sisma

Etna, nuove scosse di terremoto: una di magnitudo 3.4 e due di 2.4

Pubblicato il 31 Dic 2018 alle 11:22am

L’attività sismica dell’Etna non si placa, altre due scosse di magnitudo 2.4, sono state precedute da una di 3.4. Il primo terremoto è stato registrato dall’Ingv alle 19:30 di domenica con ipocentro a 4 km di profondità. Il secondo a 11 km a nord di Ragalna alle 00:28, a 8 km a est di Zafferana Etnea, con ipocentro a 1 km di profondità. Il terzo alle 05:50, a 8 km a nord di Ragalna, con ipocentro a 0 km di profondità. Non si registrano danni a cose o persone. (altro…)

Catania, almeno 600 gli sfollati. 28 i feriti

Pubblicato il 27 Dic 2018 alle 11:41am

Sono almeno seicento gli sfollati, sei i paesi etnei più colpiti dal sisma che ha colpito ieri la Sicilia in seguito all’eruzione dell’Etnea di questi giorni, più violenta delle altre volte.

I tecnici in queste ore hanno sottoscritto una convenzione con Federalberghi per poter ospitare chi non puo’ rientrare nella propria abitazione, in strutture turistiche del posto. Tutti coloro che invece hanno paura a rientrare a casa, per il possibile ripetersi di qualche scossa, potranno trascorrere la notte nei palazzetti dello sport aperti su disposizione delle autorita’ competenti.

La Giunta di governo della Regione Siciliana ha fatto sapere che si riunirà domani pomeriggio – in seduta straordinaria – per dichiarare lo stato di calamità, con la contestuale richiesta a Roma della dichiarazione di emergenza. L’appuntamento è fissato alle ore 17 nella sede etnea della Regione Siciliana. Lo ha deciso il presidente della regione Sicilia Nello Musumeci, al quale nel frattempo sono arrivate anche le telefonate di solidarieta’ e vicinanza da parte dei colleghi di altre regioni, Liguria, Giovanni Toti e Molise, Donato Toma, i quali hanno dato la loro piena disponibilita’ a mandare in Sicilia uomini e mezzi.

Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato che sarà a Catania oggi stesso, per visitare i luoghi colpiti dal sisma e portare conforto alle persone colpite, e ai feriti.

Atteso anche il vicepremier Luigi di Maio, anch’egli ha annunciato il suo arrivo in giornata attraverso le sue pagine social.

I crolli hanno interessato circa 15 abitazioni private ed anche qualche chiesa: in quella della Maria Santissima del Carmelo di Pennisi, frazione di Acireale, sono venuti giù il campanile e la statua di Sant’Emidio, protettore dei terremotati. Danni si sono registrati anche nella Chiesa madre di Aci Sant’Antonio. Sei i comuni maggiormente colpiti dal sisma e dai crolli, si tratta di Zafferana Etnea, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Catena, Aci Bonaccorsi e Santa Venerina.

Ventotto le persone che hanno fatto ricorso alle cure mediche specialistiche. Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha convocato il Comitato operativo e fatto un sopralluogo nella zona interessata dal sisma. Poi un vertice è avvenuto in prefettura a Catania con il sindaco e i primi cittadini dei comuni interessati. Riaperti l’aeroporto di Catania e il casello autostradale.

Continuano le scosse tra Marche e Umbria, oltre 3000 sfollati

Pubblicato il 27 Ott 2016 alle 10:14am

Il centro Italia continua a tremare, dopo la paura di ieri. Non sono finite le scosse che hanno colpito di nuovo il Paese, riportandolo indietro a due mesi fa, a quel giorno del 24 agosto.

L’epicentro registrato è situato nelle zone limitrofe, tra Castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita nelle Marche, e Preci in Umbria.

Nella notte i sismografi hanno contato almeno oltre sessanta scosse. Per non parlare di quelle registrate questa mattina, tutte di intensità elevata, soprattutto nella zona di Macerata.

Il bilancio del sisma resta fermo a una vittima, un uomo di 73 anni deceduto a causa di un infarto, per la paura a Tolentino. A Fabriano, in provincia di Ancona otto persone, di cui sei già dimesse e due trattenute.

