stupro

Fermato per stupro davanti al Viminale

Pubblicato il 15 Set 2018 alle 3:32pm

E’ stato fermato nella notte un 37enne romeno, accusato di aver violentato una donna nella zona del Viminale nella notte di giovedì, a Roma. Il personale della Squadra Mobile, del Servizio Centrale Operativo, del Commissariato Viminale e della Polizia Scientifica ha dato esecuzione al fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma a carico di D. D. S., gravemente indiziato dei reati aggravati di violenza sessuale, rapina e lesioni, in danno di un’italiana di circa 50 anni. (altro…)

Turista canadese stuprata a Milano da un finto taxista

Pubblicato il 23 Set 2017 alle 9:37am

E’ accaduto a Milano. A Lei aveva detto di lavorare come autista per una società di noleggio auto, convincendola a salire a bordo della sua vettura, per farsi portare fino alla stazione degli autobus di Milano, dove avrebbe potuto prendere un autobus per la sua prossima tappa: Venezia. (altro…)

Immigrazione: il 46% degli italiani ha paura, non si sente al sicuro

Pubblicato il 14 Set 2017 alle 8:35am

Cresce la paura in Italia, e quasi un italiano su due collega il problema della sicurezza all’immigrazione. (altro…)

Stupro di Firenze, carabiniere: «La studentessa mi ha chiesto di salire, non so che mi è successo»

Pubblicato il 10 Set 2017 alle 11:02am

Risvolti nella vicenda delle due studentesse americane che hanno accusato due carabinieri di stupro a Firenze, all’uscita da una discoteca, nel loro palazzo, dove le due risiedono.

La telefonata è arrivata l’altro giorno: «Avvocato, ha visto questa cosa della violenza? È me che accusano. Io questo non lo posso proprio accettare. Faccio da vent’anni il carabiniere, non ho mai avuto un problema, non posso stare così. Voglio andare a dire come si sono svolte realmente le cose». Si tratta dell’appuntato scelto che ha preferito rivolgersi a un difensore donna, Cristina Menichetti, una penalista di Prato, città dove lui è originario.

Quarantacinque anni, metà di questi trascorsi nell’Arma, ieri pomeriggio, l’indagato, si è recato in procura a Firenze e ha confessato tutto. «È vero, ho avuto un rapporto sessuale con una delle due ragazze, ma è stato un rapporto consenziente. È stata lei a dirmi se volevo salire nel suo appartamento, e io ho fatto quello che ho fatto. Non so cosa mi sia successo, ma ormai non si può tornare indietro».

Il pm Ornella Galeotti riceve così la sua confessione e insiste per conoscere più particolari della vicenda. «Se potessi, dottoressa – aggiunge il militare – riavvolgerei il film per tornare indietro».

Il suo collega era con lei? Viene chiesto dal magistrato. «Sì, c’era anche lui, eravamo insieme. Non so dire esattamente cosa abbia fatto, ma stava lì».

Il collega, trent’anni, più basso di grado, non ha ancora deciso se presentarsi oppure no a parlare con il pm. Non accetta questa ricostruzione e le accuse mosse nei suoi confronti.

Non ne vuole proprio sapere. Eppure davanti all’evidenza dei fatti, forse sarebbe utile agire in fretta, e dire tutta la verità. Le prove ci sono. Ci sono persone che li hanno visti accompagnare le due 21enni a casa, e ci sono le riprese delle telecamere. Lungo tutto il percorso che hanno fatto.

Inoltre, sembrerebbe che i due fossero habitué della discoteca Flò. Non si sa se per lavoro, o per altro. Conoscevano tant’è il proprietario, tanto che la sera della presunta violenza, sarebbero stati chiamati proprio da lui, a causa di una lite che stava scoppiando nel locale.

I due avrebbero scambiato qualche parola con le due ragazze, proprio nella discoteca. Una battuta, una parola di troppo, un sorriso. Poi se le sono ritrovate fuori al locale in attesa di un taxi che non arrivava e si sono offerti di accompagnarle fino a casa.

