Sanremo 2021

Ermal Meta, esce il 12 marzo il nuovo album di inediti “Tribù Urbana”, con il brano di Sanremo 2021

Pubblicato il 25 Feb 2021 alle 5:48pm

Esce venerdì 12 marzo “TRIBÙ URBANA”, il nuovo album di inediti, molto atteso, di ERMAL META, già disponibile in pre-order (https://smi.lnk.to/TribuUrbana), contenente 11 brani inediti, tra cui “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI”, brano in gara al prossimo Festival di Sanremo, e il cui singolo , “NO SATISFACTION”. è già in rotazione radiofonica.

“TRIBÙ URBANA” (pubblicato su etichetta Mescal e distribuito da Sony Music) arriva a tre anni di distanza dall’ultimo album in studio, “Non Abbiamo Armi”, ed evidenzia l’altissimo livello di scrittura dell’artista, sia quando dà voce ai sentimenti, sia quando racconta il mondo attraverso storie di vita, guardando negli occhi uno ad uno i componenti della TRIBÙ URBANA, attraverso suoni e parole che diventano i colori distintivi di questo nuovo progetto di Ermal Meta. 

Questa la tracklist di “TRIBÙ URBANA”: “Uno”, “Stelle cadenti”, “Un milione di cose da dirti”, “Il destino universale”, “Nina e Sara”, “No Satisfaction”, “Non bastano le mani”, “Un altro sole”, “Gli invisibili”, “Vita da fenomeni”, “Un po’ di pace”.

ERMAL META è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “UN MILIONE DI COSE DA DIRTI” (testo di Ermal Meta, musica di Ermal Meta e Roberto Cardelli), una canzone d’amore, una «semplicissima canzone d’amore», dal sound essenziale, pochi accordi per raccontare qualcosa di personale ma capace di risuonare anche a livello universale. 

A dirigere l’orchestra del Festival di Sanremo per l’artista sarà il Maestro Diego Calvetti

Nella serata di giovedì 4 marzo, Ermal, accompagnato sul palco dalla NAPOLI MANDOLIN ORCHESTRA, interpreterà “Caruso”, celebre brano del 1986 di Lucio Dalla.

Ermal torna sul palco di Sanremo dopo aver trionfato nel 2018 con il brano “Non mi avete fatto niente”, cantato insieme a Fabrizio Moro e presentato anche all’Eurovision Song Contest a Lisbona.

L’anno precedente, Ermal Meta era già salito sul podio del Festival di Sanremo con il brano “Vietato Morire, vincendo anche il Premio della Critica Mia Martini e il Premio per la miglior cover (per la sua interpretazione di “Amara Terra Mia”).

In conferenza stampa su Zoom l’artista ha dichiarato: “Ho una voglia immensa di portarlo in giro dal vivo. Ho fatto un disco che sarà bello cantare ai concerti, a squarciagola. Mi sono messo nei panni del pubblico”.

“Non mi aspetto di andare a Sanremo e fare di nuovo una scorpacciata, vado lì con uno spirito diverso e per un motivo particolare, perché al momento quello è l’unico palco aperto, per far ascoltare una mia canzone. È un brano d’amore verticale, una storia aperta, senza una conclusione, senza dediche o nomi precisi. Parte da qui e sale verso l’alto, non so dove va a finire”. Amore, sì, ma non solo. In Tribù Urbana si parla anche di ultimi, di invisibili: “Sono stato in America – sottolinea ancora l’artista – e ho fatto degli scatti e ho parlato con alcuni homeless. Uno di loro mi raccontò che quel giorno era il suo compleanno. Ho pensato fosse una bella storia, ma nessuno l’avrebbe mai raccontata. Ho immaginato allora un esercito di invisibili, perché tutti noi almeno una volta nella vita lo siamo stati”.


