rimedi naturali

Sinusite, ecco due rimedi naturali

Pubblicato il 13 Nov 2020 alle 6:00am

Il mal di testa da sinusite può portare ad un dolore invalidante. La causa è un’infiammazione ai seni nasali che spesso provoca un intenso dolore nella zona compresa tra zigomo e occhio, estendendosi, a volte, anche l’arcata dentale. Alcuni rimedi naturali possono alleviare il fastidioso mal di testa provocato da questa infiammazione.

Ecco allora come risolvere con due rimedi naturali molto efficaci.

Camomilla e suffumigi Prendete una pentola capiente e riempiamola di acqua per i 2/3. Immergerci due bustine di camomilla e portate ad ebollizione. Toglietela dal fuoco.

Coprite il capo con un asciugamano e respirate i vapori per circa cinque minuti. Soffiate, poi, il naso con delicatezza, espellendo piano piano i muchi che i vapori che si saranno disciolti

Aggiungete un bicchiere di acqua alla pentola e portatela di nuovo all’ebollizione. Ripetete questa operazione circa per tre volte.

Aggiungete un bicchiere di acqua ogni volta che rimettete la pentola sul fuoco contenente l’acqua.

Questo tipo di suffumigi ha un doppio effetto, in quanto, il vapore aiuta a disciogliere i muchi, la camomilla sfiamma i seni nasali cosicché il giovamento sarà immediatamente percepibile.

E’ consigliato effettuare l’operazione per tre volte affinché ogni applicazione raggiunga una profondità tale all’interno dei seni nasali da far avere un certo beneficio.

Impacchi di sale Un altro rimedio metodo valido, serve ad alleviare notevolmente il fastidioso mal di testa da sinusite con impacco di sale.

A tale scopo è necessario riscaldare un chilo di sale grosso in una padella antiaderente o anche nel forno a microonde. Versarlo su di un tovagliolo, o panno di cotone naturale o bianco.

Appoggiarlo poi, stando attenti a non bruciarsi, sulla zona dolente. Il sale ha un potere antinfiammatorio e grazie al calore aiuta lo scioglimento dei muchi. Prestare molta attenzione ad utilizzare questa metodologia con bambini o anziani che hanno una pelle più sensibile, perché potrebbero scottarsi.

Recessione gengivale, rimedi naturali

Pubblicato il 09 Ott 2020 alle 6:10am

La recessione gengivale, avviene con il passare del tempo, e molte persone non se ne accorgono nemmeno. Quando accade, i denti appaiono molto più sensibili e alcuni anche più lunghi di altri. (altro…)

Aspirina per i capelli, a cosa serve?

Pubblicato il 13 Set 2020 alle 7:40am

Esistono soluzioni alternative per nutrire al meglio e rafforzare la nostra chioma, e una tra queste è appunto l’aspirina.

L’aspirina è uno degli analgesici ed anticoagulanti più utilizzati da sempre. I medici la consigliano per combattere il dolore e il malessere generale, ma è anche per ridurre la febbre e proteggere la salute cardiovascolare. Il suo ingrediente attivo è l’acido salicilico ed è capace di ridurre notevolmente il rischio di attacco cardiaco e di coagulazione del sangue per le persone con problemi circolatori. Tuttavia l’aspirina ha anche preziosissime proprietà cosmetiche conferite grazie ad alcune sostanze che la compongono. Somministrata in modo topico, pulisce in profondità i capelli e rimuove i funghi che provocano la forfora e la secchezza. Attiva la circolazione del cuoio capelluto e l’ossigenazione cellulare affinché i capelli crescano in modo più veloce e senza alcuna difficoltà.

Per sfruttare al massimo i suoi benefici per i capelli possiamo realizzare un semplice maschera fai da te, con questi ingredienti:

Maschera con aspirina

Ingredienti – 3 aspirine – 3 cucchiai di shampoo (30 gr)

Preparazione Riponete le tre aspirine in un mortaio e trituratele fino ad ottenere una polvere. Aggiungete 3 cucchiai del vostro shampoo e mescolateli con le aspirine fino ad ottenere un composto perfettamente amalgamato. Inumidite i capelli e applicate il prodotto fino a coprirli completamente. Lasciate agire il prodotto per 5 minuti, dopodiché risciacquate abbondantemente con acqua tiepida i capelli. Se lo desiderate, potrete poi applicare anche un balsamo.

