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Formazione, prima emergenza nazionale per il lavoro

Pubblicato il 24 Set 2019 alle 8:37am

La formazione “è la prima emergenza nazionale”, a dirlo è il presidente della Piccola Industria di Confindustria, Carlo Robiglio, che rilancia l’allarme: “C’è una priorità nazionale che riguarda anche le imprese, quella dell’education e della formazione”, avverte intervistato dall’ANSA. (altro…)

Reddito di cittadinanza, cosa c’è da sapere

Pubblicato il 04 Ott 2018 alle 7:32am

Il reddito di cittadinanza potrà essere speso solo in Italia e non in contanti. Avrà un importo di 780 euro e sarà destinato a circa 6,5 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà.

Il famigerato reddito di cittadinanza non è solo il cavallo di battaglia del Movimento Cinque Stelle ma anche uno dei cardini del contratto di governo. E tra una manciata di mesi diventerà realtà. Ma come funziona? A chi spetta? E quando si potrà richiedere?

COS’E’ E COME FUNZIONA – Il reddito di cittadinanza è un sussidio destinato a chi è senza lavoro o in stato di indigenza, che viene erogato solo a particolari condizioni. Per ottenerlo bisognerà possedere alcuni requisiti: essere cittadini italiani, aver compiuto almeno 18 anni, essere disoccupati o percepire un reddito o pensione considerati al di sotto della soglia di povertà, iscriversi al centro per l’impiego, svolgere progetti di utilità sociale organizzati dal Comune di residenza per un massimo di 8 ore settimanali, e soprattutto accettare uno fra i primi tre lavori offerti dal centro per l’impiego. Chi vuole ottenere il reddito di cittadinanza, dovrà inoltre dimostrare di impiegare alcune ore al giorno alla ricerca di un lavoro.

QUANTO DURA – Il reddito di cittadinanza si può ottenere per tre anni, se persistono i requisiti elencati sopra. Dopo il rifiuto di tre offerte, però, i cittadini saranno esclusi dal sussidio.

CENTRI PER L’IMPIEGO – I Cinquestelle hanno ribadito più volte: senza il potenziamento dei centri per l’impiego il reddito di cittadinanza non può partire. Stanno pertanto studiando il modello all’americana per farli funzionare e organizzare al meglio.

A partire da gennaio 2019 il primo passo sarà dunque quello di rafforzare gli attuali centri per l’impego utilizzando circa 1 miliardo e mezzo di euro. Per riformarli, il vicepremier Luigi Di Maio ha assoldato Mimmo Parisi, un professore di origini pugliesi che lavora da 30 anni in America. Direttore della National Strategic Planning and Analysis Research Center, Parisi, come ha spiegato Di Maio “darà una grossa mano per fare i nuovi centri impiego italiani. Un mix di innovazione tecnologica e ristrutturazione completa di questi centri”.

A QUANTO AMMONTA L’ASSEGNO E A CHI SPETTA – L’assegno avrà un massimo di 780 euro mensili e sarà destinato a circa 6,5 milioni di italiani che vivono sotto la soglia di povertà (cifra calcolata dall’Istat). Chi ha qualche forma di entrata, invece, dovrebbe avere solo un’integrazione. Stando a quanto affermato da Di Maio il contributo sarà riservato ai soli cittadini italiani e a residenti in Italia da almeno 10 anni.

QUANTO VALE – Con l’approvazione della nota di aggiornamento del Def, il governo ha stimato in 10 miliardi le risorse a disposizione per introdurre il reddito di cittadinanza e contemporaneamente riformare i centri per l’impiego.

QUANDO ARRIVA – Il reddito di cittadinanza dovrebbe partire da marzo-aprile 2019.

COSA CI SI PUO’ COMPRARE – Il reddito dovrebbe essere erogato sotto forma di carta acquisti o borsellino elettronico sulla tessera sanitaria e i beneficiari potranno spendere questi soldi per i beni di prima necessità, come alimenti e medicinali. Ma anche per pagare l’affitto. Il denaro non potrà essere messo da parte e si potranno utilizzare sistemi di pagamento tramite app. Esclusa anche la possibilità di spendere i soldi in giochi d’azzardo. Le spese effettuate con la card saranno comunque tracciabili.

Lavoro inadeguato, 1,5 milioni in Italia tra diplomati e laureati

Pubblicato il 17 Giu 2018 alle 6:54am

Sono 1,5 milioni i diplomati e i laureati in Italia, di età compresa tra i 15-34 anni che svolgono un lavoro inadeguato rispetto al proprio titolo di studio. Questo, è quanto emerge da un dato di fatto e dal quale scaturisce una sorta di “ipoteca sul futuro, che provoca il blocco della mobilità sociale”. (altro…)

Lavoro, il 58% dei laureati trova impiego entro 3 anni: siamo penultimi in Ue

Pubblicato il 07 Mag 2017 alle 7:17am

Migliora la percentuale dei giovani laureati italiani che dopo tre anni dal conseguimento del tanto ambito titolo di studio risultano essere occupati entro tre anni. (altro…)

Italiani tra i 18 – 32 anni scelgono l’estero, in 107mila nel 2015: + 6,2%

Pubblicato il 07 Ott 2016 alle 6:29am

Sono quasi 5 milioni gli italiani all’estero, dei quali circa 110 mila sono partiti soltano nell’ultimo anno, il 6,2% in più rispetto all’anno precedente. (altro…)

Jack Daniel’s e Rockit alla ricerca di giovani reporter per raccontare i migliori festival musicali dell’estate 2015

Pubblicato il 11 Mag 2015 alle 3:59pm

Parte a breve una bellissima iniziativa dedicata ai giovani talentuosi nel campo della fotografia e del reporter, che vogliono mettersi in gioco con Be My Reporter. (altro…)

In Italia quasi 4 milioni di persone non cercano un lavoro

Pubblicato il 18 Gen 2015 alle 11:34am

Nel nostro Paese emerge un dato molto preoccupante. Quasi quattro milioni di persone sono senza lavoro ed evitano di cercarlo. (altro…)

Istat: a maggio + 8,1% il tasso di disoccupazione, giovani e donne del Sud più penalizzati

Pubblicato il 03 Lug 2011 alle 8:00am

E’ cresciuto a maggio, il tasso di disoccupazione arrivando all’8,1%, con un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile (quando era pari all’8,0%), ma in calo su base annua di 0,5 punti (a maggio 2010 era pari a 8,6%). (altro…)