religioni

Veneto, le maestre cancellano il nome di Gesù dalla canzone di Natale: bimba ribelle fa petizione e vince lei

Pubblicato il 30 Nov 2018 alle 5:34pm

Per non offendere la sensibilità degli alunni non cattolici, le maestre di una scuola elementare che si trova a Riviera del Brenta, al confine tra le province di Venezia e Padova, avevano cancellato il nome di Gesù da una canzoncina di Natale imparata per la recita di Natale. (altro…)

Domani i musulmani nelle chiese in segno di solidarietà e rispetto verso la fede cristiana

Pubblicato il 30 Lug 2016 alle 8:58am

La Coreis (Comunità Religiosa Islamica) Italiana “sostiene e condivide pienamente la presa di posizione espressa nel comunicato dell’Ihei, organo che partecipa attivamente alle concertazioni con il ministero dell’Interno della Repubblica Francese, e darà seguito anche in Italia a questa iniziativa di testimonianza di fratellanza spirituale.

Domani, infatti, domenica 31 luglio, prima della Santa Messa, delegati della Coreis porteranno il loro saluto in chiesa al vescovo e al parroco nelle seguenti città: Roma, Milano, Novara, Genova, Verona, Sondrio, Ventimiglia, Brescia, Vicenza, Fermo, Siena, Piacenza, Brindisi, Palermo e Agrigento.

“Ci sembra fondamentale in questo momento drammatico – sottolinea La Coreis – dare con questo saluto dei musulmani d’Italia un segno concreto di profondo rispetto della sacralità dei riti, dei ministri e dei luoghi di culto del Cristianesimo dove i fedeli e i cittadini ricevono le benedizioni della comunione spirituale”.

Il Papa a Nairobi: “Non usare il nome di Dio per giustificare violenze. Troppi giovani resi estremisti in nome della religione”

Pubblicato il 26 Nov 2015 alle 11:15am

Il Papa inizia la sua seconda giornata a Nairobi in Kenya, abbracciando tutti i Capi delle diverse religioni cristiane (anglicana, evangelica, metodista, pentecostale, African Inland Church, animista e musulmana).

“Il Dio che cerchiamo di servire è un Dio di pace. Il suo santo nome non deve mai essere usato per giustificare odio e violenza”.

Ha sottolineato Francesco. Il rappresentante musulmano Abdulghafur El-Busaidy ha poi risposto dicendo che i leader religiosi hanno il dovere di promuovere giustizia, rispetto, amore, speranza. “E allo stesso tempo dire NO all’odio, all’ingiustizia, all’impunità, al ricatto, alla morte e alla distruzione. L’Islam non è questo”.

Bergoglio ha poi ricordato gli attentati che in questi anni hanno colpito duramente il Kenia, il più recente lo scorso aprile 2015, a Garissa dove furono massacrati miliziani islamici a Shabab, 147 studenti universitari.

“In una società democratica e pluralistica come questa, la cooperazione tra i leader religiosi e le loro comunità diviene un importante servizio al bene comune “ ha continuato ancora Francesco.

“So che è vivo in voi il ricordo lasciato dai barbari attacchi al Westgate Mall, al Garissa University College e a Mandera. Troppo spesso dei giovani vengono resi estremisti in nome della religione per seminare discordia, per seminare paura e per lacerare il tessuto stesso delle nostre società”.

Papa in Sri Lanka: “Non permettere che le credenze religiose vengano abusate a causa della violenza o della guerra”

Pubblicato il 13 Gen 2015 alle 5:20pm

Sceso dall’aereo speciale dell’Alitalia con su le iniziali del Vaticano, un bambino ed una bambina hanno offerto a Papa Francesco una ghirlanda di fiori bianchi e gialli mentre un coro ha intonato alcuni canti religiosi. (altro…)

Papa Francesco in riposta a Erdogan “rispetto dei diritti umani e libertà religiosa”

Pubblicato il 29 Nov 2014 alle 11:59am

Papa Francesco ha chiesto alle autorità turche “l’impegno di costruire una pace solida, fondata sul rispetto dei fondamentali diritti e doveri legati alla dignità dell’uomo“. (altro…)

Rai1: la diretta della Partita Interreligiosa per la Pace, sostenuta da Papa Francesco

Pubblicato il 31 Ago 2014 alle 12:41pm

Domani, Lunedì 1°settembre, allo stadio Olimpico di Roma si terrà la ‘Partita interreligiosa per la Pace’. (altro…)