scabbia

“Mia madre con la scabbia da tre mesi”, a parlare è il figlio della donna, 76enne

Pubblicato il 14 Ago 2018 alle 6:32am

Dopo i casi dell’estate scorsa a Casa Rubbi, a Marostica, la scabbia torna a colpire, questa volta però nelle strutture gestite direttamente dall’Ulss 7. (altro…)

Estate, dal tetano alla tigna, le 5 patologie anche gravi trasmesse dagli animali

Pubblicato il 08 Ago 2018 alle 6:25am

Morsi e graffi di animali come cani, gatti, volpi, pipistrelli, topi e scimmie essere causa di infezioni anche gravi.

Un pericolo che aumenta soprattutto in estate, e soprattutto se si viaggia in paesi lontani.

Ad mettere in guardia è l’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, con una guida che spiega passo passo come riconoscere e curare malattie come rabbia, tetano e scabbia.

La RABBIA è diffusa in tutto il mondo e a causa di essa muoiano più di 55 mila persone soprattutto in Asia e Africa.

“Se pur in Italia gli ultimi casi di rabbia endemica sono stati segnalati nel 2011, in caso di morso da parte di animali selvatici, cani randagi o pipistrelli”, sottolinea Susanna Esposito, ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Perugia e presidente di WAidid, “lavare le ferite con acqua e sapone, rimuovere eventuali materiali estranei, usare comuni disinfettanti e recarsi sempre al centro medico più vicino per valutare la necessità di profilassi anti-rabbica”.

Il TETANO, malattia infettiva acuta causata dal batterio normalmente presente nell’intestino di mucche, pecore e capre si presenta con sintomi quali contrazioni muscolari, febbre, sudorazione, tachicardia. Si interviene con la somministrazione di immunoglobuline umane antitetaniche e l’accurata pulizia della ferita infetta.

La prevenzione si basa sulla vaccinazione e i richiami ogni 10 anni.

La MALATTIA DEL GRAFFIO DI GATTO, è dovuta invece ad un parassita trasmesso all’uomo dalle pulci del gatto e che causa linfonodi ingrossati. Da 3 a 10 giorni dopo il graffio, compare una lesione cutanea pustolosa o vescicolosa, che può persistere per giorni o settimane, guarendo senza lasciare cicatrici. La terapia si basa sull’impiego di macrolidi.

La TIGNA è una micosi cutanea, causata da funghi che colpisce gli animali domestici e l’uomo su capelli, pelle e unghie. Cani, gatti e topi sono tra i principali responsabili della diffusione di questa ella malattia e gli antimicotici topici sono generalmente efficaci.

La SCABBIA o rogna, molto contagiosa, è causata da parassiti invisibili ad occhio nudo, gli acari, che scavano microscopiche gallerie nella pelle di uomo e animali domestici.

Si manifesta con forte prurito, formazione di vescicole e croste, si può trattare a livello topico utilizzando creme a base benzoato di benzile utili a debellare gli acari e le loro uova.

Scabbia in Italia, 6 casi all’ospedale Don Uva di Foggia

Pubblicato il 31 Dic 2017 alle 8:25am

All’ospedale Don Uva di Foggia si sono verificati ben sei casi di scabbia. Il modulo C, dove sono stati esaminati i pazienti, è stato isolato allo scopo di mettere in atto tutte le procedure di profilassi. (altro…)

Scabbia a scuola, ma l’Istituto non informa i genitori dei bambini

Pubblicato il 21 Ott 2017 alle 11:14am

E’ accaduto a Rovigo. Dove tre fratellini nordafricani sono stati contagiati dalla scabbia facendo scattare l’allarme tra i genitori di due scuole elementari. (altro…)

Scabbia: chiuso il reparto di Cardiologia dell’ospedale Di Venere di Bari

Pubblicato il 05 Lug 2015 alle 10:38am

E’ stato chiuso, il reparto di Cardiologia all’ospedale Di Venere di Bari, per una decina di casi di scabbia, tutti accertati tra il personale sanitario, per permettere le operazioni di disinfestazione.

Circa una quindicina i pazienti, dei venti totali, i meno gravi, che sono stati gradualmente trasferiti in altri nasocomi.

Nessuno di loro contagiato dalla malattia. Colpiti dall’infezione tre medici e sette infermieri.

I primi due casi di scabbia segnalati lo scorso giovedì.

I contagi come spiega il direttore della struttura, potrebbero essere arrivati da persone senza fissa dimora ed immigrati.

Migranti e scabbia: Ministero “Nel 2015 solo il 10% degli sbarchi. Nessuna epidemia, patologia dermatologica banale“

Pubblicato il 15 Giu 2015 alle 6:04am

Il direttore generale del ministero della salute ha fatto sapere che nel 2015 i casi di scabbia registrati sono stati solo il 10%, ovvero 4.700 su 46 mila immigrati giunti nei nostri porti italiani. (altro…)

Scabbia: nuovi casi accertati a Monza. Cresce la preoccupazione in tutta Italia

Pubblicato il 27 Apr 2015 alle 7:05am

L’allarme scabbia arriva anche nel nostro Paese. Da Nord a Sud. Le Asl hanno diramato l’allarme a causa degli ultimi casi accertati nelle ultime ore.

Le città più colpite sono Monza, dove l’Asl locale ha accertato 4 casi, e messo in quarantena un intero stabile dove vive una famiglia, e Roma dove sono stati confermati ben 14 casi. Si tratta di immigrati provenienti dai centri di accoglienza di Villa Spada.

I medici temono di dover fronteggiare una vera e propria epidemia.

A Monza è recente il caso di una madre e di sua figlia che frequenta una scuola elementare. Secondo quanto riportato in una segnalazione dell’Asl all’ufficio sanitario regionale, i due casi sarebbero stati accertati da un controllo in ospedale a Monza nel mese di febbraio.

L’associazione “Articolo 51” di Monza ha raccolto le testimonianze di alcune mamme nei plessi scolastici limitrofi a quello frequentato dalla bambina scoprendo che ci sarebbero altri casi di scabbia in zona.

Altri due casi sono stati segnalati e presi in carico dall’ Asl di Monza, in una scuola materna, dopo quello emerso in una scuola elementare.

Si tratterebbe di due bambini di 5 anni di una scuola materna, ‘che il 3 e 17 marzo, sono stati accompagnati in visita alle classi prime e quinte della scuola elementare dove si era verificato il primo allarme’.

Non mancano le lamentele di chi per lavoro ogni giorno è costretto a lavorare in condizioni igieniche sanitarie poco sicure. Sotto controllo anche altre città.