rimedi naturali

Acqua di rosmarino, ringiovanisce il cervello di 11 anni

Pubblicato il 01 Dic 2019 alle 6:59am

Bere una tazza di acqua al rosmarino al giorno aiuta ad aumentare la nostra capacità di memorizzare le informazioni fino al 15% in più.

Il rosmarino è un’erba aromatica, da usare come insaporitore di piatti, ma possiede anche molte proprietà benefiche per la nostra salute e il nostro organismo in generale.

Uno studio condotto dall’Università della Northumbria, in Inghilterra, dimostra gli effetti benefici dell’acqua di rosmarino per la memoria e le funzionalità cognitive e contro l’invecchiamento cerebrale. Consumare idrolato di rosmarino potrebbe addirittura ringiovanire il cervello di 11 anni, dicono i ricercatori che hanno condotto lo studio pilota.

Secondo essi infatti, bere una tazza da 250 millilitri di acqua al rosmarino al giorno aumenta la nostra capacità di memorizzare informazioni fino al 15% in più.

Inoltre, il consumo di idrolato al rosmarino può prevenire l’invecchiamento cerebrale, grazie alle sostanze antiossidanti in esso contenute e capaci di ridurre le infiammazioni a carico del sistema nervoso.

Queste proprietà dell’acqua di rosmarino si aggiungono alle numerose evidenze a supporto del potenziale di questa erba aromatica per migliorare memoria, funzioni cognitive e concentrazione, favorire il buonumore, ridurre lo stress e apportare benefici al sistema cardiovascolari.

Per godere dei benefici dell’acqua di rosmarino è sufficiente aggiungere due cucchiai di idrolato a una tazza di acqua da sorseggiare nell’arco della giornata.

In alternativa, è possibile preparare un infuso al rosmarino: portando in ebollizione una tazza d’acqua in un pentolino, aggiungendo un cucchiaio di foglie essiccate di rosmarino e dopo aver lasciato in infusione le foglie per 12 ore, filtrando e consumando la tisana fatta in casa.

Ideale per i periodi molto stressanti in cui abbiamo bisogno di concentrazione per studio o per lavoro.

Occhi, come proteggerli con luteina e zeaxantina. In quali alimenti trovarle

Pubblicato il 27 Nov 2019 alle 6:00am

La luteina e la zeaxantina, sono due molecole naturali di cui è fatto il pigmento della macula del nostro occhio. Una piccola zona centrale della retina a livello della quale si forma l’immagine di ciò che guardiamo. In particolare, però, la luteina e la zeaxantina si concentrano soprattutto nella regione della fovea (la parte centrale della macula); la zeaxantina è più concentrata nelle zone più centrali, mentre i livelli di luteina tendono a predominare nelle zone più periferiche della retina. (altro…)

Vista, pillole di zafferano in grado di frenare una rara malattia

Pubblicato il 18 Nov 2019 alle 7:23am

Lo zafferano sarebbe in grado di frenare una grave e rara malattia degenerativa della vista, la sindrome di Stargardt. Questo il risultato scientifico ha cui è giunto uno studio clinico senza precedenti condotto presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Irccs e pubblicato sulla rivista scientifica “Nutrients”. (altro…)

Pancia gonfia, il dragoncello per sgonfiarsi e depurarsi

Pubblicato il 15 Nov 2019 alle 6:25am

Il dragoncello è un ottimo rimedio naturale per sgonfiare l’addome.

Il dragoncello non è semplicemente una pianta per insaporire le pietanze, ma anche ricca di proprietà benefiche. Aiuta infatti la digestione, a drenare i liquidi ed è anche antisettico.

Aggiungerla come spezia nella nostra alimentazione quotidiana apporta benefici molto importanti per la nostra salute.

Si caratterizza per il suo sapore intenso e aromatico, perfetto da aggiungere a molte pietanze, molto gustose. I suoi valori nutrizionali sono naturali alleati per la salute, ma soprattutto per chi vuole contrastare il gonfiore addominale. Questa spezia contiene pochissime calorie (295 ogni 100 grammi) a fronte di tante fibre, acqua e zero colesterolo.

Le foglie sono ricche di zinco, ferro, rame, manganese, potassio, sodio, calco e fosforo. Contiene moltissime vitamine A, B e C, utili per la nostra salute.

Il dragoncello favorisce la digestione, l’eliminazione di gas intestinali e ha proprietà depurative. Risulta perfetto per chi ha la pancia gonfia. Se assunto nelle giuste dosi è in grado di stimolare la bile e la diuresi, migliorare il funzionamento di fegato o cistifellea, purificandoli. E’ dunque un perfetto alleato per depurare l’organismo, con un effetto detox incredibile.

