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Riscatto della laurea gratis per coloro che si iscrivono all’università nel 2018

Pubblicato il 10 Lug 2017 alle 8:44am

Il costo sarà gratuito per chi vorrà riscattare la propria laurea e iscriversi all’Università nel 2018. E’ la proposta del sottosegretario Paolo Baretta, anticipata dall’edizione cartacea del quotidiano ‘Il Messaggero’ per dare la possibilità ai ‘Millenials’ di ricevere contributi per il periodo passato a studiare.

Così, dopo l’ipotesi di riscatto gratuito per i nati tra il 1980 e il 2000, Baretta propone di aprire anche un tavolo di lavoro affinché gli immatricolati del prossimo anno possano ricevere i primi contributi “già tra tre anni”.

Il sottosegretario all’Economia ha chiesto dunque all’Inps di quantificare le risorse necessarie. E’ possibile, che l’iniziativa venga applicata soltanto a chi si laureerà entro i tempi previsti dal piano di studi.

L’obiettivo, però, sarebbe quello di rendere la proposta retroattiva e applicarla anche a chi è nato dopo il 1980, si è laureato senza andare fuori corso. In questo caso, però, l’onere per lo Stato sarebbe molto più alto e potrebbe essere possibile una piccola partecipazione per ic contributi da parte anche del laureato.

E chi ha già riscattato la laurea? In questo caso resta un grosso nodo da sciogliere. Per Baretta si tratta di una questione di “solidarietà intergenerazionale” e la proposta ha un “significato anche culturale”. Il messaggio che si vuole mandare, è che la vita lavorativa inizia prima del primo giorno di lavoro, scegliendo l’università.

Passeggini vuoti davanti al Colosseo. La protesta di un migliaio di famiglie per dire no alla denatalità

Pubblicato il 16 Mag 2017 alle 10:43am

Sullo sfondo del Colosseo tantissime mamme e papà, domenica 14 maggio 2017, in occasione della Festa della Mamma, si sono dati appuntamento in piazza, portando con sé passeggini e seggioloni vuoti, immagine simbolica del futuro che attende l’Italia se non si corre al più presto ai ripari.

Si sono posti il problema demografico, hanno ragionato sulla questione epocale dello svuotamento delle culle, non disposti, ad accettare che da qui a qualche anno la società occidentale possa “scomparire” del tutto sotto i colpi della natalità (e dell’invasione) degli immigrati provenienti dall’Africa e dall’Asia, cancellando per sempre il nostro patrimonio genetico, i nostri valori, la nostra cultura, il nostro lavoro, le nostre tradizioni.

In Italia nessuno, tanto meno i vari governi che si succedono fanno qualcosa. Oggi infatti, fare un figlio, è divenuto un vero e proprio problema. I giovani vorrebbero avere uno o più figli a testa, ma non riescono a realizzare i loro sogni. A sposarsi, a mettere su casa, famiglia, a trovare un lavoro. In molti devono anche dire addio agli studi.

Infatti, il nostro Paese non riesce ad assicurare un futuro ai suoi cittadini, soprattutto ai più giovani. Non riesce ad assicurare il minimo indispensabile (un lavoro, una casa e una famiglia con figli) e pertanto, tante coppie arrivano a farsi una famiglia propria quando ormai è già troppo tardi per avere dei figli.

Nel giorno della festa della mamma, tanta gente comune, un migliaio di famiglie hanno voluto richiamare l’attenzione della società, della politica, delle istituzioni proprio su questi problemi e l’emergenza demografica in Italia.

“Nel giorno della festa della mamma – Gianluigi De Palo, presidente nazionale del Forum delle associazioni familiari – ha detto – vogliamo porre al centro dell’opinione pubblica il tema dei prossimi vent’anni in Italia: il fatto che non facciamo più figli”.

Poste italiane in borsa, offerta da lunedì, privatizzazione da 2,7-3,7 mld

Pubblicato il 10 Ott 2015 alle 12:25pm

Lunedì prossimo ci sarà il lancio in Borsa delle azioni di Poste Italiane. (altro…)

Stato paga le baby sitter alle mamme che lavorano, ma le italiane non lo sanno

Pubblicato il 13 Giu 2014 alle 6:25pm

La legge Fornero (numero 92 del 2013) ha introdotto un incentivo diretto a tutte le donne che lavorano e che vogliono tornare presto al lavoro dopo la maternità. (altro…)

Papa Francesco: “E’ scandaloso chi dona alla Chiesa ma poi ruba allo Stato”

Pubblicato il 11 Nov 2013 alle 2:36pm

Nell’omelia pronunciata nella cappella di Santa Marta in Vaticano Papa Francesco ha puntato il dito contro “i cristiani dalla doppia vita, i cristiani corrotti“, sottolineando che “Un cristiano che si vanta di essere cristiano, ma non fa vita da cristiano, è un corrotto. Tutti conosciamo qualcuno che è in questa situazione. Cristiani corrotti, preti corrotti e quanto male fanno alla Chiesa! Perché non vivono nello spirito del Vangelo, ma nello spirito della mondanità”.

Il Santo Padre ha poi sottolineato “Lo dice Gesù non lo dico io“, piegando che la “doppia vita” trasforma il cristiano in un “sepolcro imbiancato”, che è bello esternamente, ma “pieno di ossa morte e putredine“.

Infine Papa Bergoglio definisce anche l’atteggiamento di chi ruba allo Stato, magari facendo poi una donazione alla Chiesa come “scandaloso“.

Massimo Ciancimino arrestato per associazione a delinquere e evasione fiscale

Pubblicato il 29 Mag 2013 alle 10:48am

Massimo Ciancimino è stato arrestato in seguito ad un’ordinanza emessa dal gip di Bologna, Bruno Perla, con l’accusa di associazione a delinquere ed evasione fiscale. (altro…)