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Riapertura delle scuole il 14 settembre, in teatri, biblioteche, cinema

Pubblicato il 19 Lug 2020 alle 7:34am

“Il 14 settembre la scuola riapre per tutti. Gli organici e le risorse ci sono. È stato approvato il decreto Rilancio, ci sono 1,6 miliardi, un altro miliardo lo stiamo trovando”.

Lo ha annunciato ieri la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a margine di un incontro col tavolo regionale sulla riapertura a Torino, si dice certa della riapertura delle classi e assicurando di essere “disposta a collaborare con i sindacati”.

“L’apertura della scuola a settembre è una sfida difficile. Ma sto lavorando h24 e ci credo. Per riaprire, però, è fondamentale anche che ciascuno di noi abbia comportamenti responsabili. Vedere in giro, come ho visto anche ieri sera, persone senza mascherina e ammassate, o discoteche sovraffollate non aiuta”. Per rispettare il distanziamento tra gli studenti,” stiamo firmando con il ministro Franceschini un protocollo che permetta di utilizzare archivi, biblioteche, musei, cinema, teatri. Stiamo cercando anche altri spazi in edifici scolastici dimessi, e stiamo acquistando banchi nuovi singoli”.

Coronavirus, fase 2, le cose che potremo fare dal 18 Maggio

Pubblicato il 15 Mag 2020 alle 9:34pm

Dal 18 Maggio, rimane la regola del distanziamento di 1 metro tra le persone e di 2 metri in casi particolari come spiagge, bar, ristoranti, parrucchieri. Le mascherine saranno obbligatorie nei luoghi chiusi, per entrare nei negozi e quando non è possibile mantenere la distanza, anche all’esterno. Rimane ancora il divieto di assembramento.

Autocertificazione Non sarà più necessario utilizzare il modulo per spostarsi all’interno della propria Regione di residenza. Il modulo dovrà invece essere utilizzato per spostarsi da una Regione all’altra. I motivi per andare fuori Regione sono tre: «Lavoro, salute, necessità e urgenza». In questi tre casi potranno essere effettuati controlli per riscontrare quanto dichiarato.

Congiunti e amici Oltre ai congiunti si potranno incontrare anche amici. Non ci sono limitazioni sul numero delle persone che si possono vedere contemporaneamente, ma il divieto di assembramento impedisce che ci siano troppe persone e comunque va mantenuta sempre una certa distanza.

Seconde case Si può andare nelle seconde case e si può soggiornare purché siano nella stessa regione di residenza. Si può andare in altra regione, a meno che non ci siano motivi di «necessità e urgenza». In questo caso bisogna compilare l’autocertificazione e dimostrarne il motivo.

Bar e ristoranti Gli ingressi saranno contingentati in base all’ampiezza del locale e quindi si farà la fila con la mascherina. La superficie destinata a ciascun cliente è di 4 metri quadrati, quindi per stabilire quante persone possono entrare contemporaneamente nel locale bisogna dividere per 4 la superficie della sala. Al ristorante la regola base è la distanza di due metri tra un tavolo e l’altro, mentre tra un commensale e l’altro va prevista «una distanza in grado di evitare le trasmissione di droplets». Niente più buffet, i menu di carta spariranno e i camerieri indosseranno guanti e mascherina.

Negozi Distanziamento in tutte le attività e durante il servizio, la garanzia di pulizia e igiene ambientale del locale almeno due volte al giorno, garanzia di adeguata aerazione naturale e ricambio d’aria. I sistemi per la disinfezione delle mani devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento. I clienti e i commessi devono usare le mascherine e sono raccomandati i guanti usa e getta . Al fine di scaglionare gli accessi sarà possibile prolungare l’orario dei negozi. I percorsi di entrata e di uscita dovranno essere diversificati e nei locali più piccoli si potrà entrare uno alla volta. Nei negozi di abbigliamento ci saranno precauzioni per le prove degli abiti e l’uso dei camerini.

Centri commerciali I posti nei parcheggi saranno quasi dimezzati per evitare assembramenti, una regola che costringerà a contingentare gli ingressi. Gli ascensori (se di dimensioni limitate) saranno limitati ai portatori di handicap, ma si potranno usare scale mobili e tapis roulant. Sulle panchine verranno applicati adesivi che indicheranno l’obbligo di mantenere le distanze e all’ingresso dei negozi di abiti, scarpe, profumeria e altri articoli ci sarà il e si dovrà prendere il numeretto. I mercati dovranno essere recintati e il numero dei banchi ridotto.

