settembre

Riapertura scuole: ministro Azzolina ipotizza l’uso della formula mista con classi dimezzate e presenze alternate

Pubblicato il 03 Mag 2020 alle 7:50am

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, a L’Intervista di Maria Latella su SkyTg24, ha fornito ieri i nuovi aggiornamenti sul piano allo studio del Governo per la ripresa delle lezioni.

Tornare a scuola a settembre “è un diritto degli studenti“.

L’ipotesi di lavoro è quella della “didattica mista” che prevede di dividere le classi e far partecipare metà ragazzi alla lezione dai banchi di scuola e l’altra metà da casa, con il supporto della didattica a distanza che la stessa ministra ha definito “un successo”: “Non abbiamo mai parlato di doppi turni – assicura la Azzolina – La metà degli studenti per metà settimana” andrebbe a scuola, poi l’altra metà. E si terrebbero sempre gli studenti che sono a distanza “collegati, così la socialità resta”.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva indirizzato nel suo ultimo discorso alla nazione, l’importanza del ritorno in classe. “Le scuole chiuse sono una ferita per tutti – aveva dichiarato il capo dello Stato – Ma anzitutto per voi ragazzi, per i vostri insegnanti, per tutti coloro che, giorno per giorno, partecipano alla vita di queste comunità”.

Governo annuncia pensioni in arrivo anche per gli esodati

Pubblicato il 22 Ago 2016 alle 7:50am

Il governo Renzi ha deciso di attivare tutte le misure necessarie per garantire la pensione a 32mila persone, esodate dai tempi della riforma Fornero.

In totale, con questa ottava salvaguardia, i lavoratori tutelati arriverebbero a quota 172mila.

A settembre sono state annunciate misure idonee da inserite nel ddl di Cesare Damiano del Pd, presidente della Commissione Lavoro della Camera, che dovrebbe essere approvato prima della discussione della legge di Stabilità, o in alternativa modificato tramite emendamento.

A coprire l’intera operazione, del valore di 1,8 miliardi di euro, il fondo da 11,7 miliardi da utilizzare anche per Opzione Donna.