Progetto grafico di Paolo De Francesco

Foto di Emilio Tini

Arisa, in gara al 71° Festival di Sanremo con “Potevi fare di più”

Pubblicato il 12 Feb 2021 alle 6:10am

ARISA, è in gara al 71° Festival di Sanremo con il brano “Potevi fare di più” (Pipshow Srl, licenza esclusiva di Believe Digital Srl).

Potevi fare di più”, scritto per lei da Gigi D’Alessio e contenuto nel suo prossimo album di inediti, parla di un momento di liberazione da una relazione tossica. Racconta la storia di una donna che cerca la forza di dire basta ad un amore che si è spento e ai continui tentativi di tenerlo in vita. .

«Questo sarà un festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza– racconta Arisa – Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come “Potevi fare di più”».

Questa sarà per lei la settima partecipazione al Festival di Sanremo, due vittorie: la prima del 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano “Sincerità”, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con “Controvento”. Nel 2015, inoltre, Arisa è stata co-conduttrice della 65° edizione del Festival.

Sanremo, pubblico del Festival in quarantena su nave da crociera

Pubblicato il 30 Dic 2020 alle 6:00am

Il Festival 70+1 potrebbe avere un pubblico in quarantena “parcheggiato” su una nave da crociera al largo della Città dei Fiori. E’ questa l’ipotesi a cui stanno lavorando in Rai, ipotesi confermata anche alcuni giorni fa dal direttore artistico e conduttore della kermess Amadeus, che intervistato a Radio Zeta ha affermato: «L’idea di una nave da crociera è da tenere assolutamente in considerazione. Non si può fare Sanremo senza pubblico, per me è fondamentale, sennò non sarebbe una rinascita, sarebbe un Sanremo sotto Covid. Bisogna organizzarsi bene per far sì che sia un pubblico sotto controllo, probabilmente sempre lo stesso. Va ripensata tutta la situazione».

Da quando l’indiscrezione è stata rilanciata per primo dal blog Dagospia alcuni giorni fa, il sindaco di Sanremo ha spiegato: «Di proposte ufficiali non se ne sono viste, è tutto molto confuso. Con Rai ci siamo dati appuntamento a dopo le feste per ogni ulteriore valutazione». Più duro l’assessore al Turismo Giuseppe Faraldi: «Questa proposta mi lascia molto perplesso sulla bontà dell’operazione, a fronte delle ripercussioni che potrebbe avere sull’economia cittadina. Per usare un termine marinaresco, credo che siamo ancora in alto mare. Dobbiamo capire di che numeri parliamo e di quale tipo di pubblico. Il nostro impegno, come amministrazione, è di tutelare gli interessi della città».

«Se ad essere confinato sulla nave fosse il solo pubblico figurante, sarebbe già un notevole danno, ma se la Rai pensa di estendere la cosa anche ad altre categorie come gli artisti e i giornalisti, allora potrebbe essere un completo disastro, cha ommentato il presidente provinciale di Federturismo Imperia Christian Feliciotto. Non escludo che molti alberghi potrebbero decidere di non aprire. Per quelle strutture che tengono aperto tutto l’anno il periodo del Festival rappresenta una boccata d’ossigeno di cui sarebbe difficile fare a meno».

Palinsesti Rai, tra novità e riconferme. De Filippi – Mannoia e Ferilli contro la violenza sulle donne

Pubblicato il 16 Lug 2020 alle 11:15pm

E’ bis per Amadeus. sarà ancora una volta alla guida del Festival di a Sanremo che il prossimo anno slitta a marzo.

Maria de Filippi arriva su Rai1. E sulla rete ammiraglia Rai c’è anche il ritorno di Antonella Clerici e di Fabio Fazio che nel 2021 sarà su Rai3. Queste le grandi novità del prossimo anno e autunno inverno.

