SSN

Ministro Lorenzin: “Eliminare il ticket si può, proporrò un tavolo tecnico”

Pubblicato il 06 Apr 2017 alle 8:13am

In un intervista rilasciata a “Il Messaggero” il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin ha dichiarato ieri: “Non escludo una graduale eliminazione del ticket sanitario o una sua specifica destinazione a favore dell’assistenza agli anziani o alle famiglie in difficoltà”. “Proporrò alle Regioni un tavolo tecnico per arrivare entro l’estate a una proposta di revisione condivisa. Il mio obiettivo è dare una risposta al 6,5% di italiani che non riesce ad avere accesso alle cure”. (altro…)

L’adroterapia, la terapia che cura i tumori resistenti è ora offerta dal SSN

Pubblicato il 27 Mar 2017 alle 6:50am

L’ADROTERAPIA, cura innovativa che cura tumori resistenti alla radioterapia tradizionale e non operabili, entra definitivamente a far parte delle terapie offerte dal Sistema sanitario nazionale, secondo il decreto ministeriale emesso sui nuovi Livelli Essenziali d’Assistenza, pubblicato giorni scorsi in Gazzetta Ufficiale. (altro…)

Diritto alla salute con prestazioni a breve tempo, altrimenti sì dal privato ma solo con il ticket

Pubblicato il 11 Gen 2017 alle 1:05pm

Le liste di attesa, in Italia si sa, soprattutto per determinate visite e prestazioni sanitarie, sono diventate veramente lunghissime. Con la conseguenza che molti cittadini, se hanno bisogno ad esempio di sottoporsi ad una esame urgente, una TAC, sono costretti ad attendere mesi e mesi, a rinunciarvi se non hanno al possibilità di potersi permettere di ricorrere ad un centro medico privato. (altro…)

Regione Lazio, dal 1° gennaio 2017 abolito il superticket sulle prestazioni sanitarie

Pubblicato il 12 Nov 2016 alle 5:35am

Dal primo gennaio 2017 nella regione Lazio sarà abolito il superticket sanitario regionale introdotto nel 2008 dall’allora sindaco Piero Marrazzo. A dare l’annuncio è stato ieri, lo stesso governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “La giornata di oggi è dedicata alla giustizia sociale e segna uno spartiacque nella storia del Lazio”. (altro…)

Mastectomia, meno di una donna su 3 ricorre alla ricostruzione, perché non sa che è gratuita

Pubblicato il 24 Ott 2016 alle 6:37am

In Italia meno di una donna su tre decide di farsi ricostruire il seno dopo aver subito una mastectomia a causa di un tumore, soprattutto per paura o inconsapevolezza, o impossibilità, perché teme di non poter fronteggiare i costi molto alti.

E’ quanto è emerso da un convegno organizzato al Policlinico Gemelli di Roma in occasione del Bra Day 2016, Giornata internazionale per la consapevolezza sulla ricostruzione mammaria.

“L’obiettivo è informare chi affronta la malattia che la ricostruzione rientra nei servizi del Sistema sanitario nazionale”, ha sottolineato Marzia Salgarello, presidente della Beautiful After Breast Cancer Italia Onlus.

Salute, nei nuovi Lea anche fecondazione assistita e malattie rare

Pubblicato il 09 Set 2016 alle 7:35am

A distanza di 15 anni, arrivano i nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea), le cure e le prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale ai cittadini gratuitamente o pagando un ticket.

Il via libera definitivo è stato dato l’altro ieri dalla Conferenza Stato-Regioni. I cittadini, ha assicurato la ministra Lorenzin “potranno usufruire delle nuove prestazioni – che vanno dai trattamenti per la fecondazione assistita ai nuovi vaccini, alle cure per oltre 110 malattie rare – entro l’anno su tutto il territorio nazionale”.

“Questo stanziamento ci sarà anche l’anno prossimo e quelli successivi dato che si tratta di una misura strutturale e non una tantum”, ha aggiunto ancora il ministro Lorenzin, spiegando che “ci sarà anche un meccanismo di aggiornamento e le Regioni potranno aumentare le risorse all’interno del Servizio sanitario nazionale grazie ai risparmi che si faranno da altre parti, come sulle centrali uniche di acquisto”.

Sanità, addio al decreto taglia-esami: nuovi livelli essenziali di assistenza

Pubblicato il 18 Lug 2016 alle 6:00am

Abolito il decreto appropriatezza, i medici potranno d’ora in poi tornare a prescrivere tutti i farmaci e le visite che riterranno più opportuno.

Dal 14 luglio 2016, infatti, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha presentato insieme alla presidente Fnomceo Roberta Chersevani il Decreto del presidente del consiglio dei ministri (Dpcm), contenente i nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza.

Nel febbraio 2015 il decreto appropriatezza tagliava il ticket su ben 203 prestazioni sanitarie che andavano a grave sul portafoglio degli italiani, costringendo tanti a rinunciare ad esami di routine e di prevenzione.

Ora invece il medico tornerà a prescrivere esami e visite secondo necessità e coscienza, per cui verranno meno le sanzioni, perché, “il regime prescrittivo concordato con medici e società scientifiche sarà basato sul senso di responsabilità”.

Così, rispetto alle 200 prestazioni mediche sottoposte al vincolo rigido dell’appropriatezza ne rimarranno soltanto 40, riferite a test genetici e uni tipi di radioterapia.

E riguardo all’elenco delle malattie rare che sono totalmente esenti verranno introdotte oltre a 110 nuove patologie, tra cui la sarcoidosi, anche la sclerosi sistemica progressiva e la miastenia grava.

Infine, sottolinea ancora il ministro Lorenzin anche il piano vaccinale sarà esteso ai nuovi Lea. Saranno erogati infatti anche gli l’anti-Hpv per gli uomini, l’anti pneumococco, l’anti meningococco.

I manifesti choc dei medici di Napoli e Bari: “Ho un tumore e sono del Sud Italia. In Norvegia sopravviverei di più”

Pubblicato il 07 Mar 2016 alle 7:21am

E’ molto dura la campagna sanitaria lanciata dell’Ordine dei Medici di Napoli e di Bari. (altro…)

Salute, dal 1 marzo la ricetta del medico di famiglia sarà elettronica

Pubblicato il 28 Feb 2016 alle 6:34am

Dal 1 marzo va in pensione la vecchia ricetta rossa del medico di famiglia: sarà, infatti, sostituita dalla ricetta elettronica, o ‘dematerializzata’. (altro…)

Donazione sangue, riconosciuta retribuzione anche a chi non risulta idoneo

Pubblicato il 17 Nov 2015 alle 6:09am

Si conclude l’iter previsto dall’articolo 8, comma 2, della legge 21 ottobre 2005, n. 219, con cui sono disciplinate le modalità attraverso le quali i lavoratori dipendenti possono vedersi riconosciute retribuzione e contribuzione figurativa, nel caso in cui il medico del servizio trasfusionale certifichi la non idoneità alla donazione.

Anche chi, volendo infatti donare il proprio sangue (o emocomponenti), risulti non idoneo avrà diritto alla retribuzione che spetta a chi effettivamente effettua il prelievo.

A stabilirlo un decreto interministeriale firmato dal ministro della Salute Lorenzin, per il quale sono stati stanziati 406mila euro all’anno.