sostenibilità

Dieta della Terra, i cibi che allungano la vita e fanno dimagrire

Pubblicato il 01 Nov 2019 alle 7:47am

Esiste una dieta, chiamata della Terra che è in grado, secondo un recente studio, condotto da equipe scientifiche attive presso gli atenei di Oxford e del Minnesota di mantenersi in forma e salvaguardare anche la nostra amata e bistrattata natura. (altro…)

Fashion Revolution, verso un futuro più etico e sostenibile, iniziative in ricordo della strage Rana Plaza 2013

Pubblicato il 24 Apr 2019 alle 12:12pm

“Il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente”: a sottolinearlo è la coordinatrice italiana Marina Spadafora a Fashion Revolution, un’iniziativa per la moda più giusta che si tiene in oltre 50 Paesi del mondo, al fine di ricordare le 1133 persone morte il 24 aprile 2013 nel crollo del complesso produttivo di Rana Plaza, a Dhaka, in Bangladesh.

“Scegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi – ricorda Spadafora – ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”.

Carry Somers, fondatrice di Fashion Revolution insieme a Orsola De Castro le fanno eco con queste parole: “Quando tutto nell’industria della moda è focalizzato sul profitto, i diritti umani, l’ambiente e i diritti dei lavoratori vengono persi. Questo deve finire, abbiamo deciso di mobilitare le persone in tutto il mondo per farsi delle domande. Scopri. Fai qualcosa. L’acquisto è l’ultimo click nel lungo viaggio che coinvolge migliaia di persone: la forza lavoro invisibile dietro ai vestiti che indossiamo. Non sappiamo più chi sono le persone che fanno i nostri vestiti, quindi è facile far finta di non vedere e come risultato milioni di persone stanno soffrendo, perfino morendo”.

Per far sentire con più forza la voce del mondo del Commercio Equo e Solidale, Altromercato, altraQualità ed Equo Garantito hanno deciso di costituire una partnership a sostegno dell’iniziativa, in programma dal 22 al 28 aprile.

In programma poi, in tutta Italia incontri e dibattiti, proiezioni di film come ‘Fashion victims’ di Alessandro Brasile sulla vita delle operaie del Tamil Nadu e ‘Machines’ di Rahul Jain, sui ritmi di vita e di lavoro in una gigantesca fabbrica tessile nella regione del Gujarat, in India. E poi corsi di cucito per bambini e uno ‘swap event’ dove scambiarsi i vestiti che non si mettono più.

Olio di palma, la Ferrero annuncia: “Non cambieremo la ricetta della Nutella”

Pubblicato il 02 Nov 2016 alle 7:15am

Secondo la Ferrero, la nutella, non fa male, e per questo la nota azienda dolciaria, no ncambierà di una sola virgola la propria ricetta.

“Sentiamo i consumatori spaventati e disorientati da una comunicazione che non è sempre trasparente – ha spiegato il presidente e amministratore delegato di Ferrero commerciale Italia, Alessandro d’Este -. Noi alla cultura del senza opponiamo la cultura di parlare e di raccontare cosa c’è nei nostri prodotti”. L’olio di palma utilizzato “nei nostri prodotti è di qualità e noi verifichiamo e controlliamo tutta la filiera”, ha spiegato.

L’olio di palma,infatti, come spiegato dal gruppo, proviene solo da frutti spremuti freschi ed è lavorato a temperature controllate, una parte importante del processo come quella finale è svolta in Italia. “È un olio sicuro – ha aggiunto d’Este – oltre che sostenibile. Ferrero si approvvigiona solo di olio di palma 100 per cento sostenibile”, come richiesto da una delle più stringenti certificazioni rilasciate, la Rspo. Il gruppo di Alba si è dotato anche di un decalogo per l’olio di palma sostenibile, in modo da garantire che i propri fornitori rispettino degli standard: tra i punti ci sono la completa tracciabilità, il fatto che i fornitori non disboschino foreste e proteggano le specie a rischio di estinzione, rispettino i diritti umani, riconoscano i diritti dei lavoratori, combattano la corruzione. “Noi riteniamo l’olio di palma un prodotto fondamentale per la qualità di quello che produciamo” – ha concluso.

La Terra è in rosso per riserve e consumi

Pubblicato il 28 Set 2011 alle 7:30am

Il 27 settembre il pianeta è andato in rosso, in occasione del Earth Overshoot Day. La minaccia di bancarotta è reale e costerebbe più del tracollo della Grecia. (altro…)