La Filippi sarà su Rai1 con Fiorella Mannoia e Sabrina Ferilli. Un trio alla conduzione di una serata per la violenza contro le donne prevista il 25 novembre: “Questa dev’essere una Rai1 che manda messaggi potenti. Credo sia la cosa più bella che abbia mai realizzato in tanti anni di Rai. Queste tre donne sensibilizzeranno su questa battaglia. Grazie a Maria De Filippi che ha avuto dalla sua azienda il permesso di condurre questo programma. Maria De Filippi, Sabrina Ferilli e Fiorella Mannoia sono tre amiche nella vita. Mi immagino una bella quota di improvvisazione, con tanti ospiti. Sarà una serata importante, culturalmente. Affronteremo il tema in una maniera diversa. Non ci saranno elaborazioni retoriche. Ci saranno tre donne che metteranno in scena la loro amicizia”, ha aggiunto Coletta. Nel corso della presentazione ha riservato parole al miele ad Antonella Clerici: “Arriverà The voice senior dal 13 novembre, programma che non è mai stato adattato per questa fascia d’età. Con Antonella Clerici andremo in cerca del talento tardivo e per la prima volta si mettono in gioco gli over 60. Sono veramente felice del suo ritorno.”

Nuovo show poi con Fiorello, non Rosario ma con Beppe Fiorello dal titolo “Penso che un sogno così” dedicato a Domenico Modugno in onda l’8 gennaio. Bolle è sarà invece l’appuntamento fisso di Capodanno, “L’Anno che verrà” il 31 dicembre per salutare (forse con Amadeus) il 2020. A settembre la musica è al centro del palinsesto con i Music Awards previsti il 2 e il 5 con la coppia Conti-Incontrada.

L’intrattenimento per la prossima stagione autunno – invernale tv, vuole anche puntare sulle riconferme di Milly Carlucci e Carlo Conti, che saranno… la prima alla guida dal 12 settembre di Ballando con le stelle, il secondo ancora una volta alla conduzione di Tale e Quale Show dall’11 settembre. Sempre Conti poi, in prime time sarà alla guida de Lo Zecchino d’Oro il 5 dicembre. Dopo un lungo stop si rivedrà sulla prima rete Rai, Affari Tuoi a partire da mercoledì 2 dicembre con il nodo conduzione da sciogliere.

Sempre al mercoledì Rai1 si affiderà ad Alberto Angela e al suo Ulisse dal 9 settembre, il divulgatore proporrà al pubblico anche una puntata speciale di Stanotte a Napoli.

“A partire dalla prossima stagione, un nuovo modello operativo verrà applicato“, ha assicurato Salini parlando della normativa sugli agenti e i conflitti di interessi per poi soffermarsi sul passaggio di Fabio Fazio da Rai2 a Rai3: “Ho apprezzato pubblicamente il lavoro di Fabio Fazio più volte, questo è il suo quarto anno ma stiamo avviando con lui un nuovo percorso”. All’ordine del giorno il taglio dei compensi dei big: “La Rai vuole essere uno dei motori di questa fase di rilancio. Tutti si devono adeguare a questo momento. Lavorare per il servizio pubblico deve contemplare anche un sacrificio da parte di tutti, anche da parte dei nostri talent. E’ una proposta giusta e sana. Non credo che ci saranno modifiche all’offerta. Non possiamo avere una Rai che va controtempo. E’ un messaggio importante che tutti devono dare” e sul prime time ridotto nell’orario ha spiegato: “Non appartengo ai teorici dell’allungamento della prima serata per un semplice motivo: ciò ha impoverito l’offerta e non consente la sperimentazione. Non stiamo andando in controtendenza. Vogliamo riaprire una fascia che, in passato, ha portato in Rai tantissimi successi”. Infine un ringraziamento a Tinny Andreatta: “Sto valutando la soluzione migliore per il futuro, arriveremo a una decisione. Ringrazio Eleonora Andreatta, l’artefice dei successi di Rai Fiction in questi anni. Ciò ci spinge a fare ancora meglio, a trovare soluzioni migliori e, se è possibile, a fare ulteriori passi avanti”.

