rapporti sessuali

Disfunzione erettile, le linee guida da parte degli esperti

Pubblicato il 24 Mag 2018 alle 7:55am

La disfunzione erettile è un problema particolarmente delicato di cui tanti uomini preferiscono non parlare per imbarazzo a partner e specialista. Infatti, il 43% di essi, dopo 3 anni dall’insorgenza del disturbo, tace e preferisce non fare alcuna visita medica. Al punto che, più del 40% non si confida neanche con la propria partner. (altro…)

Uomini, arriva il Viagra hi tech, impossibile da taroccare

Pubblicato il 15 Mag 2018 alle 7:38am

Il Viagra, farmaco più venduto on line e anche il più contraffatto del mercato sanitario dei farmaci, arrivano le alternative hi tech, dalle onde d’urto ai biofilm orali. Ne hanno parlato gli esperti in occasione del Congresso della Società Italiana di Andrologia in corso a Roma. (altro…)

In arrivo le onde d’urto per curare l’impotenza

Pubblicato il 23 Ott 2017 alle 8:52am

Arriva un nuovo metodo molto efficace per combattere la disfunzione erettile di grado lieve o moderato, di cui solo in Italia ne soffrirebbero circa un terzo degli uomini, ovvero oltre 3 milioni di pazienti.

Il nuovo trattamento consisterebbe nel sottoporsi a onde d’urto a bassa intensità. Onde rapide, indolori e poco invasive, perché prive di effetti collaterali .

Il primo studio multicentrico italiano coordinato dalla Sia (Società Italiana di Andrologia) è ancora in corso e finora ha coinvolto circa 100 pazienti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, afflitti da disfunzione erettile su base organica e in cura presso centri ospedalieri o universitari a Firenze, Napoli, Trento, Bari o Trieste.

I risultati sono stati molto positivi nel 70 per cento dei casi. Per i pazienti è stato possibile tornare alla sessuale di prima dicendo addio ai farmaci di cui facevano uso.

La tecnologia delle onde d’urto è stata sviluppata alcuni anni fa a Israele ed è utilizzata già per il trattamento della calcolosi renale. Queste onde riescono a ristabilire il normale meccanismo dell’erezione, consentendo il ritorno ad una sessualità naturale senza passare per la programmazione dei rapporti.

Il preservativo che potrebbe rivelare subito la presenza di malattie sessuali

Pubblicato il 19 Giu 2017 alle 8:05am

Si chiama ST EYE, acronimo di “occhio delle malattie sessuali”, un preservativo, frutto della geniale intuizione di alcuni giovanissimi anglosassoni.

Un un condom impregnato di alcune sostanze molecolari “reagenti” in grado di impregnarsi a diversi ceppi batterici e virali e quindi di individuare subito un cromoforo diverso per ognuna di esse.

Ebbene, in presenza di malattia sessuale il condom cambia colore seguendo una scala cromatica diversa per ogni agente infettivo:

Verde per la clamidia, giallo per l’herpes, viola per il papillomavirus, blu per la sifilide, ecc.

Un dispositivo che – se prodotto in un prezzo contenuto – potrebbe rivoluzionare la diagnosi precoce di alcune importanti MST.

A rischio estinzione: entro il 2030 non faremo più sesso, ecco perché

Pubblicato il 28 Nov 2016 alle 10:49am

Secondo David Spiegelhalter, docente della Cambridge University, entro il 2030 non faremo più sesso. Lo studioso ha lanciato un appello piuttosto allarmante riguardante una nostra possibile e vicina estinzione di fare sesso e quindi di riprodurci. (altro…)

Eaculazione precoce, per gli uomini che ne soffrono arriva lo spray Fortacin

Pubblicato il 05 Nov 2016 alle 8:40am

E’ in arrivo in Italia, un nuovo farmaco contro l’eiaculazione precoce, fenomeno che affligge un numero cospicuo di persone di sesso maschile. (altro…)

Epatite C, allarme donne giovani: attenzione a tatuaggi e a trattamenti estetici

Pubblicato il 18 Apr 2016 alle 6:49am

Tatuaggi, manicure, trattamenti estetici come laser o filler effettuati in ambienti non adeguatamente sterilizzati possono causare l’epatite c. In aumento soprattutto tra le donne in età fertile che rappresentano oggi circa il 15% della popolazione affetta da questa malattia. (altro…)

Roma, Valentino T ha contagiato oltre 30 donne con il virus Hiv

Pubblicato il 10 Gen 2016 alle 7:49am

Il giovane 31enne di Acilia affetto da Aids, Valentino T, avrebbe infettato almeno trenta donne. A un mese e mezzo dal suo arresto avrebbe contagiato («una leggerezza» dice lui) centinaia di ragazze, gli investigatori hanno almeno due certezze in più.

Le vittime sarebbero trenta, mentre altre dieci donne che si sono presentate agli investigatori in questi giorni sono risultate negative al test.

La seconda novità che emergerebbe è che il ragazzo non era stato in grado di ricostruire con il pubblico ministero Francesco Scavo.

Ora saltano fuori dall’analisi del suo pc. Una perizia richiesta dalla Procura. Dopo aver interrogato mail e whatsapp, una volta risaliti alle identità dietro i nickname, gli agenti della polizia giudiziaria sono riusciti a disporre di un elenco attendibile di possibili vittime.

Contro i calcoli renali un rimedio naturale, il sesso tre volte a settimana

Pubblicato il 04 Dic 2015 alle 6:03am

Fare l’amore tre volte a settimana, secondo gli esperti, sarebbe un ottimo rimedio per alleviare il problema dei calcoli renali.

A rivelarlo uno studio condotto del Training and Research Hospital di Ankara, pubblicato sulla rivista scientifica Urology.

Secondo i ricercatori, il movimento che si pratica durante l’attività sessuale e la secrezione di endorfine, i cosiddetti “ormoni del piacere”, sarebbero capaci di facilitare l’espulsione spontanea dei “sassolini” in pazienti maschi maggiorenni con colica renale o diagnosi di calcolo ureterale.

Lo studio ha esaminato 90 uomini, suddividendoli in tre gruppi per quattro settimane. Al primo gruppo è stato chiesto di fare sesso tre volta a settimana, al secondo di assumere un farmaco alfa-litico contro l’ipertrofia prostatica e al terzo di monitorarlo come gruppo di controllo.

Dopo l’esperimento, gli scienziati hanno scoperto che il 93,5% dei pazienti del primo gruppo, ovvero l’81% del secondo e il 78% del terzo aveva espulso spontaneamente i calcoli dai reni.

Giorgio Franco, presidente della Società italiana di andrologia spiega che “Il movimento meccanico praticato con il rapporto sessuale e l’azione miorilassante delle endorfine rilasciate durante l’orgasmo, “potrebbero essere la causa di una più semplice e rapida espulsione dei piccoli calcoli posizionati nel tratto finale dell’uretere”.

Pillole dell’amore, sempre più diffuse in Italia. Consumate da ben 1,5 milioni di italiani

Pubblicato il 30 Apr 2015 alle 7:37am

Sono circa un milione e mezzo gli italiani affetti da disfunzione erettile, pari a circa la metà dei pazienti. (altro…)