Sabrina Misseri

Omicidio Sarah Scazzi, domani la Cassazione deciderà se confermare condanne di Cosima e Sabrina

Pubblicato il 19 Feb 2017 alle 11:59am

Il caso dell’omicidio di Sarah Scazzi, avvenuto ad Avetrana, in provincia di Taranto il 26 agosto del 2010 approda, domani lunedì 20 febbraio 2017, in Cassazione, davanti alla Prima sezione penale. (altro…)

Taranto, omicidio Sarah Scazzi: depositate dopo un anno le motivazioni per l’ergastolo alla zia e alla cugina

Pubblicato il 29 Ago 2016 alle 12:52pm

Sono trascorsi sei anni e tre giorni dall’omicidio della piccola Sarah Scazzi. La Corte d’assise d’Appello di Taranto ha depositato finalmente le motivazioni della sentenza con cui il 24 luglio dello scorso anno aveva confermato la condanna all’ergastolo per Cosima Serrano e Sabrina Misseri, rispettivamente zia e cugina della ragazza uccisa, con l’accusa di sequestro di persona e omicidio volontario.

Le motivazioni della sentenza raccolte in 1277 pagine (16 paragrafi), sono depositate a distanza dell’anniversario della morte della ragazza, 15 anni, il cui corpo era stato gettato in un pozzo di campagna, lasciato lì per 42 giorni.

La cugina della ragazza Sabrina Misseri, 28 anni, principale indiziata, è in carcere dal 15 ottobre del 2010 (mentre la madre, Cosima Serrano, da maggio 2011).

I sei anni previsti, tempo massimo per la carcerazione preventiva stanno ora per scadere e Sabrina prossimamente potrebbe uscire dal carcere, ma bisognerà capire se vanno scomputati alcuni periodi di interruzione dei processi di primo e secondo grado.

I difensori di Sabrina, il professor Franco Coppi e l’avvocato Nicola Marseglia, dopo la sentenza di secondo grado hanno chiesto più volte ai magistrati la scarcerazione della giovane, proponendo gli arresti domiciliari in una comunità diocesana del centro Italia specializzata nell’accoglimento di persone disagiate. Ma per i magistrati, sono conventi che sia pericolosa e quindi l’unica misura cautelare per Sabrina Misseri è il carcere.

A luglio 2015 la corte d’assise d’appello ha quasi interamente confermato la sentenza di primo grado del 20 aprile 2013: ergastolo per Cosima e Sabrina, 8 anni di reclusione per Michele Misseri, zio di Sarah, condannato per soppressione di cadavere per aver materialmente gettato il cadavere della nipote in un pozzo di campagna, come da sua stessa ammissione, e prove tecniche fatte in loco con gli inquirenti. Stessa accusa e condanna a 5 anni e 11 mesi per Carmine Misseri, fratello di Michele.

L’uomo ha cercato più volte di assimersi anche la responsabilità dell’omicidio, cambiando più volte versione. E per questo, il 28 settembre 2016 proseguirà l’udienza preliminare dell’inchiesta-bis e Misseri rischierà un altro processo per auto-calunnia.

Infine la procura di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio per 11 persone per falsa testimonianza, tra tutti Ivano Russo, l’amico di Sarah e della cugina Sabrina, con la quale ha anche avuto una relazione. Secondo i magistrati la contesa di Ivano fra le due cugine è uno degli elementi chiave del delitto. Il giovane secondo i pm avrebbe mentito per coprire la cugina di Sarah, Sabrina, cercando di sminuire l’intreccio dei rapporti sentimentali e sessuali con l’estetista, la gelosia ossessiva della ragazza nei suoi confronti, il crescente interesse sentimentale della cuginetta Sarah.

I difensori degli imputati hanno ora a disposizione 45 giorni per studiare a fondo le 1277 pagine di motivazioni e presentare ricorso in Cassazione dove si celebrerà il terzo e ultimo round giudiziario. Intanto il ministro della Giustizia Andrea Orlando, sollecitato a fine luglio dal professor Coppi, legale di Sabrina, ha inviato i propri ispettori a Taranto per accertare eventuali responsabilità nel ritardo del deposito delle motivazioni, avvenuto un anno e un mese dopo dalla sentenza.