Molti crolli, molti i comuni isolati, si parla già di almeno tremila sfollati.

Paura anche in Lazio, Campania, e regioni limitrofe, a quelle colpite dal sisma.

Si allestiscono altre tendopoli. Molte famiglie hanno dormito fuori casa, in auto. Evacuato per precauzione l’ospedale di Norcia, in Abruzzo. Scuole chiuse nelle regioni colpite dal terremoto.

Il governo lancia Casa Italia: “10 anni per uscire dall’emergenza sisma”

Pubblicato il 07 Set 2016 alle 8:22am

12 miliardi di risorse saranno destinate dal governo all’ammodernamento edilizio.

Tale iniziativa prende il nome di “Casa Italia”: dissesto idrogeologico, edilizia scolastica, beni culturali e periferie.

Il cuore di Casa Italia – sul quale è già partito il lavoro dei tecnici (a cominciare da quelli delle Infrastrutture e dell’Economia) riguarderà soprattutto l’allargamento e il potenziamento del “sismabonus”, stanziamento di risorse straordinarie dedicate a risolvere l’emergenza post terremoto in Centro Italia.

Trasformare i principi della sicurezza e della prevenzione da buone intenzioni a realtà: sfida che impegnerà l’esecutivo, secondo il piano del Governo con 2 miliardi l’anno da investire in interventi edilizi per i prossimi 20 anni.

“Una scommessa non per i prossimi mesi ma per i prossimi anni, un lavoro che non deve dare risultati domattina ma che rappresenta un’opera di vera prevenzione e serietà” ha spiegato il premier Renzi a Palazzo Chigi con istituzioni, organizzazioni professionali, associazioni imprenditoriali, sindacali e ambientaliste.

A coadiuvare il tutto sarà oltre al presidente del Consiglio anche Giovanni Azzone (rettore del Politecnico di Milano), che del progetto per la ricostruizione delle aree colpite dal sisma di agosto è il project manager, così come il commissario per la ricostruzione Vasco Errani.

Terremoto, sempre più tragico il bilancio delle vittime: 247 morti e centinaia di feriti, continuano le scosse

Pubblicato il 25 Ago 2016 alle 10:18am

Ancora altre scosse susseguite nelle zone colpite dal terremoto di ieri.

Solo dalla mezzanotte, oltre 60 di magnitudo 2 o superiore: la piu’ forte di magnitudo 4.5 alle ore 5.15 con epicentro tra Accumoli e Arquata.

Una scossa che per fortuna è durata poco ma che è stata avvertita anche a Roma.

In totale si apprende, infatti, che le scosse sono state sino a questa mattina ben 460.

A riferirlo la risponsabile delle emergenze della Protezione civile, Titti Postiglione, durante il briefing che si è tenuto presso la sede centrale della struttura.

Intanto, con il passare delle ore è salito anche il bilancio delle vittime, che si è aggrevato pesantemente. Secondo i dati ufficiali forniti dalle prefetture e aggiornati a questa mattina le vittime accertate sono 247. La maggior parte, 190, in Provincia di Rieti e i restanti 57 in Provincia di Ascoli Piceno, sono soprattutto nel comune di Arquata del Tronto.

E a chi ha chiesto una stima delle persone che potrebbero essere ancora sotto le macerie, “non mi azzardo a fare questo tipo di numeri”, ha risposto il capo della Protezione civile, Curcio, sottolineando anche che “è complicato rispondere perché in questo periodo dell’anno in questi comuni vi è un aumento sensibile della popolazione”.

Curcio ha anche sottolineato che il bilancio ufficiale rimane “aperto” ed è quindi destinato a crescere nelle prossime ore. Sul numero degli ospiti (circa 80) dell’Hotel Roma, il capo della Protezione civile ha detto che non possiede dati precisi “su quante persone siano uscite realmente da lì”.

Il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ha detto che 6-7 corpi sono stati estratti dalle macerie dell’hotel e “altri ospiti sono ricoverati”.

I feriti sono circa 264, ce ne sono anche diversi in condizioni gravi.

