soggetti a rischio

Influenza, dal 6 novembre al via la campagna vaccinale

Pubblicato il 02 Nov 2017 alle 6:00am

Lunedì prossimo, 6 novembre, partirà la campagna vaccinale antinfluenzale su tutto il territorio nazionale. (altro…)

Influenza, è ora di vaccinarsi

Pubblicato il 03 Nov 2015 alle 6:24am

La campagna di vaccinazione antinfluenzale, anche nella prevenzione delle polmoniti e della malattie invasive da pneumococco e somministrazione della vitamina D agli anziani, sarà pienamente attiva a partire dalla prossima metà di Novembre.

Il picco di diffusione dell’influenza si verificherà puntualmente nel periodo invernale, a cavallo di Capodanno. La cosiddetta coda di ritorno si verificherà, invece, nel mese di febbraio. Per questo risulta efficace la somministrazione del vaccino antinfluenza a fine novembre inizio dicembre, così da ottenere una copertura efficace e completa.

Per motivi organizzativi, in alcune città, la vaccinazione antinfluenzale è slittata di qualche giorno a causa della mancata consegna dei vaccini ai medici e pediatri di famiglia, che avverrà in molte città tra l’11 e il 13 Novembre.

Da lunedì 16 novembre, di prevede infatti che in tutti i comuni tutti i cittadini a rischio potranno vaccinarsi.

1. Persone a cui la vaccinazione è raccomandata in quanto potrebbero avere un maggior rischio di complicanze a seguito di influenza sono i soggetti di 65 anni e oltre, soggetti di qualsiasi età con patologie importanti (ad esempio tumori, malattie cardiache, respiratorie, renali, diabete, etc.), donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza; 2. Persone che dovrebbero vaccinarsi per proteggere gli altri, per evitare la trasmissione involontariamente dell’influenza a persone a rischio: operatori sanitari e socio sanitari, familiari di soggetti con patologie a rischio; 3. Addetti ai servizi pubblici essenziali, in cui la vaccinazione è raccomandata soprattutto per evitare l’interruzione di tali servizi in caso di epidemia estesa; 4. Personale a contatto con animali per motivi di lavoro, in cui il vaccino è raccomandato per evitare la possibile comparsa di nuovi ceppi influenzali derivanti dalla ricombinazione tra virus animali e umani. 5. Le persone dai 65 anni in su affette da alcune patologie croniche che necessitano di vitamina d.