stress da lavoro

Stress da lavoro potrebbe favorire la comparsa del diabete

Pubblicato il 16 Mar 2019 alle 11:55am

Lo stress da lavoro e i lavori mentalmente estenuanti, come ad esempio quello dell’insegnante, potrebbero incrementare il rischio di sviluppare il diabete. A rivelarlo un recente studio francese condotto su oltre 70 mila donne, monitorate tramite un registro osservazionale per un periodo medio di 22 anni (1992-2014). Un lavoro questo che è stato condotto da Guy Fagherazzi del Centre for Research in Epidemiology and Population Health all’Inserm in Francia e pubblicato sull’European Journal of Endocrinology.

I risultati di questo studio evidenziano gli esperti, è il rischio di sviluppare il diabete in donne definite “lavoratrici con impegno mentale molto elevato” (+21%), rispetto a donne “lavoratrici con impegno mentale basso o minimo”. Questo aumentato rischio osservato nello studio, appariva indipendente dai fattori di rischio per diabete e stile di vita condotto dalle donne esaminate. In questo studio al tutto femminile, secondo quanto evidenziato da Salvatore Piro dell’Università di Catania, il ruolo dello stress come condizione, favorirebbe lo sviluppo del diabete assieme al sovrappeso. Tuttavia, prima di trarre conclusioni affrettate e definitive, sottolinea ancora Piro, questi dati devono essere esaminati ancora un po’.

“Il dato pubblicato risulta però molto importante – sottolinea l’esperto Segretario Nazionale della Società Italiana di Diabetologia (Sid) – sia per il periodo prolungato di osservazione (20 anni), sia per la scelta del sesso. In un momento storico come quello che stiamo vivendo la medicina di genere riveste sempre più importanza nel mondo scientifico ed il ruolo del cervello emerge sempre più come nuovo organo mediatore di azioni ‘diabetogene’, questi dati potrebbero aprire nuovi campi di ricerca e potrebbero avere risvolti scientifici e sociali”, conclude.

Chili di troppo, la colpa è anche della troppa pressione al lavoro

Pubblicato il 31 Gen 2019 alle 8:08am

Secondo i ricercatori delle Università di Goteborg e di Umeå quando c’è troppa pressione al lavoro le donne ingrassano. In un articolo pubblicato sull’International Archives of Occupational and Environmental Health, i ricercatori parlano delle 3.872 persone (uomini e donne), esaminate in un periodo di 20 anni, osservando diverse variabili come ad esempio i ritmi professionali, lo stress derivato e il peso corporeo. Dallo studio è emerso poi che l’esposizione sul lungo periodo a molte richieste sul posto di lavoro può avere effetti di aumento di peso, ma solo per le donne.

In poco più della metà di coloro che erano state sottoposte a questo stress negli ultimi 20 anni si è infatti verificato un notevole aumento (circa il 20% più rispetto alle altre donne che avevano avuto basse richieste). I ricercatori ritengono, pertanto, che l’identificazione di persone che sono suscettibili allo stress e un’azione per ridurre lo stress correlato al lavoro potrebbero probabilmente portare a una diminuzione non solo del peso ma anche dell’incidenza di malattie, comprese quelle cardiovascolari e il diabete

Un cattivo capo fa male alla salute come il fumo passivo

Pubblicato il 09 Dic 2015 alle 7:32am

Un cattivo capo è dannoso alla salute proprio come il fumo passivo. Ne sono convinti i ricercatori della Harvard Business School e della Stanford University, che negli Stati Uniti hanno incrociato i dati di oltre 200 studi e scoperto che lo stress sul lavoro nuoce quanto il fumo passivo.

I risultati della ricerca sono stati raccolti in un articolo pubblicato da un ricercatore su LinkedIn e rilanciato dalla rivista Quartz e Bbc.

L’Associazione degli psicologi americani ha infatti scoperto che il 75% dei lavoratori statunitensi sostiene che un capo che da’problemi è la più grossa causa di stress sul lavoro.

Per questo motivo il 27% dei dipendenti lascia il lavoro per un nuovo lavoro mentre l’11% si licenzia senza neanche avere un’alternativa.

Il 59% dei lavoratori invece resta.

Oltre al capo, in cima alla lista degli stress incidono anche la perdita del lavoro (50%), e per il 35% la richiesta di un ruolo maggiore di quello che effettivamente si dovrebbe ricoprire.

Asma: a rischio le persone che temono di perdere il lavoro

Pubblicato il 25 Set 2014 alle 11:00am

Secondo uno studio scientifico condotto dai ricercatori dell’Istituto di medicina occupazionale e sociale dell’università di Dusseldorf, la paura di perdere il posto di lavoro è sempre più diffusa nel nostro Paese, ed il tasso di disoccupazione raggiunge numeri veramente agghiaccianti. (altro…)

Sono 9 milioni gli italiani affetti da stress da lavoro

Pubblicato il 15 Ott 2011 alle 7:30am

lo stress da lavoro colpisce 9 milioni di italiani, di cui sette su dieci sono donne. A scoprirlo una ricerca condotta dall’Osservatorio nazionale salute donna, in collaborazione con il dipartimento di Neuroscienze dell’ospedale FatebeneFratelli di Milano. (altro…)

Stress da lavoro: colpite il 95% delle lavoratrici

Pubblicato il 12 Mag 2011 alle 10:53am

Lo stress da lavoro colpisce soprattutto le donne: il 95,6% delle intervistate afferma di conoscerlo e viverlo, una su tre dichiara di conviverci abitualmente e il 62,6% in alcuni periodi dell’anno. (altro…)