Lozione con aspirina

Questa lozione serve per far risaltare la tonalità naturale dei vostri capelli e ridurre gli effetti negativi causati dalle aggressioni climatiche. È raccomandata anche per chi li tinge.

Ingredienti

– 8 aspirine – ½ litro d’acqua

Preparazione Riducete in polvere le aspirine e mescolatetele con mezzo litro d’acqua calda. Riversate il liquido in una bottiglia con nebulizzatore e spruzzate la lozione sui vostri capelli. Effettuate questo passaggio l’applicazione tutte le sere. Tenete a mente che dovrete agitare il prodotto prima dell’uso.

Photo credit blog.lasaponaria.it

Come pulire il colon, ci pensa il trucco della nonna

Pubblicato il 18 Ago 2020 alle 6:25am

Il benessere dell’intestino, aiuta a far stare bene tutto l’organismo. Il colon, infatti, è una parte dell’intestino, cioè l’ultimo tratto dell’apparato digerente, che per poter funzionare al meglio bisognerebbe tenerlo sempre pulito. Il che significa rimuovere il muco in eccesso che lo condiziona, il quale tende a formarsi dalla mal digestione di determinati cibi, come ad esempio carne e latticini. Un colon non pulito può, a lungo andare, provocare sintomi come affaticamento, aumento di peso, e cefalea.

Ci sono dei rimedi naturali per pulirlo. Vediamo quali sono:

– Bere almeno 7-8 bicchieri di acqua al giorno. – Limitare il consumo di alcolici oltre che della carne rossa, e smettere di fumare.

Gli alimenti consigliati sono:

– Semi di lino e semi di chia: ricchi di omega 3 e fibre. Aiutano a stabilizzare le pareti intestinali, a ridurre le infiammazioni, e ad ottimizzare la digestione. – Kefir: un prodotto che contiene batteri probiotici, i quali possono migliorare la salute generale del tratto digestivo. Tali batteri aiutano a digerire, ad assorbire le sostanze nutritive dai vari alimenti assunti, ad eliminare i batteri dannosi, e a espellere le tossine. – Frutta biologica: mela, avocado, uva, papaia, ananas, kiwi sono ricchi di fibre e possiedono alcuni enzimi che aiutano a mantenere l’intestino pulito. – Cibi ricchi di clorofilla: la clorofilla è una sostanza che aderisce alla parete intestinale ritardando la crescita dei batteri nell’intestino, rimuovendo i batteri cattivi dal colon, e migliorando le condizioni della mucosa presente nel tratto gastrointestinale. Tra i cibi ricchi di clorofilla abbiamo: spinaci, asparagi, olive verdi, cavoletti di Bruxelles, cavolo, sedano, piselli, porri, alghe, bietole. Legumi che contribuiscono a mantenere regolare il funzionamento del intestinale e a prevenire vari disturbi riguardanti l’intestino (colon incluso).

Cosa bere per pulire il colon? Tra le bevande da poter fare in casa al fine di consumarle per pulire o tenere pulito il colon, troviamo:

Acqua e sale: una soluzione composta da acqua da bere e sale da cucina. Se bevuta quotidianamente o quasi, può aiutare nel processo di disintossicazione dell’intestino. Decotto di semi di lino: aiuta l’evacuazione, in quanto idrata le feci. Utile per pulire il colon. Va consumato per 2-3 volte al giorno affinché risulti efficace.

Colesterolo, i rimedi naturali per abbassarlo

Pubblicato il 27 Lug 2020 alle 7:49am

Ci sono rimedi naturali che sono molto efficaci per abbassare il colesterolo. Se vogliamo riportare i livelli del lipide nella norma dobbiamo innanzitutto bere almeno un litro e mezzo di acqua minerale naturale al giorno, evitando eccessi di alcol e bibite gassate. Non bisogna poi esagerare con il consumo di zuccheri e si devono ridurre al minimo i condimenti grassi nella nostra alimentazione.

per fare questo, evitare di mangiare i piatti pronti, insaccati, cibi salati, e uova.

