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Calvizie, coltivati i primi capelli su impalcatura in 3D

Pubblicato il 30 Giu 2019 alle 7:44am

Coltivati con successo i primi peli cresciuti attraverso la pelle da follicoli piliferi coltivati a partire da staminali umane riprogrammate. A indirizzare correttamente la loro crescita è stata una microscopica impalcatura 3D biodegradabile che funge da tutor avvolgendo il bulbo sotto cute, secondo un protocollo sviluppato al Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute di La Jolla, in California, che potrebbe aprire la strada a nuove terapie cellulari contro la perdita dei capelli.

Premiato al convegno della Società internazionale per la ricerca sulle cellule staminali (Isscr), è stato presentato in dettaglio dalla ricercatrice italiana Antonella Pinto che ha guidato lo studio. Già nel 2015 lo stesso gruppo di ricerca coordinato da Alexey Terskikh aveva ricreato in laboratorio la papilla dermica, un agglomerato di cellule che nel follicolo pilifero regola la crescita del pelo: ottenuta a partire da staminali umane pluripotenti, tramite un processo incontrollato e tutto da ridefinire, aveva portato alla crescita di peli sottocute.

«Il nostro nuovo protocollo supera tutte le sfide tecnologiche che avevano impedito di trasferire la nostra scoperta nel mondo reale», spiega Terskikh.

«Ora abbiamo un metodo robusto e ben controllato per generare peli dall’aspetto naturale che crescono attraverso la pelle usando una fonte illimitata di cellule della papilla dermica derivate da cellule staminali pluripotenti indotte», cioè cellule adulte raccolte con un semplice prelievo del sangue e riprogrammate per tornare bambine. «Questa è una svolta cruciale nello sviluppo di terapie cellulari per la perdita di capelli e per la medicina rigenerativa». La chiave del successo sta nell’impiego di una micro-impalcatura tridimensionale fatta dello stesso materiale dei punti di sutura riassorbibili: come un tutor, controllando la direzione di crescita del pelo e aiutando le staminali a integrarsi nella pelle. Finora i follicoli piliferi sono stati ottenuti combinando cellule umane della papilla dermica con cellule epiteliali prelevate dal topo, ma i ricercatori stanno lavorando per ottenere cellule epiteliali umane in modo da ottenere follicoli umani al 100% pronti da trapiantare.

Capelli, trovata terapie italiana che permette di avere una ricrescita dell’80%

Pubblicato il 25 Ago 2018 alle 7:27am

La calvizie si può curare: una recente terapia, messa a punto da ricercatori italiani permette di avere la ricrescita dell’80% dei capelli caduti. (altro…)

Un farmaco per l’osteoporosi frena caduta dei capelli e ne accelera la ricrescita

Pubblicato il 12 Mag 2018 alle 6:10am

Un farmaco che inizialmente è stato indirizzato alla cura dell’osteoporosi si è scoperto che ora frena la caduta dei capelli e ne promuove la ricrescita. L’effetto è stato descritto sulla rivista scientifica Plos Biology dal gruppo dell’università britannica di Manchester Nathan Hawkshaw. I ricercatori l’hanno sperimentato su follicoli piliferi donati da più di 40 pazienti che si sono sottoposti a trapianto di capelli. (altro…)

Diradamento capelli, da hCRP arriva la tecnologia che rivoluziona la cura della calvizie

Pubblicato il 18 Apr 2018 alle 6:44am

Dietro alla sigla hCRP (Cytokine Rich Plasma) si nasconde un nuovo sistema di separazione cellulare avanzata, che parte dal Protocollo di Medicina Rigenerativa bSBS, disponibile in Italia presso gli specialisti HairClinic Bio Medical Group. Grazie a questo metodo rivoluzionario è possibile combattere la caduta dei capelli. (altro…)

Cellule staminali per ricostruire la pelle, ora si può

Pubblicato il 10 Nov 2017 alle 7:43am

Ricostruire la pelle con una terapia genica a base di cellule staminali, ora si può.

L’incredibile traguardo raggiunto è il frutto di un misto tra corsa contro il tempo e lunghe attese legate alla ricerca per studiare, capire e testare terapie biologiche promettenti.

Il risultato di questo connubio, soprattutto made in Italy, è un trapianto di cellule staminali corrette geneticamente usate per un trapianto di pelle in un bambino farfalla, affetto cioè da una grave malattia della pelle, la epidermolisi bollosa (Eb).

Un traguardo spiegato sulle pagine di Nature, frutto della collaborazione tra grandi centri europei e ricercatori del Centro di medicina rigenerativa Stefano Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia e lo spin-off universitario Holostem Terapie Avanzate, dove è nato Holoclar, la prima terapia avanzata a base di cellule staminali.

Hassan è un «bimbo farfalla», malato di una forma di epidermiolisi bollosa (Eb giunzionale Jeb), che unita a una grave superinfezione batterica gli aveva «mangiato» l’80% della pelle del corpo.

Grazie a questa terapia genica è riuscito a riacquistarla.