Parrucchieri Le attività avverranno esclusivamente su prenotazione, previo appuntamento on-line o telefonico. Potranno essere aperti anche di domenica e di lunedì. Prevista una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni sia di trattamento che di attesa tecnica, anche utilizzando postazioni alternate.

Centri estetici Per i centri estetici le cosiddette «misure di sistema» sono le stesse dei saloni di bellezza. Potranno essere aperti anche la domenica e il lunedì. Durante i trattamenti estetici i pannelli della cabina dovranno essere chiusi. Per la pulizia del viso, sono sconsigliati i trattamenti con il vapore a meno che non vengano eseguiti «solo in locali fisicamente separati, che devono essere arieggiati al termine di ogni prestazione».

Riapertura scuole: ministro Azzolina ipotizza l’uso della formula mista con classi dimezzate e presenze alternate

Pubblicato il 03 Mag 2020 alle 7:50am

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a L’Intervista di Maria Latella su SkyTg24, ha fornito ieri i nuovi aggiornamenti sul piano allo studio del Governo per la ripresa delle lezioni.

Tornare a scuola a settembre “è un diritto degli studenti“.

L’ipotesi di lavoro è quella della “didattica mista” che prevede di dividere le classi e far partecipare metà ragazzi alla lezione dai banchi di scuola e l’altra metà da casa, con il supporto della didattica a distanza che la stessa ministra ha definito “un successo”: “Non abbiamo mai parlato di doppi turni – assicura la Azzolina – La metà degli studenti per metà settimana” andrebbe a scuola, poi l’altra metà. E si terrebbero sempre gli studenti che sono a distanza “collegati, così la socialità resta”.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva indirizzato nel suo ultimo discorso alla nazione, l’importanza del ritorno in classe. “Le scuole chiuse sono una ferita per tutti – aveva dichiarato il capo dello Stato – Ma anzitutto per voi ragazzi, per i vostri insegnanti, per tutti coloro che, giorno per giorno, partecipano alla vita di queste comunità”.

Palestra post coronavirus, un macchinario completo che si auto-sanifica

Pubblicato il 30 Apr 2020 alle 7:37am

L’innovazione di Neovis Gym Tech propone apparecchiature brevettate al 100% made in Italy… Un’idea di allenamento, personalizzata su un singolo cliente e un singolo macchinario. Con la sua conformazione a cerchio, che offre esercizi e attrezzi per tutti i muscoli del corpo, con la sua dimensione, che permette di ospitare e isolare un cliente alla volta, e con la sua capacità di auto-sanificarsi a fine utilizzo.

La macchina in questione, può garantire ai centri che la ospitano il rispetto delle nuove regole di distanziamento sociale e igiene dettate dell’emergenza sanitaria in corso.

Un solo macchinario per allenare qualsiasi muscolo e perseguire il proprio obiettivo di fitness. Che sia quello di dimagrimento, di allenamento sportivo o di riabilitazione fisica dopo un infortunio o un’operazione. I programmi sono trasversali e personalizzabili, così da soddisfare chi vuole perdere qualche chilo rassodando le curve e anche chi si allena per definire i muscoli o per riabilitarsi. Tutto è gestito da un software intelligente che permette di lavorare a 360 gradi impostando la tipologia di allenamento preferita: oltre 200 gli esercizi, anche dedicati a persone con età avanzata. Il rapporto umano non è sacrificato, perché si mantiene la possibilità di prenotare ed effettuare allenamenti one-to-one con un professionista, dal vivo o in streaming sugli schermi dei macchinari Neovis.

Ilva, Fiom: “Accordo tra sindacati, Mittal e Governo, ora referendum ai lavoratori per l’approvazione”

Pubblicato il 06 Set 2018 alle 11:04am

Dopo una lunga trattativa nella notte, l’accordo c’è, sul piano occupazionale. Tra sindacati, Mittal e governo giallo-verde: a confermarlo anche la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David. (altro…)

Teatro Eliseo, riapertura a settembre. Grazie al direttore Luca Barbareschi sarà aperto a tutti, e tutto l’anno, come luogo di ritrovo

Pubblicato il 11 Giu 2015 alle 7:59am

Il Teatro Eliseo di Roma torna a nuova vita il prossimo 29 settembre. Riapre infatti i battenti dopo la radicale ristrutturazione anche dal punto di vista gestionale. (altro…)