

La prima volta a 15 anni

Pubblicato il 14 Apr 2019 alle 6:40am

I ragazzi di oggi, arrivano alla loro prima volta impreparati perché in casa non si parla di sesso.

Solo un ragazzo su 5 se ha un dubbio chiede ai genitori. A scuola non se ne parla proprio e tutti gli altri vanno sul web, nella speranza di scoprire e capirci qualche cosa di più.

I giovani e la sessualità è il tema dell’indagine condotta da Skuola.net, con il Laboratorio di studi longitudinali in Psicologia dello sviluppo dell’universit&a.

Tra l’altro dati provenienti da un’indagine condotta da Gfk Eurisko sono alquanto sconfortanti: nel 40% dei casi le giovani donne italiane non utilizzano alcun metodo contraccettivo e solo una ragazza su quattro trae le informazioni fondamentale sulla propria sessualità dall’ambito familiare. Nonostante ciò, cresca il livello culturale ed economico, il sesso mostra ancora di essere vissuto come un tabù e con troppa superficialità.

Tante infatti le malattie sessualmente trasmissibili e le gravidanza indesiderate anche in giovane età, a causa del “fai da te”. I giovani, dunque, crescono in una cultura completamente sbagliata da un punto di vista sessuale, troppo abbandonati ai consigli degli amici e di ciò che trovano in rete. Non hanno ancora un filtro critico adeguato per valutare ciò che è giusto e ciò che non lo è, e cercano i rimedi, emozioni e sensazioni troppo forti da gestire nel silenzio della propria stanza.

Ancona, l’untore di 35 anni Claudio Pinti reclutava in chat partner per rapporti non protetti

Pubblicato il 16 Giu 2018 alle 8:11am

Claudio Pinti, l’untore di 35 anni arrestato alcuni giorni fa dalla mobile di Ancona per lesioni gravissime dolose, ha ammesso di aver fatto sesso non protetto con 228 persone, donne, ma anche uomini negli ultimi anni conosciuti in chat e siti anche gay. (altro…)

Contraccezione, millenial “disinformate” almeno quanto lo erano le loro madri

Pubblicato il 20 Gen 2018 alle 9:38am

Le giovani donne ancora non sanno bene cosa sia la contraccezione. Non stupisce infatti che ogni anno quasi la metà delle gravidanze in tutto il mondo non siano programmate. L’Organizzazione mondiale della sanità stima che delle 208 milioni di gravidanze annue, il 41 per cento non era cercata. Di queste l’11 per cento riguarda ragazze tra i 15 e i 19 anni d’età per un totale di circa 16 milioni di gravidanze adolescenziali l’anno.

A fare un bilancio sui trend dei giovani e sul loro approccio alla sessualità e sulle conoscenze in ambito contraccettivo è stata la Bayer. Che ha condotto uno studio in 9 paesi europei, tra cui l’Italia, su un totale di 9mila donne tra i 21 e i 65 anni d’età.

Le ragazze dai 21 ai 29 anni d’età, affrontano la prevenzione in ambito sessuale in modo molto simile alle loro madri, le baby boomer, ovvero le donne dai 50 ai 65 anni d’età.

Il 51 per cento delle baby boomer riteneva di non possedere le informazioni necessarie per intraprendere una scelta consapevole e lo stesso problema viene ora riferito dal 35 per cento delle millennial, malgrado queste ultime abbiano accesso e informazioni a libri, rete, specialisti, consultori, scuola, ecc

Allarme AIDS: in aumento tra i giovani ventenni

Pubblicato il 24 Set 2017 alle 6:26am

Il primario della clinica di infettivologia dell’ospedale di Varese, il professor Paolo Grossi ha confermato un recente aumento dei casi di contagio di HIV soprattutto tra i giovani omosessuali, parlando di superficialità nei rapporti. (altro…)

Hpv, perché vaccinarsi

Pubblicato il 30 Mar 2017 alle 5:56am

Con la sigla Hpv si intende una malattia molto diffusa ai tempi nostri, chiamata Papillomavirus Umano. Un’infezione trasmissibile via orale e sessuale. Che entra nel corpo causando lesioni e infezioni, di norma curabili e di breve durata, ma che in alcuni casi – o per mancata risposta alle cure o per trascuratezza – possono degenerare in verruche, infiammazioni croniche e addirittura cancro.

A essere a rischio sono sia gli uomini (malattie del pene, uretra, ano) che le donne (malattie della vagina, di utero, retto, ano), e a seconda delle abitudini sessuali (si può parlare anche di tumori gravi del cavo orale (bocca, lingua, gola).

Come si trasmesse l’Hpv

Esistono oltre 120 tipi di Hpv e ognuno è diverso dall’altro, la differenza risiede appunto nella zona del corpo dove compare.

le cause principali, dicono gli esperti sono da attribuire a rapporti sessuali non protetti, uso di bagni pubblici, o bagni in comune (palestra, centri commerciali) o uso di piscine con acqua non igienizzata.

Le persone più colpite certamente quelle attive socialmente e sessualmente di età compresa tra i 20 e i 40 anni. In particolare i giovanissimi che usano avere rapporti sessuali non protetti e adulti, di diverse fasce di età.

Come curare il Papillomavirus Umano Ebbene per curare l’infezione da Paillomavirus Umano servono mesi e mesi di cure, se non addirittura anni, di terapie a base di antibiotici, laser per limitare i danni delle lesioni, e in alcuni casi anche di chirurgia. La prevenzione è l’arma vincente per combatterlo.

Un vaccino ad esempio, può proteggere fino a 9 volte. In Italia esiste da poco quello nonavalente. Ovvero un solo farmaco che, se inoculato, può proteggere contro nove forme di Hpv. Diverso e più efficace dunque rispetto a quello bivalente o trivalente finora utilizzato.

Il nuovo vaccino viene somministrato tramite iniezione intramuscolo con tre riprese: la prima, la seconda dopo 2 mesi e la terza dopo 6 mesi dalla prima iniezione. E’ un vaccino gratuito, consigliato a tutti gli adolescenti -maschi e femmine (ma soprattutto femmine)- all’età di 11 o 12 anni, in modo da proteggerli prima che iniziano ad avere i primi rapporti sessuali, che di questi tempi avvengono diversi anni prima rispetto al passato.

Una vaccinazione, consigliata anche per gli adulti, soprattutto per quelli che hanno rapporti sessuali con più persone e non protetti.