reumatologia

Artrite psoriasica: che cos’è?

Pubblicato il 12 Dic 2018 alle 6:45am

L’artrite psoriasica è una variante molto complessa dell’artrite cronica, legata però alla psoriasi. Si tratta di una patologia infiammatoria, che può essere curata tramite i farmaci mirati e con un’alimentazione personalizzata. (altro…)

Reumatismi: trattare prima per trattare meglio e risparmiare

Pubblicato il 18 Giu 2018 alle 7:05am

L’arrivo dei farmaci biologici ha rappresentato una importante rivoluzione contro le malattie reumatiche. Ma la disponibilità di nuovi medicinali non è l’unico aspetto su cui dover contare. Serve anche poter incrementare la diagnosi precoce e l’avvio tempestivo dei trattamenti, per potenziare le performance: “Qui all’Eular per esempio si è parlato anche dei dati relativi all’artrite reumatoide in cui si arriva anche al 90% di remissione della malattia quando trattata nelle fasi molto iniziali della malattia – questo è quanto dice Roberto Caporali reumatolgo dell’Università degli Studi di Pavia e segretario nazionale della Sir – questo prevede una rapidità di diagnosi precoce e avvio al trattamento estremamente efficaci”. E dimostra, continua l’esperto, che se al di fuori degli studi clinici, nella pratica, con una rete di reumatologi adeguata, riuscissimo a “spingerci ancora più in là rispetto ai 5-6 mesi di ritardo diagnostico probabilmente avremmo ottimi risultati anche con i farmaci tradizionali, diminuendo i costi diretti e indiretti delle malattie”. E scongiurando il rischio di disabilità.

Fibromialgia, la malattia invisibile che ha costretto Lady Gaga a disdire 10 concerti del tour europeo

Pubblicato il 04 Feb 2018 alle 8:30pm

Fibromialgia, patologia reumatologica di cui soffre anche Lady Gaga, la quale ha annunciato sui social che proprio a causa di questa malattia è costretta ad annullare le ultime 10 tappe della sua tournèe europea, perché ‘devastata dai dolori’.

La patologia, apparentemente invisibile è infatti definita anche ‘sindrome del dolore che non si vede’. E’ una patologia, quasi interamente al femminile, che causa un insieme di sintomi fisici e psichici particolarmente debilitanti ma che non compaiono nelle analisi di laboratorio. Si presenta con dolori muscolari e senso di affaticamento, disturbi del sonno, reflusso gastroesofageo, colon irritabile e anche problemi cognitivi e di memoria.

In Italia il 15 novembre scorso la Commissione Affari sociali della Camera ha approvato un testo che prevede di includere la fibromialgia nell’elenco delle malattie croniche di rilevante impatto sociale e sanitario e che devono rientrare nei Lea, i livelli essenziali di assistenza.

Piercarlo Sarzi Puttini, reumatologo dell’Ospedale Sacco di Milano l’ha definita un “dolore del corpo e dell’anima”, di cui soffrono circa due milioni di italiani, e al 90%, donne.

“Una sindrome – ha precisato – difficile da diagnosticare, perché concorrono sintomi numerosi e diversi fra loro. Non si può estirpare chirurgicamente e riduce le capacità di svolgere un’efficiente attività lavorativa e di avere una vita sociale appagante”.

Le cause? “Può esserci predisposizione genetica – ha detto lo specialista in reumatologia – ma concorrono soprattutto variabili ambientali, socioculturali: lo stress a cui ogni giorno è sottoposta la donna giustifica la prevalenza nel sesso femminile. Ci possono anche essere stati, nella vita di queste pazienti, un particolare trauma, dinamiche familiari negative, abusi fisici o sessuali. Ma il primo movente è senz’altro un disturbo della percezione del dolore”.

Era il 13 settembre quando, al Toronto Film Festival, la cantante ha rivelato per la prima volta di soffrire di fibromialgia. La pop star americana di fama internazionale su twitter ha annunciato che dovrà dedicarsi alla sua salute e uscirà a breve un documentario in cui parla della fibromialgia sperando che serva ad aumentare la consapevolezza su tale sindrome e a connettere tra loro le persone che ne soffrono.

Reumatologi italiani chiedono un Fondo nazionale per i farmaci biologici

Pubblicato il 10 Mag 2017 alle 9:15am

La Società Italiana di Reumatologia (SIR) alla luce dei dati epidemiologici raccolti negli ultimi 20 anni, intende creare una rete reumatologica in tutte le regioni per garantire un’assistenza migliore ai malati reumatici e istituire, al più presto, un apposito fondo nazionale per i farmaci biologici. (altro…)