Alimenti utili sono invece frutta, verdura e legumi, da consumare con costanza all’interno del menù di una dieta bilanciata.

Sì a bevande come tè verde. Questa bevanda contiene le catechine, sostanze dal potere antiossidante utili per far scendere i livelli lipidici fino alla soglia della norma.

Infine in nostro aiuto ci sono anche gli integratori naturali. Tra questi spicca tra tutti il riso rosso fermentato con monacolina K, una sostanza simile alla lovastatina, un farmaco usato nel trattamento del colesterolo alto.

Altro integratore naturale utile ad abbassare il colesterolo è la lecitina di soia. Sostanza emulsionante derivata dalla lavorazione dei fagioli di soia che aiuta a far scendere i livelli lipidici nel sangue. E poi, vitamine C, E e B.

Respiro corto, vertigini e tremori? Potrebbe trattarsi di ansia

Pubblicato il 20 Giu 2020 alle 7:57am

La scienza non è ancora in grado di dare una definizione univoca di ansia, dato che si tratta di uno stato che, ad esempio, può includere anche il panico. Tutti gli esperti però sono concordi nel pensare che nell’ansia vi risieda una risposta dell’organismo alla paura: una paura, però, che giunge anche senza un fattore che giustifichi quel momento, priva di stimoli reali provenienti dal mondo circostante.

Esiste dunque, un’ansia patologica e un’ansia breve: nel secondo caso si parla di quei fugaci momenti di paura vissuti, ad esempio, a ridosso di un esame o di una scadenza.

Sintomi fisici dell’ansia I segnali più comuni per riconoscerla in anticipo sono: malesseri diffusi a tutto l’organismo, come ad esempio palpitazioni e tachicardia, con il cuore che inizia a battere velocemente. Aumento della pressione, dovuta ad un incremento in circolo dell’adrenalina. Altri segnali piuttosto comuni sono, poi, respiro corto e vertigini: si parla, in ogni caso, di sintomi in realtà conseguenti alla tachicardia e alla pressione in costante salita.

Come alleviare questi disturbi Per chi è affetto da disturbi d’ansia di forte entità si consiglia di rivolgersi ad un professionista: perché spesso l’ansia patologica nasconde fobie recondite o disturbi che solo uno psicoterapeuta può aiutare ad individuare e dunque trattare. Per chi invece non soffre ancora di una sintomatologia troppo preoccupante, è opportuno provare a migliorare inizialmente la situazione con rimedi naturali e integratori: acquistabili in farmacia, erboristeria, in modo da lenire subito questi sintomi appena si presentano. La melissa, per le sue proprietà sedative e spasmodiche, e un valido rimedio molto efficace. Po la lavanda, sempre per i suoi effetti fortemente calmanti, la valeriana o camomilla.

Cellulite, come prevenirla e eliminarla su più fronti

Pubblicato il 28 Feb 2020 alle 8:24am

La Pefs (panniculopatia edemato-fibro-sclerotica) deve la sua comparsa ad un’alterazione del microcircolo con accumulo di liquidi nei tessuti cutanei. «La cellulite è un grasso che trattiene in maniera cronica grandi quantità di acqua alterando la sua struttura, così che l’organismo fa fatica a bruciarlo». A sottolinearlo è Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto dermoclinico Vita Cutis di Milano. «Gli adipociti, le cellule del grasso sottocutaneo, si gonfiano, si alterano e col tempo tendono a peggiorare. Si crea inoltre un’infiammazione cronica che colpisce il connettivo, cioè il tessuto che avvolge e sostiene il grasso, che diventa duro e si ritrae, tendendo le fibre e creando la famigerata buccia d’arancia».

