reperti rubati a pompei

Rubano reperti a Pompei ma li rispediscono dal Canada perché portano sfiganano, ‘portano sfiga’

Pubblicato il 11 Ott 2020 alle 6:00am

Un pacco con dentro dei reperti archeologici rubati a Pomepei nel 2005 accompagnati da una lettera anonima proveniente dal Canada: ‘portano sfiga, riprendeteveli’.

Arrivata sulla scrivania del titolare di un’agenzia di viaggio di Pompei che, dopo un primo momento di stupore, li ha consegnati subito ai carabinieri del posto fisso del parco archeologico. Nel pacco c’erano due lettere, scritte in inglese e anonime. Erano la confessione di qualcuno che dall’altra parte dell’oceano ammetteva di averli rubati ma che voleva anche disfarsene in quanto portanti sfiga. Due tessere di mosaico, un pezzo di ceramica e due pezzi di anfora. I reperti, continuava la lettera, erano stati rubati nel 2005: dopo quel furto, la loro vita era stravolta da eventi negativi e così si erano decisi a rimandare tutto in Italia.

Photo Credit Ansa