stupefacenti

Dipendenti dallo smartphone come da stupefacenti

Pubblicato il 22 Apr 2018 alle 9:26am

A evidenziare come l’abuso di dispositivi informatici sia molto simile all’abuso di sostanze stupefacenti, è un recente studio pubblicato su NeuroRegulation.

A spiegarlo è Erik Peper, professore di educazione alla salute presso l’Università di San Francisco e primo autore dello studio. “La dipendenza dall’uso di smartphone inizia a formare connessioni neurologiche nel cervello in modo simile a quelle che si sviluppano in coloro acquisiscono una dipendenza da farmaci oppioidi per alleviare il dolore”.

Il quale è arrivato a questa conclusione dopo aver condotto un sondaggio su 135 studenti scoprendo che chi utilizzava continuamente i telefoni cellulari aveva più elevati livelli di isolamento, depressione e ansia. Oppure mentre studiavano e mangiavano, guardavano di continuo lo smartphone in una condizione di “semi-tasking”.

Il motivo? Le push ci fanno sentire obbligati a guardarle perché attivano gli stessi percorsi neuronali nel nostro cervello che una volta ci avvisavano di un pericolo imminente, come l’attacco di un predatore. “Ma ora – spiega Peper – siamo dirottati, dagli stessi meccanismi che una volta ci proteggevano, verso le informazioni più banali”.

Per questo motivo, gli scienziati suggeriscono di disattivarle e di impegnarsi in altre attività più ricreative e sociali. Come ad esempio, lo sport all’aria aperta, il nuoto, la lettura, la musica, il teatro, ecc.

La chiamano Pink o Pinky, una droga sconosciuta acquistabile in rete, che in Italia ha fatto già una vittima

Pubblicato il 22 Ott 2017 alle 6:15am

Si chiama Pink o Pinky, ma il nome tecnico è U-47700. Malgrado sia una droga sintetica quasi sconosciuta, questa sostanza stupefacente continua a mietere vittime in giro per il mondo e, ora, per la prima volta anche in Italia. Mario era un papà torinese di 42 anni, informatico di professione e l’aveva ordinata attraverso internet. Utilizzandola, il suo comportamento era cambiato, portandolo ad addormentarsi all’improvviso e ad avere profondi momenti di rabbia in famiglia. (altro…)

L’attore Domenico Diele investe una donna e la uccide. Arrestato dopo il test per uso di stupefacenti

Pubblicato il 25 Giu 2017 alle 11:12am

Arrestato l’attore Domenico Diele di 32 anni. La notte scorsa ha investito e ucciso una 48enne nei pressi dell’uscita autostradale di Montecorvino Pugliano, nel Salernitano.

L’attore, senese di origini, ma trapiantato da tempo a Roma, si trovava in zona per le riprese del film Una vita spericolata del regista Marco Ponti.

Diele, volto emergente del cinema e della fiction televisiva, ha recitato in diverse pellicole, tra cui Acab, e in numerose serie tv, come Don Matteo e 1992 e 1993.

Diele era sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. La vittima Ilaria Dilillo di 48 anni, la quale dopo una serata trascorsa in compagnia di amici, stava facendo ritorno a casa in sella al suo scooter a Salerno.

L’auto di Diele l’ha violentemente tamponata e fatta cadere al suolo. La donna è morta sul colpo.

Subito dopo l’incidente, il conducente è stato portato all’ospedale per i dovuti accertamenti del caso ed è risultato positivo sia ai cannabinoidi che agli oppiacei.

Diele non avrebbe potuto guidare anche perché sprovvisto di patente di guida, ritirata proprio per un precedente problema legato all’utilizzo di stupefacenti.

Gli agenti della polizia Stradale di Eboli lo hanno arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato, in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

Giovani: dati allarmanti, 1 su 4 fuma cannabis

Pubblicato il 17 Set 2014 alle 10:36am

Un ragazzo su quattro fuma spinelli. A rivelarlo è la Relazione presentata al Parlamento sulle tossicodipendenze 2014, in cui emerge che il consumo di cannabis è in costante aumento. (altro…)

Cala consumo droghe, cresce del 2,29% numero consumatori di cannabis tra i giovani

Pubblicato il 25 Lug 2013 alle 7:01am

In Italia è in calo il consumo di droghe ma la percentuale di consumatori di cannabis è invece cresciuta del 2,29% tra i giovani. A rivelarlo è una “Relazione al Parlamento 2013 sull’uso di sostanze stupefacenti e tossicodipendenze in Italia”, stilata dal Dipartimento politiche antidroga della presidenza del Consiglio. (altro…)

E’ morto Cory Monteith, star di “Glee”

Pubblicato il 14 Lug 2013 alle 11:23am

L’attore americano Cory Monteith, protagonista della serie tv ‘Glee‘, interprete del quarterback Finn Hudson, è stato trovato morto in una camera al 21esimo piano del Fairmont Pacific Rim Hotel di Vancouver, in Canada. Il giovane aveva 31 anni. Ad aprile era entrato a far parte di un programma di riabilitazione per abuso di sostanze stupefacenti. (altro…)

Clooney: ha fatto uso di stupefacenti ora soffre di insonnia e dipende da antidolorifici

Pubblicato il 21 Feb 2012 alle 10:59am

George Clooney, uomo affascinante e carismatico, nonché noto attore di successo di fama internazionale, soffre di dipendenza da antidolorifici e ha problema di insonnia. (altro…)