Perché è importante agire su più fronti Purtroppo contro la cellulite non esistono cure miracolose, ma con costanza e sinergia si possono ottenere risultati straordinari. Serve, soprattutto costanza. Perché in una settimana soltanto non si sortirà alcun effetto e sinergia in quanto i modi per combattere questo inestetismo sono molteplici e complementari e nessuno esclude l’altro. Il consiglio dell’esperto, è quello di agire su più fronti, creare una vera e propria strategia. «È importante ricordare che la cellulite è legata a disturbi della circolazione, alla vita sedentaria, a posture scorrette, fumo di sigaretta, ansia e stress, abbigliamento troppo stretto che impediscono il ritorno venoso», aggiunge Di Pietro. «Per quanto riguarda l’alimentazione è importantissimo evitare cibi salati, causa principale di ritenzione idrica. Favorire l’assunzione di fibre vegetali che favoriscono l’attività intestinale e bere almeno 2 litri di acqua al giorno. L’acqua introdotta nell’organismo è indispensabile per diluire i sali trattenuti nei tessuti. Infine, oltre al cibo, non bisogna assolutamente trascurare l’esercizio fisico quotidiano, al quale si dovrebbero dedicare almeno 40 minuti al giorno (anche una camminata)».

A casa un aiuto può venire da prodotti dermocosmetici. Tisane drenanti a base di succo di ananas, mirtillo rosso, talassaco, ippocastano, ecc. In commercio troviamo poi creme con ingredienti specifici, cerotti (patch) da applicare sull’inestetismo, texture dall’effetto caldo/freddo e formule ideali per rassodare, alghe a caldo e a freddo. Negli stadi iniziali, l’effetto cellulite potrebbe essere causato da un misto di cellule morte e rugosità dovute ad adipe superficiale. Pertanto, uno scrub sotto la doccia con un guanto ruvido e una crema esfoliante può essere molto efficace. Lo scrub può essere fatto anche in casa: basta miscelare della posa di caffè a dell’olio d’oliva extravergine, o zucchero e olio o sale marino fine o grosso e olio.

E ancora massaggi linfodrenanti come il Mass-Up, praticato nei migliori centri estetici, tecarperapia, microterapia, onde d’urto, ossigenozonoterapia.

Tra le attività sportive più indicate, abbiamo, nuoto, spinning, cyclette, tapiroulant, stepper, corsa, passeggiata veloce, gag, pylates.

Gastrite, è possibile curarla con le mele

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 7:41am

Le mele possiedono proprietà molto utili a migliorare i sintomi e a riparare i danni allo stomaco provocati dalla gastrite.

Spesso alla base di questa infiammazione c’è una predisposizione genetica che si somma ad una dieta poco equilibrata e a uno stile di vita errato.

Tra i fattori di rischio della gastrite c’è anche lo stress, che al giorno d’oggi attanaglia un po’ tutti quanti e ancora, la sedentarietà, eventuali infezioni e pure il fumo e le droghe.

Per prevenire la gastrite che non dipende certamente da malattie organiche, da medicinali o da patologie autoimmuni, si possono adottare alcune sane abitudini di vita come ad esempio non consumare insieme proteine e carboidrati; non consumare vino o caffè in eccesso; non fumare né bere alcol; masticare bene il cibo; consumare la frutta lontano dai pasti.

le mele contenendo sorbitolo, sostanza che aiuta a trattare vari problemi intestinali, sono lassative (contengono fibra e pectina), sono diuretiche, antiacide (contengono glicina), depurative, sedative (in quanto ricche di fosforo), digestive e anche antinfiammatorie.

Ricche di calcio, ferro, magnesio e potassio, fanno bene alle pareti dello stomaco.

Un infuso di mela, ad esempio, rilassa lo stomaco, calma il bruciore e attenua il gonfiore, allevia la gastrite, la colite e in caso di infezione depura lo stomaco.

Bene anche una mela mangiata fresca a pezzi o cotta.

Intestino pigro, i rimedi naturali

Pubblicato il 21 Gen 2020 alle 6:08am

Per svegliare la motilità dell’intestino pigro, bisogna come prima cosa rimuovere dal proprio regime alimentare determinati alimenti, come ad esempio il cibo troppo unto o troppo fritto, o troppo grasso. Il cibo spazzatura dovrebbe essere evitato proprio perché in grado di peggiorare l’irritazione intestinale. (altro…)

Vene varicose, come sbarazzarsene in modo naturale

Pubblicato il 13 Gen 2020 alle 7:19am

Le vene varicose (o varici) sono vene dilatate, di apparenza tortuosa, incapaci di raccogliere il sangue periferico delle gambe e indirizzarne il flusso verso il cuore. (altro…)