Omicidio Sarah Scazzi: confermate le condanne all’ergastolo per Cosima e Sabrina

Pubblicato il 27 Lug 2015 alle 8:54pm

Dopo oltre 80 ore di camera di consiglio è arrivata la decisione.

La corte di appello di Taranto conferma le condanne del primo grado nei nei confronti di Cosima Serrano e Sabrina Misseri, madre e figlia, e rispettivamente zia e cugina della 15enne Sarah Scazzi, di Avetrana (Taranto) strangolata e gettata in un pozzo il 26 agosto del 2010.

La sentenza è arrivata dopo tre giorni di camera di consiglio. La lettura è stata fatta alle ore 20.30, invece che alle 19.

Le due donne resteranno pertanto in carcere, nella stessa cella. Dovranno scontare l’ergastolo.

Anche se con buona probabilità i loro legali ricorreranno in Cassazione.

Tra circa una settimana sono attese le motivazioni della sentenza.

Sarah Scazzi: Sabrina piange, ‘Non l’ho uccisa io’, inizia la requisitoria pg

Pubblicato il 12 Giu 2015 alle 11:25am

Sono molto addolorata che si pensi che abbia ucciso io Sarah. Non l’ho uccisa, so io quanto sono addolorata”. (altro…)

Delitto Scazzi: parlano i difensori di Sabrina

Pubblicato il 25 Mar 2013 alle 10:15am

La Corte d’assise di Taranto è chiamata a stabilire chi sono i colpevoli dell’omicidio della povera Sarah Scazzi, la ragazzina strangolata ad Avetrana il 26 agosto del 2010. Ricordiamo che di omicidio e di sequestro di persona sono accusate la cugina Sabrina Misseri e la zia della vittima, Cosima Serrano, detenute la prima da ottobre 2010 e la seconda da maggio 2011. (altro…)

Il Pm ricostruisce gli ultimi minuti di Sarah Scazzi

Pubblicato il 26 Feb 2013 alle 4:16pm

“Michele Misseri ha rotto un patto familiare scellerato”. Lo ha detto il pm Mariano Buccoliero al processo davanti alla Corte di Assise di Taranto per l’omicidio di Sarah Scazzi. “In questo processo abbiamo assistito a lacrime di plastica”, ha aggiunto.

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Caso Scazzi: ascoltata un’amica di Sabrina Misseri

Pubblicato il 30 Gen 2013 alle 6:54am

Ieri si è tenuta una nuova udienza per l’omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana strangolata il 26 agosto del 2010. Ebbene è stata ascoltata l’ultima testimone della fase di istruttoria dibattimentale, Lyala Nigro, amica di Sabrina Misseri. (altro…)

Omicidio Scazzi: ex psicologa del carcere ritratta su Misseri

Pubblicato il 11 Dic 2012 alle 6:07am

A Taranto in occasione della 31esima udienza del processo sull’omicidio di Avetrana di Sarah Scazzi, a parlare dinanzi ai giudici, questa volta è la ex psicologa del carcere pugliese Dora Chiloiro, citata come teste dalla difesa di Sabrina Misseri. (altro…)

Morte Sarah Scazzi: iniziata l’udienza per scarcerazione di Sabrina

Pubblicato il 17 Mag 2011 alle 12:52pm

E’ iniziata da poche ore e a porte chiuse, davanti alla Prima Sezione penale della Cassazione, l’udienza 
nella quale i legali di Sabrina Misseri chiedono la sua 
scarcerazione.

Ricordiamo che la ragazza e’ detenuta nel carcere di Taranto con 
l’accusa di aver ucciso lo scorso 26 agosto, ad Avetrana, la 
cugina quindicenne Sarah Scazzi. (altro…)

Omicidio Sarah Scazzi: nessuna telefonata alla ragazza da parte di Sabrina, Cosima, Michele ed Ivano

Pubblicato il 12 Dic 2010 alle 12:00pm

Tra le tante cose che non tornano agli inquirenti, sull’omicidio della piccola Sarah Scazzi c’è anche quello relativo alle non chiamate fatte verso il cellulare della ragazza da parte di alcuni dei personaggi coinvolti in questa storia. (altro…)