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Studentessa di 18 denuncia compagno di scuola per violenza. Altri due guardavano

Pubblicato il 07 Giu 2018 alle 8:28am

In un istituto tecnico di Parma una ragazza di 18 anni ha raccontato alla preside e ai carabinieri che ha subito violenza da parte di un ragazzo della scuola durante l’orario di lezione. È successo lunedì, poco dopo mezzogiorno. Anche se l’anno scolastico non è ancora finito, in quel momento la scuola parmigiana era semivuota, visto che molti ragazzi sono impegnati in attività extra-scolastiche.

Tra i pochi studenti presenti anche la ragazza, appena 18enne, che con due compagni di classe ha trascorso la mattina in classe, con un’insegnante. Quando la lezione è finita i tre, in aula, sono stati raggiunti da quello che è stato denunciato come l’autore della violenza, un 19enne, di origine straniera, che non era mai stato individuato dalla scuola come un soggetto a rischio. Prima le avrebbe strappato di mano il cellulare, poi l’avrebbe immobilizzata, quindi provato a baciarla. A quel punto l’aggressione sessuale. Secondo la denuncia della ragazza, si è fermato solo dopo venti minuti, di fronte ai ripetuti no che lei gli ha urlato in faccia. Ecco allora che egli l’ha liberata ed è andato via. Ad assistere alla scena ci sarebbero stati i due ragazzi che erano con lei in classe e che avrebbero solo detto all’aggressore di fermarsi, ma senza intervenire.

La ragazza, dopo aver raccontato tutto alla preside, è andata, da sola, in una caserma dei carabinieri lì vicina, per cercare protezione, ma anche per invocare una punizione per il suo aggressore. Ha raccontato, nei dettagli, quello che era accaduto.

I carabinieri stanno facendo i dovuti accertamenti del caso, sentendo anche alcuni dei giovani testimoni per trovare riscontri al racconto della studentessa.

Studentessa si uccide lanciandosi da tetto dell’ateneo napoletano, era indietro con gli esami

Pubblicato il 10 Apr 2018 alle 5:42pm

Una studentessa 26enne di Sesto Campano (Isernia) si è suicidata lanciandosi dalla finestra dell’ateneo di Monte Sant’Angelo, Napoli, mentre i suoi genitori e il fratello, erano ad attenderla in Facoltà, per quello che sarebbe dovuto essere uno dei giorni più belli della sua vita, la tesi di laurea in Scienze naturali.

Tutto sarebbe accaduto intorno all’ora di pranzo. Giada lascia quel corridoio affollato da laureandi e laureande e si allontana in attesa della campanella che annuncia un nuovo dottore in Scienze Naturali andando incontro alla morte. Qualcuno la vede esanime in strada, chiama il 118 ma non c’è più nulla da fare. Giada di Filippo è morta.

All’ora di pranzo scende il silenzio nella sede universitaria. Vengono sospese le sedute di laurea.

Sul posto arriva il Rettore Gaetano Manfredi, il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli, il pm Roberta Simeone e la polizia. Il corpo di Giada dopo qualche ora viene trasferito all’Istituto di Medicina Legale di Napoli per l’autopsia. L’esame potrebbe dire qualcosa di più sui motivi che hanno spinto la 26enne a compiere il tragico gesto.

Ma secondo indiscrezioni Giada non avrebbe completato gli esami e quindi, oggi, non si sarebbe potuta laureare. Ma i suoi genitori non lo sapevano. Viveva un periodo difficile forse dovuto alla depressione.

Manushi Chhillar: ha 20 anni, studia medicina, è indiana ed è la nuova Miss Mondo

Pubblicato il 20 Nov 2017 alle 7:00am

Studia medicina, è indiana, ed ha 20 anni, la nuova Miss Mondo, Manushi Chhillar. È la sesta volta che una ragazza proveniente dall’India si aggiudica la corona raggiungendo il Venezuela in cima a questa speciale classifica. Secondo posto per la messicana Andrea Meza, terzo per la britannica Stephanie Hill. (altro…)