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Le Vibrazioni, Domenica 12 luglio in concerto alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di ROMA

Pubblicato il 08 Lug 2020 alle 5:45am

Domenica 12 luglio LE VIBRAZIONI si esibiranno in concerto alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma alle ore 21.00. Tra singoli recenti e grandi successi dei loro primi 20 anni di carriera.

Gli ultimi biglietti sono disponibili sul circuito Ticketone https://www.ticketone.it/le-vibrazioni-biglietti-roma.html?affiliate=ITT&doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&key=2784218$13057262. Il concerto si svolgerà nel rispetto delle norme vigenti, dovute all’emergenza sanitaria per il coronavirus.

Il nuovo singolo della band “Per fare l’amore” (Artist First), uscito di recente, è stato scritto da Francesco Sarcina durante il lockdown, insieme a Roberto Casalino e Davide Simonetta, “Per fare l’amore” si candida a diventare la nuova hit estiva con il suo ritmo travolgente e la sua positività. Il video del singolo, con la regia di Matteo Bruno Bellesia, prodotto da Artist First e 432, è stato girato a Milano durante la Fase 2 con il contributo dei fan. Un drone mostra la città dall’alto, immersa nel silenzio, mentre i fan nelle proprie case si scatenano al ritmo del nuovo brano http://www.youtube.com/watch?v=DrK8njidoqM

Le Vibrazioni sono una delle band italiane più longeve con i loro 20 anni di carriera, in cui si sono imposti nella scena pop rock italiana con 5 album, che contano complessivamente più di un milione di copie vendute. Gli ultimi 6 singoli, da “Così sbagliato” del 2018, al brano con il quale si sono classificati quarti al 70° Festival di Sanremo “Dov’è”, hanno conquistato le classifiche radiofoniche.

Per motivi logistici dovuti all’emergenza sanitaria è stato posticipato al 2021 il tour de LE VIBRAZIONI “IN ORCHESTRA di e con BEPPE VESSICCHIO”.

Di seguito le nuove date del tour con l’orchestra nei teatri italiani:

14 gennaio 2021 al Teatro Metropolitan di Catania (recupero della data del 20 maggio 2020)

15 gennaio 2021 al Teatro Impero di Marsala (recupero della data del 18 maggio 2020)

16 gennaio 2021 al Teatro Golden di Palermo (recupero della data del 19 maggio 2020)

18 gennaio 2021 al Teatro Augusteo di Napoli (recupero della data del 7 maggio 2020)

28 gennaio 2021 al Teatro Team di Bari (recupero della data del 5 maggio 2020)

29 gennaio 2021 al Teatro Rendano di Cosenza (recupero della data del 6 maggio 2020)

2 febbraio 2021 al Teatro Nazionale CheBanca! di Milano (recupero della data del 3 maggio 2020)

4 febbraio 2021 al Teatro Tuscany Hall di Firenze (recupero della data del 26 maggio 2020)

5 febbraio 2021 al Teatro Geox di Padova (recupero della data del 16 maggio 2020)

8 febbraio 2021 al Teatro EuropAuditorium di Bologna (recupero della data del 16 aprile 2020)

I biglietti precedentemente acquistati sono validi per le nuove date corrispondenti. I pochi biglietti rimanenti saranno messi in vendita sul circuito Ticketone oggi, mercoledì 17 giugno, alle ore 15.00.

La nuova data per il concerto di Torino verrà comunicata appena possibile.

Il concerto previsto il 20 aprile 2020 presso Auditorium Parco della musica di Roma è annullato. I biglietti acquistati per tale concerto sono validi per il nuovo concerto che le Vibrazioni effettueranno il 12 luglio 2020 presso la Cavea di Roma. Per tutti quelli che non possono partecipare, è possibile richiedere voucher entro e non oltre il 30 giugno 2020 secondo le modalità stabilite da Ticketone. I biglietti rimasti validi avranno comunicazione con assegnazione del nuovo posto in Cavea entro il 10 luglio 2020. Il costo di € 10,00 in più per i biglietti validi, sarà rimborsato secondo le modalità che in seguito verranno stabilite da Ticketone e dalla Fondazione “Musica per Roma”.

Le date de Le Vibrazioni sono prodotte da 432, Color Sound e Therea Omnis.

Coronavirus “Questi matrimoni non san da fare!”

Pubblicato il 22 Apr 2020 alle 7:05am

Il lockdown imposto dal governo per arginare il contagio da Covid 19 ha vietato feste e cerimonie religiose, ma soprattutto matrimoni.

I mesi di primavera-estate che vanno da aprile a luglio, in cui, per tradizione, vengono maggiormente celebrate e festeggiate le nozze, quest’anno saranno privi di tali celebrazioni.

“Un intero settore in ginocchio”, afferma la wedding planner pescarese Simonetta Quieti, che aggiunge: “in molti stanno rinviando al 2021, sarà l’anno dei matrimoni infrasettimanali e invernali”. “E’ tutto l’indotto ad essere in fortissima crisi: wedding planner, fotografi, operatori video, fioristi, musicisti, ristoranti e strutture che lavorano solo sui matrimoni, negozi di bomboniere, tipografie, negozi di abiti da sposa – sottolinea Quieti – E’ tutto fermo. La cosa che succederà è che verranno spostati tutti nel 2021, anno in cui ci saranno tantissimi matrimoni. Chi si doveva sposare nel 2020, lo farà l’anno prossimo, in un giorno infrasettimanale o in un periodo dell’anno in cui generalmente non ci si sposa, perché ovviamente la maggior parte delle date era già impegnata”.

“La difficoltà per gli sposi e per i wedding planner – aggiunge l’esperta – al momento è quella di riuscire a trovare una nuova data in cui tutti i fornitori sono disponibili. Il nostro lavoro, attualmente, è proprio quello di cercare di raccordare tutte le figure coinvolte. La situazione, però, è difficile. Ci sono fotografi che hanno chiuso la partita Iva e non sanno se la riapriranno, fioriste che si vedono costrette a chiudere. Io cerco di rassicurare gli sposi, ma c’è il rischio concreto che in alcuni casi si perdano i soldi già anticipati”. “Qualcuno che doveva sposarsi tra maggio e giugno sta provando a spostare a settembre o ad ottobre, ma io sono convinta che di fare matrimoni tradizionali per ora non se ne parli, perché un banchetto, così come lo conosciamo, con centinaia di persone, è di fatto un assembramento. Non manca chi decide di sposarsi comunque, ma sostanzialmente in forma privata. E’ un settore completamente in ginocchio – conclude Simonetta Quieti – lavoriamo senza alcuna certezza”.

Coronavirus: rinviati oltre un milione di interventi chirurgici e visite mediche anche per pazienti oncologici, cardiopatici

Pubblicato il 29 Mar 2020 alle 7:54am

Sono “Almeno un milione i ricoveri rimandanti per pandemia in quattro mesi, tra cui oltre mezzo milione per interventi chirurgici non urgenti, che vanno dalla protesi d’anca all’ernia del disco, passando per la chirurgia dermatologica”. Con “pesanti ricadute sulle liste d’attesa per tutto il 2020 e oltre”. A spiegarlo all’ANSA, Americo Cicchetti, direttore dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica di Roma. (altro…)