Reggia di Caserta

Il premier Renzi a Caserta: “Investire sulla Campania. La Reggia? E’ un luogo davvero incredibile, organizzeremo qui un bilaterale”

Pubblicato il 16 Gen 2016 alle 1:05pm

Il premier Renzi è arrivato questa mattina a Caserta, per la cerimonia di riconsegna degli ambienti utilizzati dalla scuola specialisti dell’Aeronautica militare alla direzione del palazzo vanvitelliano.

Un vertice in primo luogo a porte chiuse con i ministri Franceschini e Pinotti ed il direttore della Reggia Felicori. Poi la visita e l’incontro con i cittadini.

Renzi ha visitato il piano nobile della Reggia e ha raggiunto il teatrino di corte dove è stato accolto dall’inno nazionale, in versione «jazz», eseguito dal coro delle voci bianche del Teatro San Carlo.

Entro 4 anni la Reggia di Caserta dovrà salire dai 500mila visitatori di oggi al milione, è la sfida e la promessa di Renzi.

“Se volevamo immaginare una risposta alle polemiche di oggi sui giornali – ha sottolineato il presidente del Consiglio – l’abbiamo avuto da questo luogo così incredibile: io qui non c’ero mai stato, vorrei invitare i giornalisti ad avere lo stesso stupore, la stessa sorpresa che abbiamo avuto noi. E’ più stupefacente di un lancio agenzia e di un titolo, tanta bellezza nel paese talvolta è nascosta, non riusciamo neanche a rendercene conto”.

“L’Italia – ha osservato Renzi – è una straordinaria emozione costante, l’Italia è lo stupore di trovarsi in un luogo che ha tutte caratteristiche tecniche incredibili: un parcheggio davanti, una stazione ferroviaria di rapido collegamento con Roma, 1 ora e 10, caratteristiche logistiche che ne rendono cruciale la valorizzazione: oggi siamo a 500mila visitatori, entro 4 anni arriveremo a 1 milione”.

Quindi ha assicurato: “Tra il 2016 e il 2017 organizzeremo alla Reggia di Caserta un bilaterale di qualche importanza”.

E relativamente alla questione ambientale, Renzi ha ribadito «l’impegno assunto con la Regione Campania e il presidente De Luca a rimuovere le ecoballe: con De Luca abbiamo impegno della Regione e i fondi per liberare le aree dove sono stoccati da anni questi rifiuti».

E sulla politica estera, Renzi ha sottolineato che «L’Europa non può essere soltanto un pacchetto di regole che ci troviamo a dover seguire, è un grande ideale o non è. È il tentativo di fare di questa parte del mondo un faro di civiltà e bellezza e non un’accozzaglia di regolamenti» ha detto il premier, che continua: «L’Italia deve farsi sentire e far capire, con la gentilezza che le è propria, che è finito il tempo in cui ci telecomandavano da fuori».

«Questa è una giornata storica, perché dopo decenni tutto il piano nobile della Reggia torna alla gestione museale nei tempi stabiliti l’anno scorso. Lavoriamo perché la Reggia sia come naturale uno dei grandi attrattori culturali e turistici del Paese su cui vogliamo far convergere una parte importante dei fondi di sviluppo e coesione dell’Unione europea» ha detto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. «La Reggia è oggetto di un grande processo di trasformazione, mi pare che stiamo lavorando per valorizzare uno dei luoghi più belli del mondo», ha concluso il ministro.

Entro il 2020 la Reggia di Caserta diventerà un museo

Pubblicato il 19 Dic 2014 alle 7:00am

La Reggia di Caserta entro il 2020 diventerà tutta un museo. Si concretizza così il progetto per il complesso che Philippe Daverio aveva definito “il gioiello del meridione”. (altro…)

Nicole Di Mario vince ‘Miss Europe Continental’, presentato da Emanuela Tittocchia

Pubblicato il 08 Set 2014 alle 2:18pm

Nell’incantevole, e prestigiosa cornice dei Giardini della Reggia di Caserta, è andata in scena, dal 2 al 6 settembre, la fase finale del concorso di bellezza “Miss Europe Continental”.

Duecento finaliste in gara, provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa. Miss Europe Continental è il concorso di bellezza nato per valorizzare il fascino femminile italiano ed europeo, allo scopo di dare visibilità alle aspiranti Miss affinché possano mostrarsi per la loro bellezza e capacità e avere opportunità di vincere dei premi identificati in contratti di lavoro e di opportunità professionali nel campo della bellezza, del cinema e della moda.

La vincitrice del concorso 2014 è Nicole Di Mario di Ladispoli, ha un bel fisico, è alta, ha un bel portamento, una buona dialettica, ha capelli lunghi e biondi, occhi chiari.

Come premio, ha ricevuto 20 contratti di lavoro presso Cinema e Moda Italia, la copertina del calendario annuale ufficiale del concorso, la copertina della rivista ufficiale del concorso, un percorso formativo nel settore dello spettacolo e della moda, diverse ospitate nelle trasmissioni Sky e del Digitale terrestre, legate alla manifestazione.

La sera del 6 settembre, è andata in onda la finale su Sky grazie al prezioso contributo di Alfredo Mariani, che ha intervistato ospiti e partecipanti.