La Clerici partirà il 7 settembre – dopo la chiusura del suo cooking show storico “La prova del cuoco”, condotto dalla Isoardi – rivoluzionerà ancora una volta la fascia del mezzogiorno di Rai Uno con il nuovo programma dal titolo “È sempre mezzogiorno”. Si punterà sull’alta tecnologia con in studio un grande muro di led a forma di emiciclo, che metterà la Clerici non solo in contatto con il pubblico e i suoi ospiti, ma anche con il suo bosco, quello che circonda la sua tenuta di campagna, dove vive ad Arquata Scrivia. E ancora… “The Voice” declinandolo nella versione Senior. Sul palco cantanti Over 60, mentre quattro coach della musica italiana, competeranno tra di loro per conquistare i loro cantanti preferiti grazie alle Blind Auditions. Una volta formate le quattro squadre, i coach avranno il compito di selezionare i cantanti più meritevoli che si esibiranno nella finale live.

L’ex deputata di Forza Italia Nunzia De Girolamo da sabato 21 novembre sarà su Rai1 alla conduzione del nuovo programma dal titolo “Ciao Maschio” con un parterre di ospiti composto da soli uomini. Tutti gli ospiti si sottoporranno alle domande – anche irriverenti – della conduttrice. Si parte da un argomento di attualità per poi toccare anche altri temi. Non mancheranno momenti leggeri e di divertimento. Ci sarà anche spazio per interventi irriverenti o divertenti ma anche tecnici, scientifici e naturalmente polemici.

Dal 17 settembre su Rai2 sbarcherà la “Seconda Linea” con Alessandro Giuli e Francesca Fagnani. Il talk cercherà di introdurre nuovi linguaggi televisivi e moderni al passo coi tempi, senza rinnegare però la tradizione del talk show. Un programma che intende adeguare il concetto di magazine televisivo ad una prospettiva di multitasking più coerente con le esigenze del mondo attuale e delle modalità di fruizione delle nuove generazioni.

“Oggi è un altro giorno”, a novembre in prima serata su Rai Tre, è lo show ideato e condotto da Massimo Ranieri. L’artista tornerà in tv, e in scena nella dimensione a lui più congeniali: il teatro. Insieme a lui, artisti e amici con i quali ci si racconterà sul palcoscenico e in camerino.

Doppio appuntamento, poi, il 27 e il 28 dicembre su Rai Tre in prima serata, con Franca Leosini per chiudere il 2020 con “Che fine ha fatto Baby Jane?”. La giornalista e autrice va oltre il racconto di “Storie Maledette” e rintraccia alcuni dei protagonisti delle principali storie di cronaca nera, crimini per i quali hanno pagato con il carcere.

Sanremo 2021, Fiorello conferma la sua partecipazione

Pubblicato il 08 Mag 2020 alle 6:08am

Il 6 Maggio, Fiorello dà “quasi conferma” della sua partecipazione al Festival di Sanremo 2021, in una divertente diretta Instagram parlando con Amadeus, e annunciando anche la probabile fine della sua carriera: “Potrebbe essere la mia ultima cosa, faccio Sanremo e come va va e poi chiudo la carriera…”. Scherzo o reale intenzione?

“Il primo Festival dopo il virus…”, dice Amadeus ad uno scettico Fiorello e poi aggiunge: “Arriverà un vaccino prima del 2021” e Fiore risponde: “Se non arriva lo facciamo noi”. La coppia di conduttori regala ai follower uno dei suoi consueti e divertenti siparietti toccando vari argomenti, dall’inaugurazione del ponte di Genova, affidata ad Amadeus, al coronavirus e al dopo che verrà.

Amadeus dovrebbe condurre il prossimo festival di Sanremo, e il presentatore televisivo, vorrebbe nuovamente accanto a sé Fiorello.