Non sono mancati salvataggi importanti a distanza di ore. Come nel caso di una bambina di 10 anni rimasta intrappolata sotto le macerie per circa 15 ore, mentre la sorella non ce l’ha fatta.

Ancora incerto il numero dei dispersi e delle persone senza casa. Tanti gli edifici storici crollati o danneggiati.

Terremoto, crolla parete est del Corno Piccolo del Gran Sasso

Pubblicato il 24 Ago 2016 alle 9:52am

La forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che questa notte ha colpito l’Italia centrale provocando almeno 20 morti, un numero imprecisato di feriti e oltre 100 dispersi (questo il primo triste bilancio delle vittime pervenuto in queste ore). Che ha avuto un epicentro nei pressi di Accumoli, in provincia di Rieti, nel Lazio, a soli 4 chilometri di profondità, ma che ha colpito intere zone delle Marche, dell’Umbria e dell’Abruzzo danneggiando intere città, e si apprende che un numero imprecisato di persone è sotto le macerie.

La prima scossa, violentissima, è stata avvertita alle ore 3.36 del mattino, sentita da Rimini a Napoli, fino al Gran Sasso, dove i gestori del Rifugio Franchetti, a 2433 mt sul versante teramano, scrivono su Facebook: “Ore 3.30: anche noi qui al rifugio siamo stati svegliati da una forte scossa di terremoto, nella nebbia si è sentito un forte rumore di crollo dalla parete est del Corno Piccolo: al momento non si vede di quale entità, ma l’impressione è che sia venuto giù un bel pezzetto di montagna. L’incubo è tornato”.

“Noi – aggiungono ancora – stiamo tutti bene, impauriti come tutti certo ma bene: non volevo drammatizzare, solo che è stato un risveglio brusco… Appena ora un’altra scossa sussultoria, meno forte”.

India, magnitudo 6.7 a Manipur, almeno 6 morti e oltre 100 feriti

Pubblicato il 04 Gen 2016 alle 10:50am

Il primo bilancio delle vittime del forte terremoto di magnitudo 6.7 che si è registrato prima dell’alba nello Stato indiano nordorientale di Manipur, tra Bangladesh e Birmania è di almeno 6 morti e di oltre 100 feriti (altro…)

Terremoto a Los Angeles, sisma di magnitudo 4.3

Pubblicato il 30 Dic 2015 alle 10:30am

Una scossa di magnitudo 4.3 è stata registrata a est di Los Angeles, nella contea di San Bernardino, negli Stati Uniti d’America. Lo ha reso noto l’Istituto americano di geofisica Usgs.

L’epicentro è stato localizzato a 5 chilometri di profondità a nordest di Rialto.

Dopo il forte sisma sono arrivate altre tre scosse. Non si registrano al momento danni a persone o cose.

Afganistan, scossa di magnitudo 6.2: paura al confine con il Tagikistan

Pubblicato il 26 Dic 2015 alle 11:13am

Una scossa di magnitudo 6.2 ha colpito la zona tra Afghanistan e Tagikistan.

A renderlo noto l’Usgs. L’epicentro del sisma, che è durato 59 secondi, è stato nella regione dell’Hindu Kush afghano a 200 chilometri di profondità e a 90 chilometri a sud-est della città afghana di Fayzabad.

In molti, a Kabul, hanno twittato di aver avvertito la scossa. Non si hanno ancora notizie su possibili danni a cose o persone.

Secondo il Centro sismologico mediterraneo europeo (Cesm) il sisma, registrato alle 23.44 (ora afghana), e stato localizzato nella regione dell’Hindu Kush.

La scossa, è stata avvertita in una vasta regione del sud-asiatico, compreso il Pakistan e parte dell’India settentrionale, compresa New Delhi.

Grecia, forte scossa di terremoto di 6.5 di magnitudo, avvertita anche in Italia

Pubblicato il 17 Nov 2015 alle 9:54am

Una scossa di magnitudo 6.5, avvenuta ad una profondità di 10 km è stata registrata alle ore 7.10 (UTC) di questa mattina sulle coste ioniche della Grecia. (altro…)