Come ridurre il grasso con l’aiuto degli oli essenziali

Pubblicato il 13 Nov 2019 alle 6:06am

Un team di ricercatori della Niigata University School of Medicine, in Giappone sostiene che alcuni oli essenziali siano in grado di aiutare a dimagrire, sfruttando le loro proprietà benefiche che si liberano con massaggi appositi sulle aeree interessate. Lo studio è stato pubblicato su Experimental Biology and Medicine, e dimostra come alcuni odori in particolare, ovvero quelli di pompelmo e limone, siano in grado di stimolare il corpo a bruciare i grassi.

Anche altre ricerche hanno confermato che il massaggio addominale con determinati oli essenziali è in grado di contribuire, ad eliminare il grasso sulla pancia e quindi a dimagrire. Nello specifico, uno studio condotto presso il Wonkwang Health Science College, in Corea, che ha preso in esame alcune donne in post-menopausa, dividendole in due gruppi e facendo massaggiare il proprio sull’addome due volte al giorno per 5 giorni alla settimana per 6 settimane, ha fatto rilevare nel secondo che ha dovuto applicare un mix di oli a base di pompelmo, limone, cipresso, ottimi risultati. Alla fine del periodo di studio, le donne che avevano utilizzato la miscela di oli avevano sperimentato una notevole diminuzione del grasso addominale rispetto al gruppo che aveva applicato solo l’olio di vinaccioli.

Questo mix di oli essenziali, dicono gli esperti, può essere applicato sull’addome di tutti, anche uomini o donne pre menopausa. Abbinare poi, una dieta sana ed equilibrata e il giusto movimento fisico.

Come preparare l’olio essenziale a base dei tre principi attivi:

Prendere 60 ml di un olio vettore, come l’olio di mandorle dolci, e aggiungere 5 gocce di olio essenziale di pompelmo, 5 di olio essenziale di limone e 5 gocce di olio essenziale di cipresso. Versare tutti gli oli in un contenitore di vetroe mescolare bene. Si consiglia di acquistare oli essenziali puri al 100% e di rifornirsi in negozi certificati, per avere i risultati più sicuri.

Insonnia da stress, come combatterla

Pubblicato il 05 Nov 2019 alle 6:09am

Una vita frenetica porta ad accumulare nel corso dei mesi e dei giorni, stress su stress.

Ma, poiché, durante le ore notturne il nostro organismo deve riposare bene per rigenerarsi, non contano tanto le ore dormite, ma quanto la qualità del sonno.

Ecco allora alcuni rimedi essenziali attraverso i quali è possibile combattere l’insonnia da stress.

Alimentazione – L’alimentazione può influire sulla qualità del nostro sonno. Ci sono alimenti infatti che lo favoriscono (pesce e frutta secca, banane) ed altri che lo ostacolano (cibi fritti e grassi, caffeina ed alcolici nelle ore serali). Mangiare bene soprattutto la sera è molto importante.

Infusi e tisane – Infusi di erbe e tisane sono un validissimo aiuto per conciliare il sonno e combattere lo stress (valeriana, escolzia, luppolo, biancospino e altri ).

Melatonina – E’ un ormone prodotto dal nostro organismo che regola l’alternarsi di sonno-veglia. Lo stress può alterare il sonno e quindi, la melatonina può aiutare a ritrovare questo equilibrio perduto.

Musica – L’equilibrio tra l’emisfero destro e sinistro del nostro cervello può essere intaccato dallo stress. Per tornare in equilibrio non c’è niente di meglio che ascoltare un po’ di musica rilassante. Esperti molte volte consigliano quella classica o musica del cuore.

Tecniche di rilassamento – Praticare yoga o tecniche di respirazione è un valido alleato per cercare di allontanare lo stress. Il benessere interiore potrà migliorare la qualità del sonno e allentare tensioni psicofisiche. Inoltre, anche il trening autogeno o altra attività fisica, come nuoto o pilates è molto salutare per la muscolatura, lo stress, il benessere mentale.

Dispositivi high-tech – La luce a breve lunghezza d’onda di smartphone e tablet inibisce la produzione di melatonina e mina il ritmo circadiano. Meglio quindi non utilizzarli e lasciarli direttamente in un’altra sanza.

Sole – Esporre il proprio volto al sole per 15 minuti può aiutare a ripristinare il ciclo naturale del sonno. Ideale farlo in primavera ed in estate, nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio.

Colesterolo alto, un aiuto dai semi, ecco quali sono

Pubblicato il 21 Ott 2019 alle 6:16am

Per contrastare il colesterolo alto, l’alimentazione è molto importante. Negli anni, gli studi hanno dimostrato che una dieta sana, povera di grassi e ricca di nutrienti, aiuta a mantenere il nostro apparato cardiovascolare in salute e a scongiurare l’ipercolesterolemia. A tal proposito, è bene sapere che ci sono semi oleosi in grado di tenere a bada il colesterolo alto.

