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Approvata la Legittima difesa, la Camera vota sì alla riforma. Ecco cosa prevede

Pubblicato il 06 Mar 2019 alle 6:41pm

E’ arrivato poco fa il via libera della Camera per la Legittima Difesa, tanto voluta dal leader della Lega e ministro dell’interno Matteo Salvini. Nonostante i dossier del M5S e gli strappi di Di Maio, la riforma sulla legittima difesa ha ottenuto 373 sì a Montecitorio.

L’Aula della Camera ha approvato in seconda lettura la legge che modifica alcuni articoli del codice penale, del codice civile e del codice di procedura penale. Ecco nello specifico che cosa prevede il testo e quali sono le più importanti novità. (altro…)

Intercettazioni, il governo dice sì alla riforma

Pubblicato il 01 Gen 2018 alle 9:45am

Il Governo ha attuato, alcuni giorni fa, la delega alla legge 103/2017 varando definitivamente la riforma delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni, al fine di contemperarne l’importanza strategica a interessi tutelati dalla Costituzione. Entrerà in vigore dopo sei mesi dalla pubblicazione. La parte che sancisce il diritto dei giornalisti ad avere copia dell’ordinanza di custodia cautelare, una volta resa nota alle parti, sarà invece in vigore a partire da un anno.

Il decreto legislativo approvato dal Consiglio dei Ministri rivede le disposizioni in materia e conferma il ruolo delle intercettazioni come fondamentale strumento di indagine, anche se ne disciplina il procedimento e le responsabilità della selezione delle comunicazioni intercettate, in modo da impedire l’indebita divulgazione di fatti e riferimenti a persone estranee all’oggetto dell’attività investigativa.

Il provvedimento introduce infatti nel codice penale il delitto di “diffusione di riprese e registrazioni di comunicazioni fraudolente” (con esclusione di quelle realizzate per esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca) e dispone il divieto di trascrizione, anche sommaria, delle comunicazioni o conversazioni ritenute irrilevanti per le indagini.

Con tale legge si rivede la disciplina del deposito degli atti, secondo una procedura in due fasi: al deposito delle conversazioni e delle comunicazioni, segue l’acquisizione soltanto di quelle rilevanti e utilizzabili, con il conseguente stralcio e custodia nell’archivio riservato di quelle irrilevanti e inutilizzabili. Il pubblico ministero, al quale è rimessa la valutazione delle esigenze investigative, diviene il custode dell’archivio riservato e garantisce sulla riservatezza della documentazione, così da escludere, fin dalla conclusione delle indagini, ogni riferimento a persone e fatti estranei alla vicenda oggetto di attività investigativa.

Nella riforma viene rivisto anche l’uso dei captatori informatici nei dispositivi elettronici portatili (i cosiddetti trojan horse), si semplifica l’utilizzo di intercettazioni nei procedimenti per i più gravi reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione e viene rafforzata la tutela della riservatezza nelle comunicazioni tra avvocato difensore e assistito.

La Cassazione dice sì al referendum costituzionale, italiani al voto il 20 o il 27 novembre

Pubblicato il 08 Ago 2016 alle 2:28pm

Il referendum costituzionale si farà: a deciderlo è la Corte di Cassazione che ha ammesso la richiesta. Da ora il governo avrà 60 giorni di tempo per fissare la data della consultazione.

«Adesso la parola ai cittadini #bastaunsi», ha commentato su Twitter la ministra per le Riforme, Maria Elena Boschi. E ancora: «Adesso possiamo dirlo: questo è il referendum degli italiani», ha scritto in un post il Comitato per il Sì al referendum costituzionale, il premier Renzi su Twitter

La Suprema Corte ha dato il via libera al referendum convalidando le 500 mila firme raccolte dal Pd. Gli elettori saranno chiamati dunque alle urne tra il 50esimo e il 70esimo giorno successivo al decreto di indizione, che sarà firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’esecutivo dovrà decidere i tempi della consultazione, in un arco di tempo che va da domenica 2 ottobre a domenica 22 dicembre. L’ipotesi più probabile è quella di andare al voto a novembre, domenica 20 oppure 27.