Serata, quella della finale, che ha visto diversi personaggi del mondo dello spettacolo, della moda, impegnati a valutare e scegliere la più bella, la Miss che secondo loro, poteva meglio rappresentare la ‘Miss Europe Continental’ 2014.

Tra gli altri, c’erano: l’attrice e scrittrice Maria Monsè e la vincitrice di ‘Miss Cinema Europa ’13’ Linda Pavlova.

Il regista, attore, cantante e presentatore tv spagnolo, Enrique Del Pozo. La modella, show girl e conduttrice venezuelana nota anche in Italia, Jennipher Sophia Rodriguez Chacin e tanti altri.

La conduzione della serata è stata affidata alla bravissima e dolcissima, attrice e presentatrice Emanuela Tittocchia, e al simpatico attore Antonio Zequila.

Nel corso della serata, è stato possibile ammirare i bellissimi costumi da bagno di Aghè Mare, portati dalle concorrenti in passerella, e in alcune circostanze, impreziositi da particolari cappelli e copri costumi, in diversi modelli e fantasie.

E gli straordinari abiti di haute coture firmati Antopa. Sfoggiati dalle bellissime Emanuela Tittocchia, Maria Monsé, e dalle miss, ispirati ad una donna sicura di sé, che ama mettersi in gioco con effetti nudo sensuali ma eleganti, grandi giochi di pizzo, in colori che spaziano dal nero al bianco, passando per il nudo, l’arancio, il grigio perla, il turchese.

Ma nel corso della serata, non poteva di certo mancare anche la musica, andata in scena, con la bravissima, seppure giovanissima Anna Schiavino, di soli 18 anni, dalla voce grintosa e potente, che ha interpretato una bellissima ‘Caruso‘ di Lucio Dalla.

Infine, ampio spazio, è stato dato anche alla danza, con le bellissime esibizioni del Centro di ballo ‘Giselle‘.

Crollo tetto Reggia di Caserta, il ministro Franceschini stanzia 5 milioni di euro per le emergenze

Pubblicato il 11 Mag 2014 alle 9:53am

Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, al termine della riunione che si è tenuta ieri a Roma, dopo il crollo dei giorni scorsi che ha riguardato una porzione del tetto della zona ovest della storica Reggia di Caserta, ha annunciato: “Stiamo lavorando a un piano complessivo per restituire la Reggia alla sua destinazione culturale e museale. Di Caserta, non ci si deve occupare, anche se è doveroso farlo, solo in occasioni di emergenze”.

All’incontro hanno partecipato oltre al Capo di Gabinetto, Giampaolo D’Andrea, anche il direttore generale della Campania Gregorio Angelini, il soprintendente del polo museale di Napoli e Reggia di Caserta Fabrizio Vona, il soprintendente Storico Artistico per Caserta e Benevento Salvatore Buonomo, il Direttore per la Conservazione della Reggia e del Parco Flavia Belardelli e la responsabile per la programmazione della Direzione Regionale campana Anna Capuano.

Nel corso della riunione si è preso atto dell’avvio di un intervento urgentissimo finalizzato alla copertura provvisoria, alla rimozione degli elementi instabili, alla sostituzione delle travi in legno ed alla ricomposizione del manto di tegole.

Sarà inoltre realizzato un progetto di manutenzione e ripristino dell’efficienza statica degli elementi portanti del tetto della struttura e la necessità di eseguire interventi per il restauro e la messa in sicurezza delle facciate e dei cornicioni per un importo complessivo di oltre 21 milioni di euro.

Il crollo del 1 maggio ha fatto dunque emergere il pessimo stato delle coperture della Versailles italiana, dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità e monumento tra i più visitati del patrimonio artistico italiano.

Il problema del tetto era noto da tempo, tanto che la soprintendenza aveva già pronto un progetto per il «ripristino dell’efficienza statica degli elementi portanti» del tetto della Reggia ma sinora non c’era stato nessun intervento.

Intanto, il Mibact per mezzo del segretario generale Antonia Pasqua Recchia, assicura che entro il mese di maggio partirà il primo lotto di lavori per il restauro delle facciate, al quale ne seguirà un secondo.

Il ministro Franceschini punta al rilancio, anche per il turismo. E il modello da seguire potrebbe essere la Reggia di Venaria, la cui gestione lo ha entusiasmato molto, e lo ha indicato come un esempio per l’Italia.

Reggia di Caserta, crolla parte del tetto, di recente erano stati fatti dei lavori

Pubblicato il 08 Mag 2014 alle 7:06pm

Dopo Pompei ed Ercolano è avvenuto un crollo alla Reggia di Caserta. Il 1 maggio è crollata una parte del tetto della struttura più grande al mondo, dimora storica appartenuta alla casa reale dei Borbone di Napoli, proclamata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, e di bellezza assoluta, paragonabile alla Reggia di Versailles. (altro…)

Reggia di Caserta apre dopo i recenti restauri in tutto il suo splendore con le nuove stanze da visitare

Pubblicato il 25 Mar 2011 alle 11:50am

Alla Reggia di Caserta dopo i recenti restauri, per il complesso vanvitelliano ci saranno ora nuovi spazi e percorsi espositivi grazie anche ad un riordino delle collezioni. (altro…)