ricollocazione migranti

Sea Wath3, spinge motovedetta della Gdf contro la banchina e attracca a Lampedusa. Arresto per la capitana, sequestro nave e ricollocazione migranti

Pubblicato il 29 Giu 2019 alle 9:14am

La comandante Carola Rackete ha deciso di procedere nonostante la mancanza di autorizzazioni da parte delle autorità locali e italiane. La nave è rimasta per qualche minuto all’esterno del porto, bloccata da una motovedetta della Gdf, poi si diretta verso la banchina, dove ha attraccato. “Basta, dopo 16 giorni entriamo in porto”, ha scritto la ong su Twitter.

Successivamente, i militari della Guardia di Finanza sono saliti a bordo della nave ed hanno prelevato la comandante, che è stata portata in caserma.

Una motovedetta della Guardia di Finanza, nel corso delle manovre per entrare in porto, aveva provato ad ostacolare l’ingresso della Sea Watch, ma il tentativo come prevedibile non ha avuto efficacia.

Mentre la comandante Carola Rackete manovrava la nave entrata di poppa, la motovedetta dei finanzieri si è spostata lungo la banchina e andava avanti e indietro cercando di impedire l’attracco. La nave, però, ha proseguito nella manovra di accostamento rischiando di schiacciare l’imbarcazione dei militari.

L’attracco è avvenuto intorno all’1,50 della notte dopo 17 giorni in mare.

A bordo della nave c’erano anche 5 parlamentari italiani: Riccardo Magi di +Europa, Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, Davide Faraone, Matteo Orfini e Graziano Delrio del Pd. Il capogruppo del Pd Delrio ha commentato: “Già ieri sera la capitana voleva entrare, ma le abbiamo chiesto di aspettare che il governo trovasse Paesi disponibili ad accogliere i migranti. Ora quegli accordi ci sono, ma nessuno ha dato l’autorizzazione allo sbarco. La situazione era diventata troppo critica, quindi la capitana Carola ha preso questa decisione”.

I reati Sono tre. Favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, resistenza alle navi da guerra e anche tentato naufragio, che prevede una pena fra 5 e 12 anni di carcere, per la manovra effettuata in porto, quando la Sea Watch ha spinto la motovedetta contro la banchina.

Queste le parole del vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini sui social: “Comandante fuorilegge arrestata. Nave pirata sequestrata. Maxi multa alla ONG straniera. Immigrati tutti distribuiti in altri Paesi europei. MISSIONE COMPIUTA. P.s. Vergogna per il silenzio del governo olandese. Tristezza per i parlamentari italiani a bordo di una nave che non ha rispettato le leggi italiane, attaccando addirittura una motovedetta delle nostre Forze dell’Ordine. Giustizia è fatta. Buon sabato amici”