La nuova scuola del premier Renzi e del ministro Giannini: “Mai più bimbi isolati”

Pubblicato il 23 Feb 2015 alle 7:27am

Il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, nel suo intervento all’iniziativa del Pd sulla scuola, riferendosi al caso del bambino autistico lasciato solo in aula a Valmontone, vicino Roma ha detto ieri: “Le stanzette del silenzio degli innocenti nella Buona Scuola non ci saranno, non avranno spazio“. (altro…)

Riforma del catasto: tasse calcolate sul metro quadrato e non sui vani

Pubblicato il 12 Nov 2014 alle 9:45am

Il Consiglio dei ministri da’ il via libera al decreto legislativo per le “commissioni censuarie”. Cambieranno infatti, i criteri di calcolo delle rendite catastali. (altro…)

Jobs Act, bagarre in Aula: libri contro il presidente Grasso, ma il Governo incassa la fiducia

Pubblicato il 09 Ott 2014 alle 9:46am

Siamo in piena notte, a Palazzo Madama, quando il governo riesce ad incassare la fiducia con 165 sì contro 111 no sulla legge delega del Jobs Act. (altro…)

Scuola: al via il 17 settembre con sciopero. Ministro Giannini ‘Chi fa di più, prende più soldi’

Pubblicato il 27 Ago 2014 alle 11:49am

Il ministro dell’istruzione Stefania Giannini ha disegnato i punti chiave della riforma che dovrebbe riguardare scuola e personale docente. (altro…)

Dal 1° luglio ticket sanitario collegato al reddito dichiarato fornito dal Ministero delle Finanze

Pubblicato il 20 Giu 2014 alle 11:40am

Nel giro di 6 mesi, verrà messa in atto la nuova legislazione riguardante il sistema sanitario che andrà ad adeguare il reddito, in modo proporzionale, il pagamento relativo alle visite e alle prestazioni mediche e l’acquisto di farmaci. Tale riforma includerà anche le malattie croniche. (altro…)

Papa continua la sua riforma in campo finanziario, nuova Segreteria per l’Economia del Vaticano

Pubblicato il 24 Feb 2014 alle 2:40pm

Papa Francesco crea una “nuova struttura di coordinamento per gli affari economici e amministrativi”, una specie di super ministero vaticano dell’Economia: ovvero nuova “segreteria per l’Economia” con a capo il cardinale George Pell, nuovo “consiglio per l’economia” con otto cardinali o vescovi e sette laici, nuovo “revisore generale”.

Con un ‘Motu Proprio’ ha varato una vera riforma in campo finanziario, istituendo due nuove figure istituzionali in Vaticano: la Segreteria per l’Economia, a capo della quale ha posto il cardinale australiano George Pell, guidata attualmente dall’arcivescovo di Sidney; e il Consiglio per l’Economia composto da 15 membri, di cui 8 cardinali o vescovi e 7 laici, tutti ancora da nominare.

L’Apsa “banca centrale del Vaticano” e l’Aif continuano a svolgere intanto il loro ruolo e nessuna menzione viene fatta per lo Ior.

Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri “Entro aprile otto ore d’aria per i detenuti”

Pubblicato il 23 Nov 2013 alle 2:12pm

Il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri nel corso del suo intervento a un convegno incentrato sul sistema carcerario, in corso a Milano, ha annunciato “Stiamo lavorando sul regime di detenzione“, spiegando che “Oggi il detenuto ha solo due ore di libertà, indipendentemente dal tipo di reato. E’ invece importante che esca”.

Il ministro ha poi aggiunto che tra i cambiamenti che il governo sta introducendo c’è anche quello, “che entro aprile l’80% dei detenuti potrà trascorrere otto ore fuori dalla cella”, oltre al fatto che i detenuti devono essere messi in condizione di lavorare e svolgere attività sportive e culturali per sviluppare un percorso di rieducazione per consentire loro di “uscire dal carcere migliori di come sono entrati”.

E proprio in occasione di questo convegno, “Più sicurezza, più gratuità, meno carcere“, a cui partecipa, appunto anche il ministro della Giustizia, che una decina di giovani appartenenti al PD milanese hanno manifestato in via Hoepli a Milano, di fronte all’ingresso dell’auditorium San Fedele, portando due finte carte da gioco “Monopoli” con la scritta: “Imprevisti: esci gratis di prigione” facendo riferimento alla vicenda Ligresti-Cancellieri. I giovani hanno poi letto un elenco con i nomi dei 26 detenuti che si sono suicidati in carcere durante il mandato della Cancellieri.