Il particolare viene considerato molto importante dalla procura, anche perché si potrebbe aprire un nuovo fronte di indagine. Per accertare se altri componenti delle forze dell’ordine abbiano adescato studentesse in giro la notte per la città. Magari agevolati dal fatto di essere in divisa e quindi di non destare timori e preoccupazioni.

Firenze, 2 carabinieri sarebbero accusati da due ragazze americane di stupro

Pubblicato il 09 Set 2017 alle 5:07am

Indagati per violenza sessuale, due carabinieri denunciati da due studentesse americane a Firenze per uno stupro subito nella notte tra il 6 e il 7 settembre. (altro…)

Violenza sessuale: la vittima non ha urlato, uomo assolto

Pubblicato il 23 Mar 2017 alle 9:58am

La vittima ha detto solo “basta”, non chiedendo aiuto, e pertanto non ha urlato. Per questo motivo il giudice Diamante Minucci ha assolto dalla accusa di violenza sessuale un operatore della Croce Rossa che era stato denunciato da una collega per presunti abusi sul luogo di lavoro. (altro…)

Rimini, ragazza stuprata in bagno, le amiche filmano e mettono video su whatsapp

Pubblicato il 14 Set 2016 alle 12:37pm

Una ragazza di 17 anni è stata violentata nel bagno di una discoteca, mentre le amiche riprendevano la scena dello stupro con il cellulare e postavano il video su Whatsapp.

Il fatto è accaduto un sabato sera di po’ tempo fa. La ragazza era nel locale con le amiche: beveva molti alcolici (anche se non è chiaro se di sua iniziativa o se di altri), veniva avvicinata da un giovane albanese che la trascinava con sé in un bagno, per poi violentarla.

Le amiche della ragazza, si arrampicavano nella toilette di fianco e riprendevano tutta la scena della violenza con il cellulare.

Il giorno seguente le immagini venivano inviate in giro su whatsapp e anche alla giovane vittima, che a quel punto le mostrava alla madre che si rivolgeva subito ai Carabinieri. La ragazza ha rivelato di non ricordare nulla di quanto accaduto.

La magistratura di Rimini ha aperto un’inchiesta per violenza sessuale, bloccando subito la diffusione del video. Gli inquirenti stanno ora cercando di individuare il presunto stupratore attraverso interrogatori e accertamenti del caso.

Palermo, quindicenne viene violentata, sindaco mette taglia su stupratore

Pubblicato il 12 Lug 2016 alle 10:17am

Il sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo ha firmato un’ordinanza con la quale ha stanziato 10 mila euro come ricompensa a chi fornirà notizie utili per risalire agli aggressori di una giovane di 15 anni di Terrasini che ha denunciato uno stupro in una stradina di Cinisi.

“E’ un modo concreto – dichiara il sindaco – per cercare di avere notizie utili per risalire all’identità delle persone coinvolte in questa bruttissima vicenda che mi ha molto amareggiato. Spero in questo modo di dare il mio contributo alla scoperta della verità. Sono vicino alla famiglia della ragazza e sono addolorato per una violenza che ha ferito la mia comunità”.

La ragazza ha raccontato che uno o due uomini l’hanno bloccata e trascinata in una zona buia. Dopo l’aggressione chiamato il 118 la ragazza è stata prima condotta all’ospedale di Partinico poi all’ospedale Civico a Palermo.

Le indagini sono condotte dai carabinieri e coordinate dalla procura presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.

Roma, stupro a 16enne, il gip convalida l’arresto per il militare

Pubblicato il 04 Lug 2015 alle 10:53am

Avrebbe pianificato tutto Giuseppe Franco, il militare di marina accusato dello stupro della sedicenne la notte del 29 giugno scorso a Roma, in piazzale Clodio. (altro…)

Disabile sequestrata e violentata da tre africani

Pubblicato il 11 Giu 2015 alle 10:51am

Un’italiana di vent’anni, con problemi psichici è stata sequestrata e violentata da tre uomini africani. (altro…)