Vediamo quali sono

Semi di lino: fonte preziosa di numerose sostanze nutritive, agiscono contemporaneamente in diversi settori: ricchi di fibre, aiutano il corretto transito intestinale. Contengono moltissimi minerali essenziali al nostro organismo come manganese, fosforo, magnesio e rame. Soprattutto, però, contengono una gran quantità di acidi grassi, tra cui Omega 3 e Omega 6, che sono fondamentali per abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue. Possono essere considerati, insieme all’olio di lino, come una delle principali fonti di assunzione di Omega3 per vegetariani e vegani. A tale scopo i semi di lino andranno consumati crudi, preferibilmente dopo averli triturati; consumati subito o conservati in frigorifero per brevi periodi.

Semi di chia: una vera e propria miniera di ferro, vitamine e omega 3 che, nello specifico, risultano molto efficaci per ridurre il colesterolo. I semi di chia sono anche ricchi di antiossidanti, proteine, vitamine B1, B2, B3 e minerali come fosforo, calcio, potassio, magnesio, ferro, zinco e rame. Forniscono circa il 27% di fibra per ogni 100 grammi. I semi di chia vengono considerati un “integratore dietetico” molto utile per coloro che soffrono di colesterolo alto grazie ai loro fitosteroli e all’acido alfa-linoleico.

Semi di sesamo: contengono un’elevata quantità di acidi grassi insaturi (soprattutto acido oleico e acido linoleico), aminoacidi, tra i quali spiccano il triptofano e la metionina, fibre, nonché numerosi minerali (calcio, ferro, magnesio, fosforo, zinco e rame) e vitamine E e del guppo B, sostanze utili per ripulire le arterie, fluidificare il circolo e ridurre la presenza del colesterolo “cattivo” (LDL). Inoltre, i semi (ma anche l’olio di sesamo) hanno proprietà antinfiammatorie e, proprio per il loro ricco contenuto di Omega 3, sono utilissimi per lubrificare l’intestino e contrastare stipsi e gonfiori addominali.

Come consumarli?

Possono essere aggiunti a insalate oppure ad uno yogurt bianco o nel muesli. Come snack preparando delle barrette energetiche fai da te oppure aggiungendoli su dolci e torte. Per evitare di alterarne le caratteristiche nutrizionali, è preferibile consumare i semi senza sottoporli a cottura.

Nicturia, in cosa consiste e come si manifesta

Pubblicato il 20 Ott 2019 alle 6:40am

La nicturia è un disturbo caratterizzato dalla necessità di urinare più volte nel corso della notte. Questo ripetuto stimolo determina risvegli frequenti durante le ore notturne, con impatto negativo anche sulla qualità della vita, di chi ne soffre. Per un sonno non ristoratore.

Cause La nicturia si verifica più frequentemente negli anziani. Le cause che provocano tale sintomo sono diverse, tra queste ricordiamo:

– disturbi genito-urinari;

– disfunzioni della vescica;

– problemi metabolici e alterazioni del bilancio idrico;

– patologie neurologiche che influenzano il controllo della vescica;

– effetto collaterale di alcuni farmaci;

– assunzione di bevande alcoliche e contenenti caffeina.

Fra le possibili cause della nicturia un’elevata assunzione di liquidi, la presenza di patologie come diabete, scompenso cardiaco, apnea ostruttiva del sonno, cistite, un eccesso di vitamina D, gonfiore alle gambe. Se il problema dovesse interessare la vescica potrebbero presentarsi disturbi come infezioni, infiammazioni e ostruzioni. Inoltre, il problema potrebbe essere anche associato alla presenza di tumori, fibromi o iperplasie benigne.

Come si manifesta? La nicturia rientra tra i segni precoci dell’ipertensione arteriosa a cui si possono associare mal di testa, ronzio auricolare, capogiri e dispnea. Inoltre, si può manifestare in caso di gravidanza, menopausa, ansia, stress, stitichezza e difficoltà legate al sonno.

Rimedi Naturalmente la scelta del rimedio più adatto per chi soffre di nicturia dipende dalla causa scatenante. In alcuni casi potrebbe essere sufficiente ridurre l’assunzione di alcune bevande o diuretici. Se la causa è collegata all’assunzione di determinati farmaci o altro, sarà opportuno parlarne con il proprio medico di famiglia. Un consiglio che può rivelarsi utile è quello di dormire con le gambe sollevate per ridurre l’accumulo di liquidi, esistono poi dei farmaci specifici per ridurre il problema, ma prima, è sempre bene consultare uno specialista.

Passata di pomodoro contro infertilità maschile

Pubblicato il 16 Ott 2019 alle 6:53am

Secondo un recente studio, gli uomini sani che consumano l’equivalente di due cucchiai di passata di pomodoro concentrata al giorno (sotto forma di integratore alimentare), hanno una speranza in più di diventare padri, per la loro qualità migliore di sperma. (altro…)

Lividi, cause e rimedi naturali

Pubblicato il 26 Ago 2019 alle 8:48am

Sarà capitato a tutti, una o più volte nella vita, di farsi male. Di battere con un braccio o una gamba contro qualche cosa e di vedere comparire nell’immediatezza qualche livido.

Ma cosa sono i lividi? (altro…)